Tutto sulle Cooperative: come funzionano, costi e vantaggi

Vi posto questo interessante articolo da Crisi TV, mi sono permesso di correggere qualche errore di battitura e di snellire l’impaginazione, spiega in modo semplice e dettagliato come funzionano le cooperative -argomento toccato molto tempo fa sul vecchio eatonite-.
Manca a mio avviso una informazione importante, cioè quanto può guadagnare il socio di una cooperativa, visto che gli utili non possono venire divisi, ma devono essere reinvestiti nella stessa. Nel caso interessasse, questa ed altre  informazioni potremmo richiederle nei link forniti dallo scrittore.
Resta tuttavia un documento molto utile, da tenere in memoria ed eventualmente consultare in futuro.

Cosa sono le cooperative ? Come si costituiscono ?….

Ciao a tutti,
Per le situazioni di crisi che non hanno sbocchi se non la liquidazione, si può aprire un’altra via d’uscita : aprire una cooperativa di lavoratori, con due condizioni:

La prima è che ci sia effettivamente possibilità di mercato e di vendere prodotti o servizi, altrimenti si fa un fiasco.

La seconda è che ci sia la possibilità effettiva di possedere i mezzi di produzione, altrimenti si finisce per fare surrettiziamente intermediazione di manodopera.

CHI FOSSE INTERESSATO PUO’ CONTATTARMI AL 338-3593866, TASSELLI GIANNI.
Cordiali Saluti Comunisti, Tasselli Gianni, Resp. Naz.le Mov. Cooperativo
PRC-SE PACCHETTO ANTICRISI, COOPERATIVE 1.0

Premessa.

Tra il 2008 e il 2010 si vivrà la più profonda crisi economica dal 1929. L’Italia è un paese molto esposto, nonostante sia ancorato all’Euro, a causa della mancanza cronica di investimenti nella ricerca e nei settori industriali ad alto valore aggiunto. Per questo l’Italia rischia una crisi molto più profonda e duratura, e non semplicemente ciclica, quale quella che ha investito il Giappone negli ultimi 15 anni.

A fronte di un fenomeno di forte deindustrializzazione, guidato da una borghesia che ha il solo obiettivo della speculazione di breve periodo, occorre mettere in campo una politica costituita da buone prassi mutualistiche, che consentano di salvare POSTI DI LAVORO E SITI PRODUTTIVI. Per questo proponiamo di indirizzare tutti i lavoratori di aziende in crisi verso la trasformazione delle aziende a proprietà privata in società cooperative autogestite dai lavoratori.

COSA SONO LE COOPERATIVE ?

Le cooperative sono società a capitale variabile e con responsabilità limitata per i propri soci, finalizzate ad una impresa di tipo mutualistico per il soddisfacimento di un bisogno ( di lavoro, beni di consumo o servizi, di abitazione, sociali ), a prezzi migliori i quelli di mercato. Il principio guida è UNA TESTA UN VOTO, un principio democratico. L’utile è indivisibile, non si può distribuire, e va tutto reinvestito. Genera un patrimonio, definito di solidarietà INTERGENERAZIONALE, perchè la vita della cooperativa può continuare oltre l’eventuale uscita dei soci, con nuovi soci delle nuove generazioni. Giuridicamente è una società di diritto privato, quindi equiparabile a qualunque altra impresa.

PERCHE’ SCEGLIERE L’IMPRESA COOPERATIVA ?

La scelta cooperativa per i lavoratori può significare liberarsi da imprenditori speculatori, che come nel caso INNSE, distruggono l’attività produttiva, cancellando le prospettive di lavoro per i lavoratori nonostante l’azienda abbia clienti e commesse.

E’ una scelta che va ponderata perchè implica l’assumersi direttamente le responsabilità della gestione d’impresa.

E’ opportuno costituirsi in cooperativa solo se si disporrà dei mezzi di produzione e del mercato di sbocco, altrimenti senza queste condizioni si rischia di diventare strumento di subappalto di forza lavoro per altri.

COME SI COSTITUISCE ?

Per costituire una cooperativa è necessario :

riunire i lavoratori e discutere la proposta di costituzione e la quota sociale (nel caso di aziende con patrimoni rilevanti occorrono quote sociali medio-alte) ;

redigere l’atto costitutivo e lo statuto di fronte a un notaio;

richiedere il numero di codice fiscale e partita iva all’Agenzia delle Entrate;

depositare l’atto costitutivo e lo statuto presso la Camera di Commercio e formalizzare l’iscrizione al Registro delle imprese e all’Albo delle cooperative.

ESISTE UN NUMERO MINIMO DI SOCI O UN CAPITALE SOCIALE MINIMO ?

Il numero minimo di soci per costituire una cooperativa è di 3, mentre la quota minima di capitale sociale è pari a 25 Euro. La quota sociale va definita sulla base della dimensione dell’azienda e della quantità di soci che vi lavorano. Una cooperativa di utenti può avere una quota sociale bassa e avere tantissimi soci, mentre una cooperativa di lavoratori deve avere una quota medio-alta perchè normalmente i lavoratori sono pochi.

CHI PUO’ COSTITUIRE UNA COOPERATIVA ?

Tutte le persone fisiche che ritengano di avere un vantaggio, economico o non economico, in quanto utenti di un servizio o in quanto lavoratori, purchè in regola con il versamento della quota sociale. E’ possibile prevedere il recesso da socio per uscire dalla cooperativa.

CHI PUO’ AIUTARE LA NASCITA O LA CRESCITA DI UNA COOPERATIVA ?

Esiste un Fondo mutualistico nazionale, costituito per legge, che si chiama CoopFond.

Ha il compito di sostenere la nascita e lo sviluppo delle cooperative, attraverso prestiti agevolati, finalizzati a migliorare le attività delle cooperative.

QUALI SONO GLI ORGANI SOCIALI DI UNA COOPERATIVA?

L’Assemblea dei soci elegge un consiglio di amministrazione o un amministratore unico che gestisce l’impresa. Le forme di organizzazione devono essere decise dai soci.

COME SI AMMINISTRA UNA COOPERATIVA ?

Con le logiche del buon senso e in base alle norme di legge, ma soprattutto avendo presente che le attività dell’impresa cooperativa sono indirizzate al lungo periodo.

Inoltre si tratta di proprietà sociale, è impossibile dividere gli utili, che vanno totalmente reinvestiti per le attività della cooperativa. Il beneficio per i soci è il fattore mutualistico primario su cui basare le scelte amministrative.

CHI VIGILA SULLE COOPERATIVE ?

Le cooperative sono soggette alla vigilanza da parte del Ministero Attività Produttive, particolarmente in tema di mutualità.

LE COOPERATIVE SONO TASSATE ?

A fronte dell’impossibilità per i soci di distribuirsi gli utili, destinati a riserva indivisibile, questi ultimi non sono sottoposti a tassazione nella misura :

dell’intero utile per le cooperative sociali;

dell’80% dell’utile per le cooperative agricole e della pesca;

del 70% per tutte le altre cooperative, di qualunque tipo.

(Redatto da Tasselli Gianni), Reggio Emilia, agosto 2009

ALLEGATO

APRIRE UNA COOPERATIVA

Lo spirito della cooperativa è esaustivamente espresso dalla Costituzione Italiana che all’art.45 recita “la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l’incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità”.

La cooperativa è una forma d’impresa ottimale per i gruppi di persone che si uniscono con finalità che non prevedono unicamente la suddivisione degli utili, come nelle società. Quindi, aprire una cooperativa significa dare vita ad un’attività economica o imprenditoriale, in qualsiasi settore, che ha come base uno scopo mutualistico. Questa forma giuridica è finalizzata a favorire i propri soci garantendone sicurezza e vantaggi e, al tempo stesso, imprimendo all’impresa principi di solidarietà socialmente utili alla comunità. Inoltre, chi apre una cooperativa s’impegna a realizzare un bene anche a favore delle generazioni future.

Alla luce di tali scopi, questa forma giuridica di esercizio di un’attività è particolarmente incentivata dalla legge, godendo quindi di varie forme di finanziamento a livello nazionale e locale, oltre ad alcune agevolazioni fiscali.

Per costituire una cooperativa è indispensabile che i soci siano almeno 9, se ci sono sia persone fisiche che giuridiche, oppure il minimo è di 3 soci a condizione che la compagine sociale sia composta solo da persone fisiche (e tale condizione rimane fino ad un massimo di 8); inoltre in linea di massima le persone non devono esercitare, con una propria impresa, attività identiche o affini a quella della cooperativa.

E’ importante sottolineare che il capitale sociale di una cooperativa viene definito in considerazione del progetto e delle sue finalità. Tuttavia, la legge impone dei limiti che vanno da un minimo di 25 euro a un massimo di circa 75.000 per socio. In caso di rischio, il capitale sottoscritto è l’unico di cui rispondono i soci (a differenza delle società di persone in cui la responsabilità è illimitata); ci sono poi delle responsabilità specifiche degli Amministratori legate alla gestione dell’impresa.

Il profilo societario prevede una strutturazione incentrata sull’Assemblea dei Soci (organo sovrano), sul Consiglio di Amministrazione (in alcuni casi un amministratore unico), eletto dall’Assemblea, che si occupa della gestione ordinaria, ed eventualmente sul Collegio Sindacale (che diventa obbligatorio solo se si superano alcuni limiti dimensionali o di fatturato).

Infine, sulla base del tipo d’attività svolta, sono stati delineati vari tipi di cooperative, da quelle culturali, turistiche, sportive, alle cooperative di produzione e lavoro, alle cooperative sociali. Queste ultime godono di particolari agevolazioni fiscali.

Tipologie di cooperative

Cooperative agricole/pesca: sono incentrate prevalentemente sulla coltivazione della terra/pesca, ma si occupano anche di acquisti e servizi di raccolta, di conservazione e trasformazione dei prodotti agricoli/ittici e di allevamento

Cooperative culturali, turistiche e sportive: organizzano, gestiscono e promuovono attività culturali, servizi turistici, impianti sportivi ed altre attività dedicate al tempo libero.

Cooperativa di consumo: è una cooperativa tra soci consumatori che sono utenti di un vantaggio mutualistico basato sul principio che comprare grandi quantità di beni di consumo riduce il prezzo per i soci acquirenti.

