Il governo va avanti ed il premier Mario Monti spiega ancora in tv che tutto si tiene: liberalizzazioni (senza escludere la fiducia in Parlamento sul decreto), riforma del lavoro (senza “tabù” sull’art.18), semplificazione (con nuove misure da avviare in settimana), evasione fiscale (con serietà ma senza “caccia alle streghe”). “Nessuna dilazione” sulla Leggi il seguito di questo post »
30% di sconto per la prossima crociera ai sopravvissuti del Costa Concordia
questa è la proposta che la Costa Crociere ha fatto ai passeggeri vittime del recente disastro; probabilmente espletata con la speranza di lenire i risarcimenti millionari che dovrà versare a seguito delle prossime cause legali.
Penso possiate immaginare la reazione degli ex-passeggeri: hanno declinato l’offerta ritenendosi ‘insultati’.
La classe non è acqua ed a me pare che i proprietari della Costa di acqua ce ne abbiano parecchia, ma dentro il cervello.
E’ il secondo anno di seguito che accade, mi pare quindi che se ne parli un po’ poco: facile dire, poi, che lì sono tutti mafiosi se persone così non le considera nessuno e restano abbandonate a se stesse. Leggi il seguito di questo post »
Vengono le vertigini, per la voragine di drammi e rivendicazioni, fame e offese che il “movimento dei forconi” ha richiamato. È il ventre di Sicilia, aperto da tempo, che la crisi ha rovesciato per strade e porti. Per la verità il movimento è un blocco, come capita. E quaggiù sempre vi s’aggiunge la metafora, il segno che rivela verità mangiate a parole: il blocco nell’Isola bloccata, moltiplicatore d’immobilità.
Gli “imbecilli di sinistra” – peggiori di quelli di destra, diceva Leonardo Sciascia, per il vizio di complicare sempre le cose, specie quando Leggi il seguito di questo post »
Servizio di Linda Cittadini, immagini e montaggio di Matteo Delicato.
Tutto in 13 ore. Anni di cassa integrazione, mesi di trattative andate in fumo. Poi Martedì 17 gennaio. E’ notte ormai quando Leggi il seguito di questo post »
A parte Il Fatto non si trova niente, nemmeno sull’ANSA,
La Sicilia è paralizzata da una rivolta epocale e nessuno ne parla:
Tutte le autostrade e strade di comunicazione fra paesi e città, il porto e le raffinerie sono bloccati. Paura eh?
Tir e “forconi’ paralizzano la Sicilia
Carburante quasi esaurito sull’Isola
di Giuseppe Pipitone, Il Fatto
Bloccano strade, ferrovie, porti. La protesta continuerà fino alla mezzanotte di venerdì prossimo, portata avanti da un movimento che raccoglie camionisti, agricoltori e pescatori. Categorie unite nella protesta Leggi il seguito di questo post »
Costa e le imprese vorrebbero vietarla. Si potrebbe fumare solo a break pranzo
Oramai non riesco più nemmeno ad indignarmi. Su un minimo di empatia o senso umano da parte di certe categorie ci ho rinunciato da anni, ma ora non percepisco più nè intelligenza nè buon senso; se si negano le pause le persone vanno in tilt e cominciano a fare errori su errori: questi sono i costi seri per le imprese.
Triste è che chi si studia str..zate del genere, pause se le concede eccome, magari con strisce di coca al posto di sigaretta e sempre che si possa chiamare lavoro quello che svolge tra una sniffata e l’altra.
Che amarezza…
ANSA, Guerra alla pausa sigaretta: per le imprese è un costo. La Federazione tedesca delle associazioni che Leggi il seguito di questo post »
Questa notizia gira su Facebook, l’ho pubblicata per fornire uno spiraglio a chi interessato tuttavia, prima di partire in quarta, fatevi le opportune verifiche onde evitare sorprese. Ovviamente non chiedete ad Equitalia perchè quelli vi diranno assolutamente di pagare, figuriamoci…
Non c’è che dire loro sono loro e noi non siamo un c…o. Però che schifo…
A questo punto cosa serve raccogliere firme? A che cosa serve votare?