Ci sono grandi cooperative di consumo oppure piccoli spacci aziendali, in cui i lavoratori fanno acquisti collettivi.

Cooperativa di credito: E’ una cooperativa che funziona come una banca, i cui soci hanno il vantaggio di risparmiare nella gestione del credito e di avere vantaggi migliori nel risparmio.

Ci sono esperienze come banche etiche o costituite sul principio del microcredito.

Cooperative di produzione e lavoro: svolgono attività varie di produzione o di servizi ed in questo caso i soci sono, nel contempo, lavoratori e imprenditori. Ciò permette una certa autonomia lavorativa pur ricercando di garantire un posto di lavoro e un salario. Inoltre, le cooperative di produzione e lavoro godono di una detassazione riguardante IRPEG e IRAP;

Cooperativa di servizi: è una cooperativa che associa lavoratori per fornire servizi di vario tipo, come gestione mense, pulizie, trasporti, assicurazioni, vigilanza, ecc. Il vantaggio mutualistico sta nel lavorare insieme per dare servizi evoluti e complessi.

Cooperative sociali: oltre a ricercare occasioni di lavoro per i soci hanno un cosiddetto “scopo mutualistico esterno”, cioè hanno finalità solidaristiche nei confronti della collettività e del territorio in cui operano; svolgono la propria attività con gli Enti pubblici e/o privati nel campo dell’assistenza, dei servizi di supporto in ambito scolastico-educativo o di mediazione culturale, e comunque in tutte quelle attività dove gli utenti sono persone in stato di disagio e/o svantaggio, quali anziani, degenti, handicappati, persone con problemi psichiatrici o di tossicodipendenza, minori a rischio. In alternativa possono inserire al lavoro in attività varie persone in stato di svantaggio (certificato dai servizi sociali o sanitario-legali) che diversamente sarebbero escluse dal mercato del lavoro, in una percentuale minima stabilita dalla legge.

Le cooperative sociali possono avere nel loro interno soci volontari. E’ importante sottolineare che, per la natura della loro azione, le cooperative sociali godono di particolari agevolazioni fiscali e di un favorevole regime Iva (per alcune attività è possibile operare in regime di esenzione Iva).

Adempimenti costitutivi

I soci che intendono fondare una cooperativa devono, alla presenza di un notaio, redigere un atto costitutivo pubblico ed uno statuto sociale, il quale disciplina lo scopo, l’oggetto sociale ed il funzionamento della cooperativa. Per evitare ulteriori spese future di modifica dello statuto, è consigliabile, all’atto della costituzione, inserire eventuali attività che si potranno svolgere in futuro.

In base al progetto e alle finalità dell’impresa, si definisce il capitale sociale (che è anche la cifra della quale i soci rispondono).

L’atto costitutivo sarà depositato dal notaio presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio della provincia di appartenenza nei termini di legge; la società acquista personalità giuridica perfetta solo al momento dell’iscrizione in tale Registro: prima di questo momento si opera quindi a responsabilità illimitata.

E’ necessario richiedere l’attribuzione della Partita Iva all’ufficio locale competente dell’Agenzia delle Entrate, entro pochi giorni dalla costituzione in quanto è necessaria al notaio per iscrivere la società in Camera di Commercio; tale procedura è ormai solo per via telematica per cui bisogna avvalersi di un soggetto abilitato quale un Centro servizi di una centrale cooperativa o di uno studio di commercialisti.

La denuncia di avvio attività da presentare presso il REA (Repertorio per le notizie Economico-Amministrative) della Camera di Commercio deve avvenire entro 30 giorni dall’effettivo inizio dell’attività, a meno che l’attività che si intende svolgere richieda adempimenti od autorizzazioni particolari.

Ai fini contributivi, assistenziali e previdenziali, quindi ai fini INPS e INAIL, si deve procedere all’iscrizione della cooperativa e dei singoli soci che lavorano all’interno dell’impresa, avvalendosi di un centro servizi abilitato.

Costi

La spesa da sostenere per l’apertura dipende dall’onorario richiesto dal notaio ma, in linea di massima, tenendo conto dei costi di costituzione, di deposito e di iscrizione, si attesta attorno ai 2.000 Euro.

Pro

Le cooperative godono, di norma, di particolari agevolazioni fiscali e per alcune categorie ed attività di un favorevole regime Iva (talvolta è anche possibile operare in regime di esenzione Iva).

L’unico capitale di rischio è costituito dalla quota sociale.

Contro

Non si rilevano particolari svantaggi. I rapporti di forza all’interno della società non sono predefiniti ma si delineano nell’assemblea in maniera democratica, tenendo conto che i soci hanno un solo voto pro-capite.

Normativa

Codice Civile, Titolo VI “Delle imprese cooperative”, Capo I – Articoli 2511-2545 (dall’1/1/2004 la numerazione degli articoli ed il contenuto saranno modificati, entrando in vigore la Riforma del Diritto societario).

243 Risposte

  1. Buongiorno, avevo bisogno di un chiarimento riguardo lo stato di disoccupazione legato all’iscrizione di una cooperativa “musicale”. Io lavoro ogni anno da marzo ad ottobre, con diritto di prelazione annesso, andando quindi in “Aspi” per quattro mesi. Devo entrare in una Cooperativa Musicale per delle future serate da DJ, serate che non saranno più di una-due al mese durante la stagione autunno-inverno. Perdo completamente la disoccupazione ordinaria con l’iscrizione alla Cooperativa o giustamente mi detraggono solamente le serate che lavoro? ho cercato in giro per la rete qualche legge e ho anche parlato con più persone ma è tutto molto confuso. Sarei grato se mi riuscite a trovare qualche legge sicura sull’argomento. Di nuovo grazie.

  2. Salve, sono il socio fondatore di una cooperativa sociale. Volevo chiedere se una coop. sociale di tipo A può fare “formazione esterna”, ossia organizzare e gestire corsi di alta formazione per laureandi, neolaureati e professionisti (medici, psicologi, logopedisti, ecc). Lo chiedo perchè un funzionario della regione dove risiedo (Abruzzo) mi ha detto di no, un funzionario del ministero di sì…(non so cosa fare) Grazie.

  3. Sono alla ricerca di un prestito? Questa azienda offerta di prestito a persone che hanno bisogno di prestito, e offrirà prestito a basso tasso di interesse del 2%, quindi se avete bisogno di un prestito, voglio che tu a contattare solo questa azienda a questo indirizzo e-mail latishaloancompany@gmail.com

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  4. Ciao sono leo io e la mia compagna vorremmo aprire una coop di servizi di facchinaggio imbianchini muratori giardinieri ecc….. cm posso muovermi ci sono delle agevolazioni dato che la mia compagna ha 31 anni

  5. L’articolo mi è stato molto utile, ma mi resta un dubbio. Alla luce delle innovazioni poste dalla L.142/91, è OBBLIGATORIO che ogni singolo socio di una coop di produzione e lavoro sia anche dipendente e cioè che si instauri un rapporto di lavoro con la coop? Oppure, all’opposto, è possibile che la coop abbia zero dipendenti ma si avvalga delle sole prestazioni dei soci accordandosi tra loro circa il contributo individuale di ognuno.
    Esempio: tre soci creano una coop per produrre e vendere macchine utensili su commissione, ma, per la natura dell’attività, si prevede un primo periodo di progettazione e collaudi in cui non si avranno ricavi. E’ possibile che nessuno dei soci sia titolare di rapporto di lavoro ma presti semplicemente la sua opera per gli scopi della coop? E anche qualora si inizierà a generare utili, i soci potranno avere come unico reddito la redistribuzione degli utili (ovviamente tolta la parte che andrà a capitale sociale e al fondo cooperative) continuando a non essere titolari di alcun rapporto di lavoro?

  6. salve a tutti un informazione nel 2005 c’era cooperativa e ma sono scritto il mio nome e ma non abbiamo fatto nulla sia la parte cooperativa e allora oggi 2014 è arrivata una lettera a un’amica mia e mi dice che devo pagare 176 euro per scioglimento e ma non è arrivata al nome mio a casa da me e quindi cosa posso pensare e devo pagare o no?

  7. Salve sono un ragazzo siciliano di 21 anni.Studio Economia a Catania e vorrei avere delle informazioni su un ipotetica apertura di cooperativa avente come scopo la realizzazione di eventi culturali,sportivi,spettacolo e turismo. Costi pro e contro.

  8. salve a tutti,
    siamo in12 persone che lavoriamo per una cooperativa che da il servizio di movementazione merce magazzino,,la nostra cooperativa 3 mesi fa ha dato la disdetta del contratto quindi si ne va via 31 luglio,,io voglio sapere se la cooperativa chi subentra e obbligata a tenere le stesse operaie o nn?? nn sapiamo cosa dobbiamo fare perche dalle voce che si girano abbiamo capito che hanno l’intensione di lasciare tutti a casa e portare altri,,,grazie in anticipo per la risposta

  9. Cortesemente vorrei sapere se una cooperativa formata da 11 soci quanti dipendenti può avere? qualcuno mi dice che non possono superare il numero dei soci/lavoratori, sara vero?

  10. Salve siamo un ditta nel settore del legame e produciamo cippato per
    biomassa , volevamo volgere la ns attività in cooperativa perchè rimanendo come siamo non è più possibile andare avanti siamo tartassati dalle tasse e avendo un dipendente, ancora peggio.
    Volevo sapere se la cosa potrebbe essere vantaggiosa per noi .
    questa cooperativa verrebbe costituita da me , mio marito e mia figlia
    Grazie!

  11. Vorrei sapere gli orari del medico fiscale essendo parte di un consorzio

  12. salve, è possibile costituire una cooperativa tra me, mia moglie e mio figlio? ed io e mio figlio, dipendenti della coop?

  13. @albertospad: una coop non è obbligata ad avere dipendenti. Lo status di socio non prevede partita IVA; la partita IVA di riferimento è quella della Coop.

  14. Buongiorno a tutti.
    Ho intenzione di aprire con altri 3 soci una cooperativa di lavoro finalizzata alla gestione tecnica di eventi.
    E’ possibile configurare la cooperativa in modo tale che tutti e 4 i soci siano lavoratori autonomi titolari di partita iva e che, in un primo momento, la cooperativa non abbia alcun dipendente?

  15. @Singer: per aprire una mini coop bisogna essere almeno in 3.Su come fare e relativi costi hai indicazioni sull’articolo sopra. In alternativa potresti proporti come socia o dipendente ad una coop già esistente (sempre che ce ne siano nella tua zona).
    Un ulteriore possibilità potrebbero essere le prestazioni occasionali previste dalla legge Biagi, alcune pagate tramite voucher.

  16. Lavoro a progetto come esperta di lingua inglese presso diverse scuole materne e sono pagata regolarmente. Purtroppo è pochissimo e quindi rimango “a carico” del mio marito. La mia idea sarebbe di incrementare i miei progetti a livello privato, facendo una specie di mini scuola. Mi rendo conto però che anche in quel caso il guadagno non sarebbe sufficiente per prendere la partita IVA. Adesso mi chiedo se posso fare una mini cooperativa con altre persone che lavorano nei “servizi per bambini”. Oppure esistono altre formule per iniziare una piccola attività senza vincoli per un guadagno annuo obbligatorio?

  17. Everything is very open with a precise description of the issues.
    It was really informative. Your site is useful. Thanks for sharing!

  18. @alessandra, dipende dalla coop.e se vieni assunta come socia o come dipendente. In ogni caso ci sono dei minimi previsti per legge. In ogni caso non credo che arriveresti oltre i 600 euro. I minimi lordi sulle 40 ore li puoi trovare qua: http://www.kitech.it/Retribuzione-stipendio-ccnl.aspx?CodiceCateg=96

  19. buongiorno ….vorrei saapere una informazione se è possibile,io lavoro ad un centro analisi e sono adetta alle pulizie ,sono stata chiamata dal mio pricipale e mi ha detto che mi vuole mettere in regola nella cooperativa ,pero’ mi vuole diminuire lo stipendio..io attualmente prendo 700.00 euro lavoro dal lunedi al sabato 4 ore al giorno …vorrei sapere quanto dovrei prendere in busta paga in una cooperativa ?lordo e netto

  20. @Albatro
    Grazie mille,
    quindi se il contratto mi va bene, accetto come dipendente e sto “tranquillo”.
    Potrebbero modificarmelo in peggio rispetto a un apprendistato commercio 5 livello?

  21. @Simone: il dipendente di una cooperativa è come qualsiasi altro dipendente, non ha rischi particolari. Per quanto riguarda la retribuzione dipende dal contratto, quando te lo propongono devono dirti quanto prendi.
    In ogni caso, anche come socio lavoratore, nel caso di fallimento della coop rischi soltanto la quota sociale.

  22. * HO dei rischi scusate l’errore

  23. Ho bisogno urgente di chiarimenti. Sono dipendente di uno studio medico privato (srl) che ha aperto con noi dipendenti da quasi un anno. Ho un contratto di 3 anni d’apprendistato. L’azienda è sempre stata in perdita, quindi ci licenzieranno a breve e ci riassumeranno sotto cooperativa onlus, appoggiandosi a una già esistente. Ho già rifiutato di essere socio lavoratore, ma anche da solo dipendente o dei rischi o rispetto a prima non mi cambia nulla a livello stipendio e contratto? Devo accettare o rimanere licenziato e intanto che trovo un altro impiego prendere almeno la disoccupazione?
    grazie mille

  24. io vorrei avere idee chiare su cooperative agricoli vorrei aprirne una e vorrei sia lavorare che vendere frutta e verdure si potrà ???

  25. @Luca:
    La prima opzione dovrebbe essere la coop di consumo: un esempio è questa http://www.cooppellet.com/

    Poi ci starebbe anche la coop agricola, qui due esempi:

    http://www.cooperativasangottardo.com/index.html

    http://www.coopspazio.com/it/parsepage.php?tpl=tpl_lavori_detail&sqlpam1=2219

    Per quanto riguarda la retribuzione i minimi sono previsti sia da fonti legislative che da contratti nazionali, i riferimenti li puoi trovare qua http://www.pmi.it/impresa/normativa/articolo/66040/retribuzioni-e-contributi-previdenziali-nelle-cooperative.html

  26. ciao mi chiamo luca sono intenzionato ad aprire un punto vendita di pellet nella mia citta potrei creare una coperativa insieme ai miei fratelli posso accedere tranquillamente ai fondi previsti dalla leggi oppure devo avere dei requisiti che tipo di coperativa dovrei formare dove trovo la paga araria dei soci lavoratori grazie fin da ora

  27. @Alessia: guarda, anche a me la quota mi sembra spropositata. Che sia avviata già da un anno non è una garanzia anche perchè il fisco inizia a pestare dal secondo anno in poi (il secondo è il peggiore perchè devi pagare per il primo, il secondo ed anticipare il terzo).
    Quello che mi lascia perplesso è perchè vogliono tutti i soldi della quota sociale subito? Tutte le cooperative con cui ho avuto a che fare, anche le più truffaldine, facevano pagare la quota sociale dilazionata, cioè si trattenevano una rata dalla busta paga di mese in mese (di solito ta i 100 ed i 200 euro).

  28. @Lorenzo: bel problema. Non credo ci siano parametri sicuri. Sinceramente sono assai scettico su chi chiede soldi tramite internet. In ogni caso prova a chiedere informazioni senza impegno, se ti rispondono in modo vago e contraddittorio è già un brutto segno. Non saprei dirti invece se con l’attuale legislazione sia possibile verificare la fedina penale o la situazione economica di una determinata persona…

  29. @Anna:
    Cooperative di tipo A = gestione di servizi socio-sanitari ed educativi

    Cooperative di tipo B= svolgimento di attività diverse – agricole, industriali, commerciali o di servizi – finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
    Beh, 1 su 3 direi di sì, corrisponde al 33%.

    http://www.odcec-maceratacamerino.it/public/documenti/200921710629_Coope01.PDF

  30. @Martina, per quanto riguarda le tassazioni le agevolazioni sono quelle previste per le cooperative di categoria, i contributi inps dovrebbero essere equiparati a quelli di un lavoratore dipendente, provaa dare un occhiata ai rif dii legge nei seguenti link:
    1. http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/argomento/?ida=1&id=Socio-lavoratore-di-cooperativa_128

    2. http://www.wikilabour.it/contributi.ashx

    3. https://www.inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=8036&iMenu=1&itemDir=6362

  31. Salve, mi chiamo Alessia sono una ragazza laureata in Educatore Interculturale, in questi giorni mi è stata fatta una proposta di far parte di una Cooperativa sociale come socio lavoratore. La cooperativa si occupa ad accogliere minori extracomunitari.
    Il punto è che per il mio inserimento alla cooperativa bisogna versare la somma di 11.200,00 euro ed avrò un contratto a tempo indeterminato. La somma mi sembra un pò eccessiva anche se mi dicono che il mio stipendio si agirerebbe intorno alle 1.500,00 lordi al mese, la cooperativa è gia avviata già da un anno e i soci sono 9 ed io sarei la 10.
    Saluti
    Alessia.

  32. Ho trovato 2 annunci su internet di una cooperativa (già preesistente) alla ricerca di 15 soci di capitale e lavoro ed un’altra alla ricerca di soci di capitali per una di nuova costituzione . Quali sono gli aspetti di cui tener conto o verificare in generale, affinchè ciò non sia una truffa ? O a chi rivolgersi per verificarne l’attendibilità? Grazie

  33. ciao, mi chiamo anna e con altri 2 persone stiamo pensando di fondare una cooperativa di tipo “b”..ho letto i presupposti e mi chiedevo che tipo di servizi possono essere inseriti in questo tipo di coop. uno di noi è ipovedente, riconosciuto tale dai servizi. basta come 30 per cento?

  34. Ciao, sono Martina, ed avrei una domanda, vorrei costituire una coop di servizi turistici formata da tre persone, essendo un lavoro prettamente stagionale, come ci dobbiamo comportare noi soci lavoratori nei confronti dei ns versamenti INPS e INAIL e abbiamo delle agevolazioni anche nelle tassazioni?
    Grazie

  35. @fiorella: gli sgravi fiscali sarebbero quelli previsti per le coop. Non mi risulta ci siano agevolazioni particolari verso le coop per accedere a dei finanziamenti. Finanziamenti sono i medesimi previsti per qualsiasi impresa, ci sono siti che si occupano di questo tipo:
    http://www.contributiregione.it/, ma non saprei dirti se sono seri o meno. Prova a contattarli con la dovuta cautela.

  36. Fiorella,
    salve siamo in 3 e vorremmo fare un B&B e vorremmo sapere se avremmo più facilmente un finanziamento nonchè sgravi fiscali se costituissimo una cooperativa per acquistare la struttura per il B&B.Grazie
    Lettura davvero interessante

  37. @Alberto: Lettera di presentazione + CV vanno sempre bene, anche via e-mail. Ci sono alcune coop che hanno dei moduli predisposti, nel caso è sempre bene contattare le relative segreterie per verificare l’iter.
    Ciao

  38. Ci sono delle cooperative di cui vorrei far parte offrendomi come socio operativo. Mi chiedevo qual è l’iter da seguire? Esiste una lettera di presentazione tipo da inoltrargli o un modulo specifico? Andrebbe poi allegato eventualmente anche il CV?.Grazie.

  39. @vincenzo: per quanto ho letto no; tuttavia c’è chi lo fa, tipo questi: http://www.coopsanbiagio.it/chi_siamo.php. Si definiscono coop. agricola, ma hanno un settore servizi. Prova a contattarli, magari di sanno dare un risposta più concreta della mia vista la loro esperienza.
    saluti

  40. @Carlo: non sono in grado di risponderti con precisione giuridica, ma solo con qualche esperienza diretta ed indiretta:
    1 Teoricamente in caso di fallimento i soci rispondono solo per il capitale sociale investito, altro non possono perdere. I beni della Coop invece possono essere pignolati.
    2 Non mi è molto chiaro se potere recuperare i soldi dal vostro debitore. Se siete in causa la cosa andrà parecchio per le lunghe.
    3 Le normative sulle coop. sono cambiate di recente. I soci possono beneficiare di alcuni benefici tipici dei dipendenti (tipo Cig o mobilità in deroga). Nel caso sia approvata un’istanza di fallimento, almeno la liquidazione dovrebbe essere coperta dall’Inps; questo per dei dipendenti, per i soci bisogna chiedere agli enti preposti.
    forza e coraggio.