Respinti entrambi i quesiti sulla legge elettorale. Di Pietro: ‘Regime’, il Quirinale: ‘Volgari attacchi’
di Cristina Ferrulli, ANSA
La Consulta boccia i referendum e toglie dal tavolo la pistola che avrebbe costretto i partiti a cercare un’intesa sulla riforma elettorale. Da oggi sembra in salita la strada per una nuova legge elettorale, come conferma il ritrovato amore di Berlusconi e Bossi per il Porcellum. L’ira dei referendari è tale che Leggi il seguito di questo post »
E’ calzante per tutte le vetture di lusso, anzi, nemmeno solo per le auto che sono semplice metonimia del lusso: ce lo spiega Natalino Balasso.Leggi il seguito di questo post »
IL CODACONS LANCIA LA CAMPAGNA “LO SCONTRINO, PREGO!’ INVITANDO I CITTADINI A PRETENDERNE L’EMISSIONE DOPO OGNI ACQUISTO
Contro l’evasione fiscale e perchè tutti contribuiscano in modo equo al pagamento delle tasse, il Codacons lancia oggi la campagna “Lo scontrino, prego!’ Leggi il seguito di questo post »
E’ oramai da molti anni che la Ferriera di Trieste viene parecchio messa in discussione. La sua esistenza viene sovente attaccata sia da comitati cittadini che da varie istituzioni pubbliche.
Beh, come dargli torto, è veramente un mostro. Io ci ho lavorato una decina di anni fa ed è stata un’ esperienza veramente raccapricciante. Negli anni la situazione invece di migliorare sembra essere peggiorata, mi sono giunte varie testimonianze di persone che abitano nelle vicinanze — non gli adiacenti servolani, ma persone con appartamenti in via Baiamonti o via Capodistria — che si trovano impossibilitate ad aprire le finestre perchè nel caso si troverebbero la casa invasa da pulviscolo nero, per non parlare dei valori del sangue alterati…
Storia di un progetto esaltante che finisce con un tonfo (titolo).
Si fa sempre più radicata in me l’idea che ci sia la volontà di non far funzionare bene la scuola.
Jacopo Fo su Ilfattoquotidiano.it
(…)con un liceo scientifico di Firenze, insieme a professori e studenti, abbiamo realizzato un progetto per una scuola diversa. I ragazzi analizzano la situazione energetica della scuola, individuano le soluzioni, contattano le aziende, contrattano i prezzi, propongono all’amministrazione pubblica il progetto e ne seguono la realizzazione, ottenendo al contempo Leggi il seguito di questo post »
Dopo due anni di proteste e cassa integrazione le 240 lavoratrici faentine dell’Omsa hanno ricevuto il benservito dall’azienda proprio nei giorni di Natale. Contro ogni accordo. Per questo hanno scritto una lettera al ministro Passera. Mentre il Popolo Viola rilancia su Facebook il boicottaggio dei prodotti. Ed è boom di contatti
Da Genova a Palermo non conosce tregua la protesta dei lavoratori Fincantieri, che si preparano ad un 2012 difficile come l’anno appena concluso.
Oggi è stata giornata di manifestazioni a Palermo, dove 1000 operai hanno manifestato contro gli esuberi, bloccando anche per qualche ore la Stazione Centrale di Palermo; con i nuovi, 140, esuberi l’azienda smentisce gli Leggi il seguito di questo post »
Il presidente della repubblica (Wulff) riceve un prestito in circostanze poco chiare.
Un quotidiano (Bild), avendo individuato la notizia, si accinge a pubblicarla.
Il presidente, saputo questo, telefona al quotidiano, minacciando la redazione.
A QUESTO PUNTO, LA STORIA SI DIFFERENZIA. Leggi il seguito di questo post »
La decisione è stata comunicata brutalmente, via fax, alla vigilia del Capodanno: la Omsa chiude lo stabilimento di Faenza per riaprirlo in Serbia.
239 lavoratrici a casa.
Eppure la Omsa non è in crisi, produce e vende tantissimo. Ma in Serbia, forse, può sfruttare meglio chi lavora.
La proprietà ha agito sotto banco, mettendo tutti di fronte al fatto compiuto, mentre ancora si discuteva sul futuro dello stabilimento e di come assicurare alle operaie continuità lavorativa. Niente da fare: il signor Nerino Grassi, che per decenni ha fatto la sua fortuna sfruttando il lavoro delle donne di Faenza e il marchio made in Italy, non ne vuole proprio sapere.