  41. Sono sempre Carlo della coop. Sociale ho erroneamente scritto debitore al posto di creditori nella mia mail di poco fa.

  42. Domanda: sono il presidente di una Coop. Sociale, purtroppo quest’anno saremo costretti a mettere in liquidazione la nostra cooperativa. Siamo debitori da parte di un nostro cliente per circa 100.000,00 euro e questo non ci ha permesso ne di pagare le ultime buste e nemmeno l’iva per circa 80.000,00.
    Adesso che andiamo in liquidazione e non avendo più soldi per pagare nulla cosa succederà per le buste non pagate e per l’iva anch’essa non pagata?
    Attendo speranzoso una risposta.
    Grazie

  43. ciao a tutti vorrei domandare se fosse possibile costituire una coop che abbia come oggetto sia attivita’ agricola che prestazione di sevizi ciao ciao e ringrazio per la risposta

  44. Salve, sono il socio fondatore di una cooperativa sociale. Volevo chiedere se una coop. sociale di tipo A può fare “formazione esterna”, ossia organizzare e gestire corsi di alta formazione per laureandi, neolaureati e professionisti (medici, psicologi, logopedisti, ecc). Lo chiedo perchè un funzionario della regione dove risiedo (Abruzzo) mi ha detto di no, un funzionario del ministero di sì…(non so cosa fare) Grazie.

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  46. se una cooperativa è dichiarata fallita dal giudice….. cosa succede al legale rappresentante? può essere dichiarato interdetto o la società fallisce e basta. Inoltre quali altre conseguenze possono capitare al legale rappresentante pur essendo la cooperativa srl con una quota di 25euro.

  47. se una cooperativa è dichiarata fallita dal giudice….. cosa succede al legale rappresentante? può essere dichiarato interdetto?

  48. @Cosimo:
    1. Il legale rappresentante di solito è il presidente della coop
    2. I soci devono essere persone fisiche e giuridiche
    3. gli agenti non possono avere partita IVA se sono soci, conta la partita della coop come società.
    4. questo dovete deciderlo voi nello statuto, tieni conto che i vari contratti nazionali delle coop prevedono una retribuzione oraria.
    5. sì, all’inizio ci deve essere una quota sociale, tutte le coop hanno un fondo spese comune da redarre in fase di bilancio.
    6. con “agente immobiliare lavoratore” intendi soci o dipendenti? Le cose cambiano parecchio. La retribuzione di solito è oraria in entrambi i casi; ma per dipendente il contratto deve garantire un tot ore di lavoro e quelle devono comunque venir pagate, mentre il socio lavora quante ore vuole o può permettersi, divide gli utili a fine anno e non può venir licenziato.
    In ogni caso prova a chiedere a LegaCoop o Confcooperative, credo ti possano dare informazioni più dettagliate, anche su come redarre uno statuto
    Saluti

  49. vorrei costituire una cooperativa tra agenti immobiliari.
    desidero sapere
    - se è possibile
    - chi deve essere il legale rappresentante (un agente o altro )
    - i soci possono essere anche persone fisiche e giuridiche
    - gli agenti devono avere le rispettive partite iva
    - se un agente non ha prodotto nel mese alcun reddito ed un altro invece ha concluso una operazione, le provvigioni incassate dalla cooper. a chi spettano ed in quale proporzione
    - le spese generali come vengono divise
    gli agenti immobiliari lavoratori hanno uno stipendio e di quanto
    - quali sono gli oneri previdenziali e generali
    Ho una confusione nella testa, aiutatemi a risolvere i problemi per raggiungere la fattibilità del progetto

  50. @Francesco: dovrebbe essere scritto nello statuto

  51. @Nello: no non devono diventare soci, la cooperativa può assumere personale dipendente, anche a tempo determinato

  52. Salve, una volta che si costituisce una cooperativa sociale costituita da 3 persone, successivamente quando si dovrà assumere del personale, quest’ultimi diventano anche loro soci???

  53. buongiorno volevo un’informazione riguardo la cooperativa di trasporto dove lavoro io sono assunto come lavoratore socio con relativo busta paga volevo sapere se per far subentrare un nuovo socio del Consiglio di Amministrazione bisogna che tutti i soci anche lavoratori Firmino qualcosa osi credi una riunione informale.volevo capire come funziona grazie

  54. Salve
    Volevo un aiuto per le seguenti info:
    Attualmente sono un lavoretore dipenente e regolarmente assunto,
    è possibile che diventi ache socio fondatore di una cooperativa che offra servizi di lavoro manuale??
    In termini di tasse, come funziona ???
    cosa rischio in caso la cooperativa non vada bene ???
    mi posso dimettere in qualsiasi momento ???
    in caso di dimissioni, devo pagare ho denunciare qualcosa ???
    ringrazio in anticipo per l’eventuale Vs risposte.

  55. buongiorno io ho una cooperativa e volevo sapere se voi aiutate per cercare lavoro o per fare pubblicità.
    se no a chi mi posso rivolgere?
    la cooperativa è aperta da poco quindi non ho molta esperienza.
    grazie
    saluti
    Modena Emiliana

  56. Aprendo una cooperativa di servizi , quindi integrando all interno dei dipendenti , come viene regolato il discorso stipendi ferie TFR etc, ????

  57. buongiorno, qualora la cooperativa acquistasse un’auto per trasporto terzi, quest’ultima necessiterebbe di una normale rca auto?

  58. Stiamo per costituire una coop di servizi taxi-ncc desideravo sapere, noi soci in che misura dovremmo pagare INPS e INAIL ? grazie per la vostra attenzione. Santi

  59. Buongiorno,vorrei sapere se dopo aver costituito una cooperativa come socio-fondatore/lavoratore,posso lavorare per privati a tempo determinato non avendo pero’ p.iva.Grazie

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  64. @Massimiliano: temo di no, ho cercato un po’ in giro, sul piano pratico nessuna cooperativa agricola offre questi servizi e sul quello teorico non ho trovato nessuna fonte che dia un’apertura a questo tipo di attività.

  65. @maria teresa: sì :), KCS è un esempio

  66. Buongiorno, avrei bisogno di una informazione: una cooperativa può fornire personale ad una srl che si occupa di servizi sociali (casa di riposo per anziani).
    Nel ringraziarVi per la cortese attenzione, porgo distinti saluti. Maria teresa

  67. Volevo sapere se una cooperativa agricola puo` occuparsi oltre che della fornitura e vendita di prodotti agricoli anche di sevizi di prestazione come la potatura degli ulivi, castagni o di alberi ornamentali, o queste attivita` devono sottostare ad un altro tipo di coop ( servizi, lavoro)..

  68. @Rosa: se vuole costituire una cooperativa non può che essere socio fondatore. Le condizioni dei soci sono stabilite dal regolamento approvato in assemblea. Quelle dei dipendenti sono regolate da un contratto nazionale di categoria.
    saluti

  69. @Daniele: lo stipendio dei soci viene deciso dai soci. A fine anno solo una parte degli utili può essere distribuita, la rimanente deve essere investita nella coop. Pero il punto cruciale è che un socio guadagna solo se lavora quindi nel caso voglia fare il passo ed aprire una coop hai un pacchetto di clienti sicuro? E soprattutto pagano regolare? Ben che vada le commesse vengono saldate dopo 2-3 mesi, quindi nei primi mesi di lavoro riusciresti a vivere senza entrate? Sono punti da vagliare attentamente.
    Se invece vuoi fare un’accordo con la azienda in cui lavori farti pagare come coop, il calcolo te lo può fare un commercialista, fatti dire al lordo quanto ti vuol pagare l’azienda: le detrazioni delle coop ti danno un vantaggio rispetto ad un artigiano, ma dovete essere almeno in 3.
    saluti

  70. Salve, io vorrei costituire una piccola coop. sociale (3 persone) in cui offrire servizi socioeducativi (formazione, consulenza educativa, etc).
    In questo momento sono presidente di un’associazione di promozione sociale che svolge la stessa tipologia di servizi per i propri soci.
    Nella prospettiva di lavorare in una coop, mi piacerebbe capire quale potrebbe essere il mio inquadramento contrattuale (socio, socio lavoratore)…Premetto che sono una pedagogista specializzata.
    Grazie

  71. Ciao Albatro sarei interessato ad aprire una cooperativa di marmisti ( quale operaio specializzato nel settore) ma un dubbio mi sorge spontaneo, siccome l’azienda x qui lavoro a della difficoltà mi a segnalato suo malgrado di diminuire il mio stipendio mensile;La domanda e palese e forse x alcuni ridicola riuscirei da socio “fondatore” a guadagnare più di 1.300,00 euro mensile, sai come e tra mutuo costo della vita e difficoltà di trovare posto presso un’altra ditta il pensiero mi assilla ciao e grazie x una tua eventuale risposta Daniele da Imperia

  72. Salve,
    io vorrei sapere se una società agricola semplice può fare parte di una piccola società cooperativa agricola?
    e se una cooperativa agricola normale può fare parte di una piccola società cooperativa agricola.

    Grazie.

  73. Caro Albatro ti ringrazio per la tua risposta! Eh si, anche a me non convince tanto questa s.p.a.. Vedrò il contratto e cercherò di capirci di piû anche se sono po scoraggiata. Grazie per i tuoi utili consigli!!

  74. @Chiara: premetto che mi è poco chiaro e mi pare un po’ subdolo il concetto di una spa che gestisce una cooperativa. Probabilmente si tratta di un sub-appalto o giù di lì.

    Di base, in una cooperativa o sei socio o sei dipendente quindi non puoi essere socio lavoratore dipendente.

    Se sei dipendente non cambia molto da un qualsiasi contratto dipendente di categoria, i contratti sono nazionali e visibili in rete.

    Come socio lavoratore la faccenda cambia. Ti dico subito che non ci sono vantaggi. In teoria non ti potrebbero licenziare (perchè di fatto non sei ‘assunta’), però possono ridurti a piacimento le ore di lavoro. Ferie ed altre cose che ti spettano o meno dipendono dallo statuto o regolamento interno della coop. Stipendio, ferie, contributi, orario e permessi stanno tutti scritti là. Statuti e regolamenti sono diversi da coop a coop.
    Sino a qualche tempo fa Cig, mobilità e disoccupazione non spettavano ai soci coop; ma di recente le cose sono cambiate (vedi casse e mobilità in deroga), un patronato sindacale ti potrà dare risposte migliori a riguardo. Considera che col 2017 entra in vigore la riforma Fornero che accorpora mobilità e disoccupazione in un solo anno per tutti.

    Il DPR 602/70 non è più in vigore. Ci sono cooperative che fanno servizi, ma le coop non possono essere spa, sono S.C….

    Ad istinto sta spa a me non piace neanche un poco. Tieni gli occhi aperti e leggi bene quello che firmi.

  75. Salve! Sono una dipendente Agenzia interinale subordinata presso un supermercato. Oggi ci è stato comunicato che l’azienda ha tolto l’appalto all’agenzia interinale e l’ha dato ad una s.p.a. che gestisce una cooperativa tramite cui fornisce personale alle aziende. Il contratto viene cosi modificato e noi diventeremo soci lavoratori dipendenti della cooperativa, in “prestito” all’azienda. La domanda è: diventando socio dipendente, quali sono i pro e i contro? E’ vero che le ferie non mi saranno retribuite e che perdo l’indennità di disoccupazione se un domani venissi licenziata? premetto, sono una cassiera.. e l’s.p.a. ha precisato che si occupa di servizi.. secondo voi la cooperativa in questione rientra nel DPR 602/70??
    vi ringrazio vivamente per l’aiuto!

    Chiara

  76. @Giuseppe:posso solo darti degli spunti sintetici:
    1) premetto che non so che cosa sia un “agente propositori”, ma occhio e croce mi sembra un servizio e quindi dovrebbe cadere sotto cooperativa di servizio
    2) Se te lo propone una azienda, l’unica cosa di cui puoi essere sicuro è che convenga a loro.
    3) I pro ed i contro sono gli stessi di tutte le altre cooperative, e quindi ti rimando alla lettura dell’articolo.
    4) Ad istinto (avento pochi elementi di valutazione) la faccenda mi puzza un poco. Potrebbe convenire se aveste già più di un cliente, ma appoggiarsi ad una sola azienda significa che di voi possono fare tutto quello che vogliono senza intercorrere negli obblighi che un regolare contratto di assunzione imporrebbe.
    5) datevi un occhiata in giro e cercate qualcun altro che abbia fatto questo passo, come è finita? Come si è trovato?
    saluti

  77. @marco: se siete iscritti come cooperative agricola potete vendere anche ai non soci. Per quanto concerne, documenti, corsi o locali divisi, la storia si fa complessa. C’è tutta una normativa iso da applicare. Vi consiglio di rivolgervi ad associazioni di categoria tipo Legacoop o Confcooprative per dettagli + specifici.
    saluti

  78. Buon giorno, io gestisco una cooperativa x stoccaggio ed essicazione di cereali, possiamo inoltre vendere prodotti tipo concimi, sementi e fitosanitari, ma chiaramente solo ai nostri soci, la mia domanda è la seguente: noi vorremmo poter vendere anche ai non soci e prodotti diversi all’interno della nostra coop. servono documenti o corsi particolari x fare questo, o locali divisi . grazie mille, marco

  79. Buon pomeriggio.
    Navigando su internet cercando delle risposte alle mie domande, mi sono imbattuto nel Vostro Bloog ( molto interessante ). Leggevo tante domande, seguite da delle vostre risposte, cercando di cogliere qual’cosa che potesse dare delle risposte alle mie domande. Pirtroppo ne ho lette tante e mi sono un pò perso e ho deciso di scrivere la mia domanda direttamente a Voi sperando in una risposta che potesse darmi delle delucidazioni.
    Vi chiedo se è possibile costituire una cooperativa tra dipendenti con qualifica di “agenti propositori” presso un’azienda?…..uqle tipo di cooperativebisogna costituire? e se è la stessa azienda a chidere di costituire una cooperativa conviene accettare?quali sono i pro e i contro?
    Vi ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto

  80. vorrei sapere se una persona fisica, che con altre persone vuole costituire una coop, e’ in crif e non ha una posizione fiscale regolare puo fare coop e ottenere la stessa coop finanziamenti e partecipare a piccoli sussidi. insomma la situazine di una socia influisce sulla coop

  81. CIAO
    sto gestendo insieme ad altre due persone un negozio di videogiochi e card games, che è in realtà diventato il nuovo spazio gioco del paese, avendo una bella area ludica con tv, console e tavolini. Questo lato dell’attività mi soddisfa molto e mi piacerebbe concentrare tutto su questo punto: la socializzazione giovanile e la lotta contro l’alienazione sociale causata dai videogiochi. L’idea è di utilizzare proprio il mezzo culturale che ne è la causa per creare occasioni di socialità, una specie di circolo per ragazzi con organizzazione di tornei ed eventi ludico-culturali per favorire la conoscenza tra ragazzi.
    E’ possibile trasformare la mia società in cooperativa?
    Ovviamente necessiterei di continuare a vendere per poter sostenere l’attività ed anche me stessa, visto che mi ci dedicherei 7 giorni su 7 :)
    Please risp x’ non saprei dove chiedere,
    Grazie Lara

  82. Salve, scusate ma io vorrei capire come e da dove i soci guadagnano o ricavano denaro, mi potete aiutare a capire?

  83. ciao….vorrei sapere se è possibile aprire una cooperativa di produzione e lavoro svolgendo attività diverse….tipo estetica e artigianato?

  84. @simona, per aprire una cooperatica bisogna essere almeno in 3.
    Ciao

  85. Ciao sono un’invalida civile di Rimini con il 67% di invalidita’ nata il 04/06/1966. Ho fatto un corso di stampa romagnola nel 1992, faccio bigiotteria all’uncinetto e perle, sono su facebook e su skype. E da tempo che penso a una cooperativa gestita da me. Ho qualche possibilita’?
    In attesa di risposta, grazie. Simona

  86. sono un socio lavoratore di una coop. di logistica la mia domanda e avendo il 50% di invalidita documentata posso lo stesso iscrivermi alle liste di ufficio collocamento per invalidi ho devo essere licenziato per farlo. grazie

  87. Sono un socio di una coop edilizia . per colpa di un socio non posiamo fare il frazionamento . perche il socio non vuole piu la casa e vuole tutte lesome in dietro

  88. Prima di tutto grazie mille per la risposta Albatro…. seconda cosa per rispondere alla tua domanda si…. sono dipendente socio lavoratore…ma del resto come tutti i miei colleghi…abbiamo versato per due anni tutti la quota sociale… chiaramente oggi è meglio avere un lavoro (chiarissimo) però capisci che mi sento veramente preso in giro…anche perchè senza essere arrogante dei miei colleghi nessuno puo fare questo lavoro ed è avvalorato dal fatto che mi tengono..altrimenti avrei gia fatto della strada!! .. è veramente logorante il giorno dello stipendio prendere la stessa retribuzione dell’uomo delle pulizie..quando hai mille responsabilita in piu… (con questo non sto togliendo nulla ne tanto meno denigrando nessuno) in quanto prima di fare il capo impianto ho dovuto sudare e stare zitto piu degli altri…. ed il risultato qual’è? la presa in giro….. ho capito benissimo comunque il tuo discorso….penso che la soluzione migliore sia guardarmi in giro per altri lavori…. anche se oggi come oggi sarà un buco nell’acqua… p.s. vorrei solo chiarire che non voglio uno stipendio da manager della Fiat ma sapete meglio di me la busta paga di un operaio perlo piu in cooperativa qual’è… grazie e scusa per lo sfogo :-)

  89. @Carlo: se sei dipendente ti stanno prendendo in giro e giocano sul fatto che c’è crisi. Se sei socio, la faccenda è un poco più complicata.
    Se hai un qualcosa di scritto (mansionario od altro) che prova che svolgi un ruolo da capo puoi tentare qualcosa, in quanto mansioni e livelli sono molto ben specificati nei contratti nazionali di categoria.
    Ora puoi tentare di spingere un po’ appoggiandoti ad un sindacato, ma se questi decidono di non mollare e vai avanti con una causa, questa si può risolvere anche in 10 anni (normalmente se un sindacato ti dà appoggio legale l’avvocato lo pagano loro). Per essere schietti ti conviene mettere da parte l’emotività e valutare i pro ed i contro di ogni iniziativa e fare solo quello che ti conviene di più. Se trovi un altro lavoro ai tempo sino a 5 anni per rompergli i cosiddetti. PS: Attento a quello che firmi, con la legge 81 se su qualche carta risulta che ti sei capo e uno dei tuoi sottoposti si fa male per un mancato rispetto delle normative sulla sicurezza, rischi di risponderne tu sia legalmente che finanziariamente.
    Ciao e coraggio ci sono passato anch’io

  90. Buonasera, io sono capo impianto e responsabile personale di una cooperativa di servizi. La mia domanda è questa: E’ possibile che il mio inquadramento retributivo rimanga quello da operaio livello 4? gestisco 11 persone e prendo tanto quanto gli altri…ora… per tanto cosi mi conviene lasciare il posto ad un altro e non avere piu problemi… è assurdo il modo retributivo delle cooperative… e poi dicono che aiutano….. vorrei solo sapere se mi stanno prendendo in giro e giocano sul fatto che c’è crisi, oppure posso appellarmi a qualcosa…..??? grazie

  91. Salve,qualcuno saprebbe dirmi o spiegarmi gli eventuali benefici fiscali o eventuale ammontare percentuale di tasse su una cooperativa?
    Spiego in breve, sono un autista dipendente,la mia ditta è in crisi e io è vari amici autisti abbiamo conosciuto una ditta che ci fornirebbe lavoro se PADRONCINI ossia metterci improprio, dato che il conto terzo per il trasporto è molto difficile recuperarlo ci hanno detto di rivolgersi ad una coperativa di trasportatori:
    1 è vero che poi questi ci assorbono come loro soci e non occorre il conto terzi,in quanto la coperativa lo possiede?
    2 a quanto ammontano le spese di gestione?
    3 secondo voi è fattibile e remunerativa quanto sopra?
    Scusate ma sto cercando di salvare il salvabile siamo alla frutta e vorrei avere un consiglio da qualcuno più esperto e pratico.
    Grazie in anticipo

  92. Buongiorno vorrei sapere il costo annuale per un socio di una cooperativa comprensivo di retribuzione e tasse sa sto tirando su una sorta di budget per iniziare una nuova attivita in cooperativa

  93. buonasera a tutti io ho una cooperativa di facchino lavaggio pulizia appena aperta come posso fare per prendere posti di lavoro? Grazie

  94. @sonia:
    1. normalmente no, la cooperativa è un ente giuridico a se stante.. Però apri un capitolo complesso e bisogna vedere che cosa intendi per problemi legali. Per esempio se un socio risulta insolvente verso terzi e successivamente ha investito dei soldi nella cooperativa, potrebbe anche essere che un giudice possa decidere che il creditore possa rivalersi.sulla coop, ma solo per i soldi effettivamente versati dal socio.