Membri dello staff di Medici Senza Frontiere assassinati in Somalia
France24 international news, 30/12/2012
French medical aid agency Doctors Without Borders confirmed Friday that two of its workers, a Belgian and an Indonesian, were gunned down in Mogadishu. The group said it would relocate some staff, but that it was committed to remaining in Somalia. Leggi il seguito di questo post »
titola oggi il sito Ansa: non è che l’ennesimo episodio di violenza, con tanto di connotazione mafiosa, nel corso del 2011…
…ma Roma è ancora la capitale d’Italia o è diventata una frazione distaccata del Bronx?
Pare solo a me, oppure Alemanno, che in tutta onestà mi suscitava aspettative positive, non è proprio capace?.. Leggi il seguito di questo post »
Anni di ” civili e affollate manifestazioni di piazza ” e nessun riscontro, nemmeno un po’ di notorietà mediatica nazionale… come dire… quando uno se le cerca…
Tra l’altro ho il sospetto che si tratti di una rete organizzata di vessati a livello nazionale, chi segue Santoro potrà ricordarsi che in un intervento un imprenditore friulano che ha anticipato lo sfociare di proteste di questo genere in tempi imminenti…
da RAI NEWS, Un ordigno di basso potenziale, probabilmente costituito da gelatina, è stato fatto esplodere ieri sera davanti all’agenzia Equitalia di Olbia. La deflagrazione ha fatto saltare in aria parte del portone d’ingresso.
Un ordigno di basso potenziale, probabilmente costituito da gelatina, è stato fatto esplodere ieri sera davanti all’agenzia Equitalia di Olbia. La deflagrazione ha fatto saltare in aria parte del portone d’ingresso. I danni sono limitati. Gli attentatori hanno agito a Leggi il seguito di questo post »
Perchè non era affatto necessario fare la riforma delle pensioni.
FPLD: Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti dell’INPS
Vediamo cosa dicono i neutri numeri dell’INPS a proposito del FPLD:
-2008: Attivo di 2 miliardi e 564 milioni
-2009: Attivo di 4 miliardi e 447 milioni
Sono dati consultabili sul bilancio dell’Inps da cui è tratto anche il seguente passaggio (pag. 149): ”Migliora ulteriormente il risultato economico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD – gestione ordinaria) che Leggi il seguito di questo post »
Quelli che non accettano la mentalità mafiosa a cui tanti altri si adattano.
Il caso del calciatore del Gubbio, Simone Farina, che ha rifiutato 200mila euro (per truccare una partita di Coppia Italia) non è un episodio isolato. Dal dirigente Enav che ha detto no a una tangente fino al sindaco Angelo Vassallo, sono molti gli esempi positivi che non cedono alla corruzione. Ma non chiamateli eroi
Quelli che dicono no conoscono poche parole. Non si raccontano nemmeno. Non predicano, fanno. Quelli che dicono no, spesso, stanno in basso. E se puntano in alto, cercano la strada più giusta e corretta. Onesta, semplicemente. Quelli che dicono no si fermano prima di una tentazione, di un calcolo matematico, di un fruscìo di banconote. S’incazzano. Quelli come Simone Farina, difensore di Serie B, cinque anni nel Gubbio, rispondono offesi a chi Leggi il seguito di questo post »
Nei cantieri di Sestri Ponente (Genova) la battaglia degli operai della Fincantieri mantiene – anche lì, come sta avvenendo in altri stabilimenti – la sua duplicità di resistenza, contro l’accordo separato (non avallato e firmato dalla Fiom, contrariamente a quanto fatto dagli altri confederali, Uil e Cisl) e contro la chiusura del polo cantieristico annunciato dal gruppo Fincantieri per il sito ligure e per quello napoletano (Castellammare).
Trovo che sia un’analisi razionale ed interessante, ovviamente discutibile, ma certo un punto di vista che ci permette di aprire il nostro orizzonte.
STEFANO LEPRI
Si litighi pure, sulla riforma del mercato del lavoro; ma senza fabbricarsi bersagli di comodo. Ciascuna parte in causa deve spiegare che cosa propone di fare e perché. L’economia italiana soffre di una malattia grave, Leggi il seguito di questo post »
Ieri sera ad una festa ho avuto occasione di parlare con un autista dipendente dell’Acegas nel settore raccolta rifiuti. Mi ha riferito che la Giunta Comunale ha tagliato il 20% del finanziamento all’Acegas che, come risposta, ha ridotto il servizio di raccolta rifiuti in alcune vie di Trieste: dove prima veniva raccolto ogni giorno, ora si raccoglierà a giorni alterni.