    2. sull’amministratore non saprei, dovresti rivolgerti a legacoop oppure ad una associazione di categoria

    3. no. Un prestito va deciso dagli organi esecutivi della coop e sottoscritto dai rappresentatnti legali della coop. Un socio X non può prendere decisioni arbitrarie da solo.

  95. Salve dovrei aprire a breve una cooperativa, volevo sapere nel caso uno dei “soci” avesse dei problemi legali al di fuori della cooperativa, andrebbe di mezzo anche la cooperativa stessa??seconda cosa, è obbligatori assegnare un amministratore??nel caso uno dei “soci” volesse prendere un prestito a nome della cooperativa ma non è amministratore, può farlo??Vi prego aiutatemi. Grazie

  96. @Graziano, mi dispiace, ma non sono prorpio in grado di risponderti, hai provato a scrivere a Legacoop oppure a qualche altra assocoazione di categoria?

  97. buonasera, vorrei sapere se qualcuno è in grado di spiegarmi bene che, dal momento che gestisco una cooperativa di movimentazione merci e facchinaggio iscritti come trasporti e logistica. Chiedo che dal momento che sono 2 anni che in Coop. c’è lo stato di crisi e circa 45 soci lavoratori sono in Cassa Integrazione in deroga ( CIG guadagni) a zero ore, l’INAIL esige tassativamente il premio anche ridotto per i soci in CIG a zero ore. Perchè l’INAIL pretende il premio dal momento che non riconosce nessun rischio e non esiste rischio dal momento che sono in CIG a zero ore, dove li prendiamo i soldi per pagare il premio? credo che sia un’ingiustizia e di non dover pagare dal momento che loro non riconosce niente (trattasi di assicurazione). I sindacati pretendono un piano di reintegro per continuare la CIG, ma l’INAIL mi ha bloccato il DURC , quindi come dovrei fare ad acquisire nuove commesse? gentilmente se qualcuno mi da qualche consiglio, e se c’è qualche altro Presidente con i miei stessi problemi mi risponda Grazie.

  98. Buongiorno, per cortesia può spiegarmi quali agevolazioni fiscali si ottengono gestendo un supermercato con una cooperativa? Grazie.

  99. Salve vorrei delle delucidazioni su le coop.
    siamo degli agenti che lavoriamo con una srl e lavoriamo a proviggioni e tutte le spese sono a nostro carico e come potete capire c’e da sbattere la testa.
    Con dei colleghi stiamo vagliando la soluzione di aprire una coop o societa e farci dare il mandato
    dalla srl e chiudere le nostre p.iva. vichedo in tal proposito.

    a:che tipo di coop si puo stipulare o societa?
    b: come tassazione e’ minore dell’agente?
    c: a srl puo convenire?

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  102. abbiamo un grande progetto e cerchiamo soci per costituire una cooperativa agricola, per maggiori info si prega di contattarci alla seguente email ercole75@tiscali.it

  103. Io ho in mente di selezionare e riunire un gruppo di artigiani per avviare e condividere uno spazio espositivo e di vendita al pubblico. Mi sapreste indicare la forma societaria più idonea per farlo?

  104. entrato in cooperativa attraverso una agenzia immobiliare dopo 6 anni siamo ancora al 50% voglio vendere la quota ma la cooperativa non vuole gravarla della provvigione da me sostenuta (il mandato all’agenzia fu dato dalla stessa cooperativa) è legale il loro comportamento ? e se non pago piu’ tutto quello che mi chiedono ?

  105. Non potrei suggerire niente di più di quello che c’è scritto sull’articolo e relativi commenti (specialmente quelli più vecchi)
    Ciao

  106. salve a tutti, vorrei delle informazioni su come cotituire una cooperativa sociale, forse di tipo a e b. Siamo 3 ragazze che vogliono mettersi in gioco, ma con una paura tremenda di come e cosa ci aspetta.
    Qualcuno potrebbe darci delle indicazioni?
    Grazie

  107. @giulia : temo di sì

  108. Salve, una domanda:
    Come socio di una società cooperativa a responsabilità limitata (non socio lavoratore) perdo necessariamente il diritto alla disoccupazione?

  109. Guardi, a me non è mai neanche capitato di sentire che un socio di cooperativa debba pagare delle perdite.

    Mal che vada ho riscontrato situazioni in cui non arrivino gli stipendi oppure non vengano pagate tutte le ore lavorate.

    Anche nel caso di fallimento si risponde solo per il capitale sociale versato.

    Le consiglio si rivolgersi per una consulenza presso un sindacato

    saluti

  110. salve avrei una domanda da porle, sono socio di una cooperativa edile dal 2010. E’ giusto che mi facciano pagare anche le perdite dell’anno 2008 e dell’anno 2009. la ringrazio per l’attenzione.

  111. @Ivan: sì, 8 soci in tutto. Oltre bisogna deliberare una trasformazione.
    Rif: http://www.impresalavoro.eu/lavoro/la-piccola-societa-cooperativa.html

  112. Buona sera volevo sapere se esiste un massimo si soci lavoratori nelle cooperative sociali onlus constituite dai 3 soci fondatori.
    Grazie.

  113. io erro administratore delegato adeso non piu le tasse chi li paghera?

  114. @Teresa, per quanto ne so, se sei socia, quelle ore lavori e quelle sei pagata; è capitato a tutti quelli che conoscevo compreso il sottoscritto.
    Ti dovrebbero pagare le ore previste da contratto solo nel caso tu fossi dipendente della cooperativa.

  115. ciao, mi chiamo Teresa, da qualche anno sono socio lavoratore di una Coop con contartto full-time Trasporti, con l’avanzare della crisi e diminuito il flussu di lavoro comportando per me ed agli altri soci presenti una diminuzione delle ore lavorate, attualmente lavoro circa 6 ore giorno ma da contratto ne dovrei lavorare 8, la domanda e questa, per legge la coop deve ugualmente riconoscermi in busta le 2 ore che mancano al raggiungimento delle 8 ore o essendo socio non ne ho diritto e mi vengono riconosciute solo le ore effettivamente lavorate?

  116. Ciao.
    Avevo una domanda da fare.io mi trovo in spagna.e insieme a degli amici abbiamo.deciso di formare una cooperativa… Il problema é uno. Abbiamo un locale occupato in mano e dobbiamo iniziare da zero….in teoria non.necessitiamo.di.un capitale.perche quelli.che.vogliamo creare é una cooperativa.senza scopo.di lucro.naturalmente i.mobili saranno tutti costruiti per noi stessi…e tutto sara fatto per noi…il problema e uno.come iniziamo per fare pubblicita del posto visto che è un vecchio posto dove si facevano solo feste e tiene una fama di gestaroli??? Come cambiare

  117. Beh, per orientarti non potrei dirti niente di più di quello che c’è scritto sull’articolo qui sopra…

  118. salve io sono extracomunitari d’origine con cittadinnanza italiana operaio in una fabrica metalmeccanico con livello 4 il mio stipendio non supera 1445 euros al mese ..ho pensato di formare una cooperativa di lavoro al minimun per a migliorare la situazione economica pero non sono commercialista e mi manca conoscenza a questo dominio chiedo per favore un orientamento grazie

  119. @Stefano non sono in grado di dirti niente di più di quello che possono dirti i sindacati, anche perchè loro potranno guardarsi con calma tutte le carte relative al tuo caso.
    Comunque, a buon senso, se vogliono a tutti i costi che ti licenzi da solo, non può voler dire altro che tutta questa facilità a licenziarti non ce l’hanno…

  120. ciao ho avuto due incidenti su lavoro.lavoro come carrellista!2 volte mi sono fatto male per colpa di altri che non sanno usare muleti; adesso ongni tanto sto male con le gambe.stano cercando che io mi licenzi da solo.il 28 di questo mese ho l’ incontro con i sindacati e le persone di coop,cosa posso chiedere o,quale diritto ho,ho il contratto indeterminato se loro mi vogliono licenziare. Grazie molte, è urgente!

  121. @simone
    1. sì, dall’assemblea con le modalità previste dallo statuto
    2. sì, se sei assunto come dipendente
    3. metodi di scioglimento di che cosa?
    4. non mi risultano
    5. quello previsto dal cnl per le cooperative
    6. più o meno sì
    7. no

  122. SALVE,SONO SIMONE,
    VORREI SAPERE ALCUNE COSE SU UNA COOPERATIVA CHE OFFRE SERVIZI DI VIGILANZA

    E1)IL PRESIDENTE O AMMINISTRATORE UNICO VIENE ELETTO?SE SI COME?
    2)TI POSSONO LICENZIARE?
    3)METODI DI SCIOGLIMENTO?
    4)ANZIANITA O PRIVILEGI IN CASO DI RIDUZIONE X ESUBERO?
    5)CHE TIPO DI CONTRATTO DI LAVORO SI PUO APPLICARE?
    6)AI FINI PENSIONISTICI E COME SE LAVORI CON UNA AZIENDA X ESEMPIO UN’SRL?
    7)LLE COOPERATIVE SONO ESENTI DA FARE VISITE MEDICHE ECC?

  123. salve qualcuno mi sa dire in genere l’amministratore unico come va iscritto nelle soc.coop agricole?alla gestione separata oppure commerciante?

  124. ciao sono una ragazza che con altre 8 persone voglio creare una cooperativa di tipo A, per servizi scolastici mense pulizie ecc..ma noi soci se vinciamo l’appalto di un’asilo riceviamo i fondi dal comune giusto?e gli insegnanti??dobbiamo pagarli noi o no?(mi chiedo anche se questa cosa viene esplicitata nel bando già o meni)…e per il guadagno degli stessi soci come funzione???è necessaria la figura di un commercialista al suo interno??grazie

    @giova:
    1. sul bando DEVONO assolutamente essere specificati i servizi richiesti e le figure professionali necessarie e relative qualifiche ed l’importo base d’asta

    2. per il guadagno dei soci leggi l’articolo

    3. un commercialista interno alla cooperativa non è necessario. In genere ci si appoggia ad un professionista esterno, i maniera molto indicativa ii costi possono variare dai dai 500 ai 1000 euro annui.

    NB. Informati bene con quanto ritardo l’ente appaltatore paga, c’è chi paga dopo 2 mesi, chi dopo 6 ed altri ancora dopo 18, se pagano….
    Quindi preventivate un certo numero di mesi scoperti all’inizio se non volete trovarvi nella m….

  125. @eleonora: non lo so.
    In rete non ho trovato risposte. Credo che la legge non lo impedisca. Tuttavia si pongono alcune ovvie obiezioni:
    1. Il presidente è un lavoratore a tutti gli effetti, quindi deve garantire un certo numero di ore settimanali. Per legge non è possibile prestare più di 40 ore di lavoro ordinario alla settimana, quindi o uno fa il presidente partime 20 ore per cooperativa (il che mi sembra sia improbaile) o è un libero professionista, ma in questo caso non può essere socio di una cooperativa.
    2. Si potrebbe presentare un conflitto di interessi
    3. Il presidente normalmente viene eletto dall’assemblea dei soci, i soci che ne pensano.
    Se poi ci siano degli escamotage per aggirare i problemi non saprei cosa dire…
    Come al solito penso che Legacoop o Confcooperative

  126. ciao sono una ragazza che con altre 8 persone voglio creare una cooperativa di tipo A, per servizi scolastici mense pulizie ecc..ma noi soci se vinciamo l’appalto di un’asilo riceviamo i fondi dal comune giusto?e gli insegnanti??dobbiamo pagarli noi o no?(mi chiedo anche se questa cosa viene esplicitata nel bando già o meni)…e per il guadagno degli stessi soci come funzione???è necessaria la figura di un commercialista al suo interno??grazie

  127. Un membro del consiglio di amministrazione di una cooperativa sociale di tipo A può essere Presidente o consigliere anche di una cooperativa sociale di tipo B?

  128. Salve,da un anno lavoro presso alla GI GROUP a tempo determinato come operaia tessile ,vorrei sapere i vantaggi ed i svantaggi che comporta l’ assunzione presso una cooperativa?

  129. @Salvo: sei un po’ vago, dovresti scrivere con quale voce te li prelevano i 60 euro.

    Su due piedi mi viene da pensare che possa trattarsi della quota di iscrizione sociale. Alcune cooperative scelgono di frazionare il pagamento della quota in più rate per non farla pesare tanto sulla busta paga…

  130. Salve,vorrei un’informazione.Sono socio in una cooperativa e vorrei sapere se è normale che ogni 3 mesi mi vengono richiesti 60 euro.
    Grazie

  131. @massimo: mi tocca essere ripetitivo, ma per quel che ne so queste cose devono essere indicate nello statuto. Nel caso vi siano dei riferimenti di legge più generici, prova a chiedere a Legacoop o Confcooperative.

  132. Ciao
    Mi chiamo Massimo , sono un socio lavoratore in una coop di servizi logistici e facchinaggio da diversi anni, sono inquadrato come impiegato di 2 liv. ho richiesto il 1 e mi sarebbe , a parole , stato concesso, l’unico ostacolo sarebbe rappresentato dal fatto che “pare” obbligatorio per il 1 liv entrare a far parte del cda. Ne sapete qualcosa in merito?
    grazie ciao a tutti

  133. @Bambù45

    1) Socio ha uno stipendio mensile, mi sembrava chiaro

    2) Lo stipendio minimo viene stabilito dal contratto nazionale delle coop, maggiorazioni etc. dallo statuto + assemblea

    3) No, non sono detratti dagli utili, tuttavia puoi leggere sull’articolo che le coop godono di detrazioni fiscali molto vantaggiose

    4) Se come capitale versato intendi la quota sociale, quella deve venir restituita al socio dimissionario, dopo 180 giorni dall’approvazione del bilancio (sempre che sia attivo). Su questo fa testo lo statuto che può prevedere delle variazioni. Una copia dello statuto dovrebbe spettare di diritto al socio lavoratore una volta versata la quota (anche se su questo tema ne ho sentite di cotte e di crude).

    5) Soci e dipendenti esterni fanno riferimento a 2 contratti differenti, i dipendenti non hanno potere decisionale nelle assemblee.

  134. Ritengo che il motivo principale per cui tanti pensano di aprire una cooperativa sia quello di ricavare come socio quanto un lavoro dipendente non offre.
    Quindi, il socio, che non è un dipendente, e che lavora come campa ? Il suo stipendio viene stabilito dall’assemblea ? gli stipendi e i contributi dei soci che lavorano vengono detratti dagli utili ? E il capitale versato dal socio resta acquisito e comunque di proprietà della cooperativa ? In che cosa differiscono i soci dagli eventuali dipendenti esterni ?
    Grazie.

  135. @Salvo e Marcello, mi dispiace ma le vostre domande vanno al di fuori delle mie competenze e non so come proprio potrei aiutarvi…

  136. Salve
    Una cooperativa sociale acquista le quote (71%) di una srl.
    Il socio venditore deve ancora liberare i decimi.
    Nel caso di fallimento della srl, la cooperativa e i soci in solido
    Rispondono del mancato versamento dei decimi?
    Grazie

  137. Ero un socio lavoratore di una cooperativa. Mi sono licenziato perchè ho trovato lavoro all’estero (e nella lettera di dimissioni mi sono anche dimesso da socio). In 7 mesi in cui ero socio ho “messo” a titolo di ANTICIPO SOCIO 6000 euro nel conto della società per far fronte a delle spese. L’ho messi solo io qst soldi (gli altri soci sono 2 miei cugini), in quanto ero l’unico che poteva in quel momento. Ora questi soldi li ho persi? C’è qualche legge che mi garantisce il recupero? Grazie mille

  138. @Giorgio Luvicinu, su questo argomento non saprei proprio come risponderti, prova a chiedere a LegaCoop.
    Ciao

  139. ero socio in una cooperativa nel campo della ristorazione.Dopo pochi mesi mi sono dimesso con lettera A/R.Cosa succede delle garanzie bancarie che avevo sottoscritto,visto che la cooperativa ha continuato l’attività?

  140. No ,non ho nemeno chiamato ho troppo da fare e il tempo mi manca sul sito ci sono le tasse solo Pubblicità e Occupazione Suolo Pubblico.
    Ora ho mandato la domanda a Società Risorse SpA.
    ti faro sapere .
    grazie dell’attenzione!

  141. @Mariya, hai provato a sentire un impiegato di un ufficio competente? (del comune intendo)

  142. grazie per la risposta veloce , anch’io la penso cosi però il mio rapresentante mi ha detto ben altro . Non mi va di pagare le multe , ma non ho trovato niente per questo tipo di pubblicita sul sito del comune.
    grazie ancora.

  143. @mariya, mah, per quel che ne so la pubblicità si paga solo sui media e sulle pubbliche affissioni. Sull’abbigliamento di proprietà della cooperativa ci puoi scrivere quello che ti pare. Questo tipo di servizio lo fanno di solito le aziende grafiche e/o le fornitrici di abbigliamento da lavoro/antiinfortunistica (di solito sono a contatto tra di loro). Su quanto possano costare beh, ogni ditta ha il suo prezzo….

  144. salve e buona sera ! spero che qualcuno mi aiuti . Siamo una cooperativa da poco tempo e vogliamo fare le divise :t-shirt , felpe ecc. con il nostro logo , numero di telefono e sito , ma devo pagare anche le tasse di pubblicita ? qualcuno mi puo indicare dove devo andare e anche quanto mi costera?
    Grazie inanticipo!

  145. Grazie!

  146. @Irina sul tema in questione mi sono basato su esperienza personale non su riferimenti normativi: il mio nucleo famigliare ha un Isee di 6075,70 euro, mia moglie è stata quindi seguita da un assistente sociale ed è stata indirizzata ad un corso destinato ad assunzione proprio per la qualifica di tecnico per la gestione dei servizi culturali richiesto specificatamente dalla coop sociale La Collina di cui ho menzionato il link nel post precedente (il corso è di 500 ore, da marzo a luglio di quest’anno).
    Per accedere al corso era prerogativa necessaria essere seguiti da un assistente sociale e la prima cosa che l’assistente sociale ci ha chiesto per seguirci è il nostro Isee.
    Non saprei dirti il tetto massimo di Isee che permette tale opzione, anche i figli a carico giochino un ruolo a riguardo (noi ne abbiamo 3); tuttavia credo che qualsiasi assistente sociale competente possa fornirti i dati precisi con riferimenti di legge annessi.
    La LegaCoop potrà anche asserire che quello che dico sia “border line”, ma i fatti sono fatti e non si cambiano.
    ciao
    PS: sei proprio sicura che non vuoi essere iscritta come collaboratrice del blog?

  147. @Albatro. potresti comunicarmi i riferimenti su:
    “anche persone e famiglie con un ISEE particolarmente basso sono considerate persone in condizione di svantaggio”

    Io ho chiesto il Legacoop e mi hanno detto che quello che scrivi è molto border-line. Ma se hai dei riferimenti normativi posso chiarirmi meglio con loro.