Quello che mi ha lasciato basito ed infastidito è che di questo fatto non si è parlato affatto … (wow anche la rima).
E’ stato ritenuto più costruttivo tirare fuori polemiche demenziali su alberi e lucette natalizie.
Plichi senza timbro intercettati a centro poste Lamezia Terme
A mio avviso:
IPOTESI 1:
O prima, o poi doveva succedere, stanno facendo di tutto per stimolare questo tipo di reazione. Sapete quante volte sul bus, in palestra, in chat, per strada sento dire “Bisognerebbe ammazzarli tutti!”, ma anche da persone che sino a qualche anno fa non avrei mai pensato. Chi cerca guai prima o poi li trova…
IPOTESI 2:
E’ tutta una montatura studiata ad hoc per dire: “Vedete? Chi non accetta la manovra Monti appoggia i terroristi, quindi zitti e buoni!”; in effetti è proprio strano che si siano mossi proprio adesso e poi “Movimento Armato Proletari” mi sembra veramente un po’ pacchiano…
Considerata la coerenza dell’operato di questo partito, tralasciando tutto il resto per pura carità, rispondo con un mio personale cartello: Leggi il seguito di questo post »
Questo è quello che viene enunciato dal sito web cristiano Pontifex.roma.it, in un editoriale sull’incidente al PalaTrieste.
Motivo dell’ira divina sarebbe stato la partecipazione di Jovanotti al programma di Fiorello dove assieme avrebbero promulgato l’uso del preservativo….
L’editoriale, scritto da Bruno Volpe (sembra sia il direttore), tocca il suo climax con:
“Una positiva conseguenzadel crollo è stata la sospensione del concerto di questo menestrello del vietato vietare, del tutto è permesso, della vita sregolata e dell’incitamento ad ogni scompostezza esistenziale. Da questo e solo da questo punto di vista, esiste una giustizia divina che si oppone alla volgarità ed al libertinaggio senza censura, anzi, avallato da nomi noti che, così facendo, si fanno portatori di voce del Maligno.”
Ecco cosa si trova girovagando per internet… Non so chi l’abbia fatto, ma mi ha fatto morire dal ridere!!
A Nosepol, el paese che se trova dentro a un toco de iazo, se se prepara da sempre al Nadal. Tuti xè impegnadi a comprar strafanici e bomboni da regalar, a tal punto che tuti xè convinti che el Nadal sia solo questo.
Ma nel Municipio vivi el Cosolinch un gigante verde e peloso che odia i sprechi del Nadal e vol far cambiar idea ai abitanti de Nosepol. Ma questi no lo ga pel cul e i organiza Leggi il seguito di questo post »
Interessante intervento di Giuseppe Bedeschi, avviso da subito che può essere un po’ pesante per chi non è veramente interessato od abituato ad un certo tipo di esposizione.
Da ascoltare con attenzione la parte in cui viene evidenziatala differenza tra ugualianza proclamata o di diritto ed ugualianza di fatto ( e che tale disuglianza non dipende dai meriti o demeriti individuali, ma dai punti di partenza sociale).
Ho letto questo mito sulla creazione nel libro di scuola di mio figlio e l’ho trovato parecchio azzeccato ed esilarante:
…dalla Nigeria (Efik)
” In un giorno di noia, Abassi creò una donna ed un uomo. Sbadigliò con la mano sulla bocca e li chiamo ‘umani’. Però non sapeva cosa farne. Allora sua moglie, Atai, gli si avvicino e gli sussurrò all’orecchio: – mettili sulla terra verde ed azzurra che hai creato. Staremo tranquilli e non li avremo tutti i giorni tra i piedi.”
Questa notizia la potete trovare sia sull’ANSA che su varie testate nazionali.
Non è la prima volta che succede qualcosa del genere.
In tutta questa storia, io posso capire una reazione emotiva da parte dei parenti, ma quella tutte quelle persone che si sono lanciate in quella squallida spedizione punitiva…
Sarebbe sempre ora che dedichino un po’ di neuroni a pensare prima di agire.
La risposta a questi eventi è sempre la stessa, trita e ritrita, rabbia repressa da sfogare, capro espiatorio ideale e bla, bla, bla.
Quello che mi rende però ancora più invise certe persone è il fatto che se dovessero muoversi per qualcosa Leggi il seguito di questo post »