  148. @Giorgia anche le cooperative sociali possono fare questo tipo di servizio, per esempio questa cooperativa di trieste lo fa per certo: http://www.lacollina.org/.

    NB: anche persone e famiglie con un ISEE particolarmente basso sono considerate persone in condizione di svantaggio.

  149. @giorgia. TRa le categorie di cooperative possibili e che riporto sotto, la tua penso rientri tra quelle per servizi turistici.

    Le cooperative di abitazione
    Le Cooperative di acquisti collettivi
    Le Cooperative agricole
    Le Cooperative di autotrasporto
    Le cooperative cinematografiche ed arti visive
    Le cooperative di consumo
    Le Cooperative delle costruzioni
    Le Cooperative tra imprenditori della distribuzione
    Le Cooperative editoriali
    Le Cooperative di facchinaggio
    Le Cooperative di informatica
    Le Cooperative della pesca
    Le Cooperative di pulizia
    Le Cooperative radiofoniche
    Le Cooperative scolastiche
    Le cooperative di solidarietà sociale
    Le cooperative sportive e del tempo libero
    Le Cooperative teatrali musicali/balletto
    Le Cooperative di trasporto persone
    Le Cooperative turistiche e ricettive

    Le Cooperative di servizi turistici

    Le Cooperative di ristorazione
    Le Cooperative di vigilanza
    Banche di credito cooperativo casse rurali ed artigiane

  150. Una cooperativa può fornire servizi contemporaneamente legati all’educazione museale e al turismo? Nel qual caso dovrebbe essere considerata una cooperativa di servizi o culturale-turistica?

  151. @Debora
    In teoria:
    1. quello che ti spetta o meno deve essere scritto sul contratto che hai firmato e sullo statuto dela cooperativa.

    2. se la società va in perdita o deve pagare delle irregolarità tu rispondi solo per il capitale sociale che hai versato. I contributi sono verificabili all’INPS, se la società fallisce puoi recuperarli.

    In pratica:
    se cominciano a mancare soldi di solito iniziano col non pagare gli stipendi, poi dopo un periodo di tira e molla ti fanno lavorare gratis un paio di mesi (chiedendo fiucia e sacrifici) e poi chiudono tutto e si imboscano.
    Una causa di lavoro dura dai 5 ai 10 anni ed in questi casi puoi recuperare al massimo contributi ed eventuale tfr. Può valere la pena soltanto se la copertura legale ti viene assicurata da un sindacato.
    Consiglio: non lavorare neanche un’ora gratis, non ho visto nemmeno un caso in cui ne sia valsa la pena…

  152. Sono un socio lavoratore di una coop. Di servizi a r.l mi aspetta la quattordicesima? E nel caso la società non paga le tasse, i contributi e tutte le altre spese a cosa vado incontro? Grazie Debora

  153. Sono un socio lavoratore di una cooperativa a r.l volevo sapere se mi spetta la quattordicesina? E poi, se la societá non paga le tasse, non versa contributi , e non paga tutte le altre spese, a cosa vado incontro?

  154. @ Davide,
    1. quelle che tu proponi sono attività di una cooperativa agricola assieme ad una cooperativa di servizio. Non mi risulta si possa fare, ci sono cooperative agricole che ogni tanto organizzano qualcosa con le scuole, ma al livello occasionale.
    Una soluzione potrebbe essere associare 2 cooperative diverse nella medesima sede. Nel caso ci fosse bisogno, i soci lavoratori della cooperativa di servizio potrebbero prestare il loro operato a quella agricola. I costi iniziali (spese notarili) sarebbero più elevati. La cosa andrebbe studiata a tavolino con un commercialista competente.
    Non credo occorra raccomandare che i soci fondatori delle 2 coop debbano andare assolutamente daccordo…

    2. donazioni le possono accettare tutti. Non so come funzionino le raccolte fondi, ma a buon senso se le possono fare i partiti…va beh che non siamo in paese ed un epoca dotati di molto buon senso.
    Ciao
    puoi anche trovare qualcosa alla risposta N°10, a Guido N°12.

  155. Ciao, mi sono letto un pò di commenti per trovare la risposta adeguata ma alla fine erano troppi e mi sono perso. Volevo porre due domande:

    1/ risulta possibile costituire una Cooperativa agricola (potatura piante, giardini, coltivazione frutta/verdura con trasformazione e vendita, allevamento di animali piccola taglia …esempio polli) che svolga anche attività “ludica” scolastica (pre e dopo scuola, corsi di recupero e/o corsi generici, biblioteca, ludoteca)?

    2/ una Cooperativa può fare una raccolta fondi e/o ricevere donazioni per realizzare una propria sede?

    grazie, Davide

  156. @Diego
    sinceramente mi fai domande a cui non so rispondere con precisione.

    1) L’attività della tua cooperativa è un po’ complessa perchè sembra muoversi tra servizi e produzione (le opere d’arte sono sempre un prodotto). Prova a chiedere ad una associazione di categoria oppure a scrivere alla Confcooperative, loro dovrebbero darti indicazioni precise a region veduta.

    2) se per contributi intendi le spese di apertura, ti rimando all’articolo; se invece intendi i contributi INPS, posso dirti che un socio lavoratore è equiparato ad un dipendente del medesimo livello, anche in questo caso uno sportello INPS può essere più preciso.

    3) Per le agevolazioni ed i prestiti ci sono molte incognite. Normalmente dipendono dalla Regione. Ora dovresti valutare: la tua è una Regione ‘sana’? Cioè con i conti in regola e che di solito paga le sue commesse? Ha un bilancio approvato? C’è una voce in bilancio dedicata a finanziare cooperative e società? Prova a guardare in giro chi ha chiesto prima di te e verifica come si è trovato..

    saluti e buona fortuna

  157. salve sto valutando se aprire una cooperativa o sotto forma di società.
    e un attività dedicata a dare beni e servizi di tipo organizzativo cioè dalla vendita indiretta di abiti da cerimonia , all’organizzazione dell’evento in tutto ciò che lo rende tale oltretutto da cornice a tutto ciò si aggiunge un piccolo laboratorio artistico e una piccola galleria d’arte dove i giovani artisti possono farsi conoscere e vendere le loro opere . volevo sapere se vi erano i requisiti per aprire in forma cooperativa . devo solo trovare una terza persona per raggiungere il numero minimo dei soci . volevo anche sapere come e a quanto ammontano i contributi da versare per il discorso cooperativa e se , e difficile accedere alle agevolazioni e hai prestiti per aprire quest ultima grazie

  158. @luna
    Dunque, se fai L.S.U deduco che tu sia o in CIGS o in mobilità. In tale situazione tu puoi fare qualsiasi cosa non ti faccia uscire dalla CIGS/Mobilità e nel caso perderesti i soldini di indennità + LSU.
    Ora non mi è chiara la tua situazione inerente alle quote da rilevare, tra l’altro le tipologie sono fra le più disparate.
    Ti posso anticipare che se diventi socia lavoratrice di una coop. sei da considerare a tutti gli effetti come una lavoratrice dipendente; se invece diventi socia di una attività (tipo srl per esempio) e ti devi aprire una partita iva e versarti i contributi da sola, questa diverrebbe la tua attività principale; in entrambi casi usciresti da CIGS/Mobilità.
    Mi risulta ci siano però situazioni in cui una persona può acquistare quote sociali senza cambiare attività, oppure se una professione non viene riconosciuta dal data base dell’INPS non devi versare contributi; la faccenda si complica ulteriormente se entriamo nel campo del part-time o delle attività secondarie.

    Comunque agli sportelli INPS dovrebbero saperti dire queste cose.

    Ciao

  159. salve volevo sapere se io con contratto l.s.u. posso comprare quote di un’attività già avviata quindi esserne socia.

  160. @Anamaria
    Dovresti fare alcune verifiche sugli alimenti che vuoi importare.

    Alcuni nostri conoscenti dell’Ucraina hanno avuto problemi e la merce che era in un negozio di generi alimentari a Rimini è stata temporaneamente sequestrata perchè “non conforme alle normative europee per l’immissione in commercio ai fini della vendita”.

    I controlli, che nascono dall’esigenza di tutelare il consumatore e di garantire la sicurezza negli acquisti, hanno portato a multe per quasi tremila euro.

  161. @ Anamaria:
    prova a chiedere qui:
    1. http://www.confcooperative.it
    2. http://www.legacoop.it

  162. siamo 5 persone e vorremmo aprire una coop x importare alimenti dal Sud America. lo facciamo per lavorare e per guadagnare, naturalmente.abbiamo due giovani figli che on trovano lavoro ed entrerebbero, due rispettivi genitori e un amico.sarebbe possibile per fare questa cop che importerebbe e venderebbe a chi rielabora il prodotto alimentare. Grazie

  163. @luca:
    non lo so, su una prima ricerca in rete non ho trovato niente di specifico…

  164. @guido:
    Direi di sì. All’inizio ero in dubbio anch’io, tuttavia guardando in rete mi sono accorto che tante cooperative agricole, da Udine a Lecce, offrono questo tipo di servizi, quindi dubito che siano tutti irregolari. Visto che: ” le Cooperative agricole sono incentrate prevalentemente sulla coltivazione della terra, ma si occupano anche di acquisti e servizi di raccolta, di conservazione e trasformazione dei prodotti agricoli e di allevamento di bestiame”, probabilmente sotto ” servizi di raccolta, di conservazione e trasformazione dei prodotti agricoli” ci starebbero i servizi di potatura e manutenzione. Hai provato a chiedere ad una associazione di categoria?

  165. domanda,
    le cooperative giornalistiche hanno diritto a l’esenzione sulle tasse di concessioni governative come le cooperative sociali oppure no?

  166. salve a tutti non sono riuscito a capire se con una cooperativa agricola si possono effettuare anche lavori per giardini privati…e la potature di alberi privati e publici

  167. @batman

    1) non ho le idee chiare sulle attività di uno studio di registrazione quindi non saprei a quale categoria classificarlo di preciso
    2) con una cooperativa paghi poche tasse, ma c’è un limite al guadagno personale; una srl paghi più tasse, ma non c’è limite al guadagno personale,,,,
    3) in una cooperativa tutti i soci devono lavorare.

  168. ciao, volevo togliermi un dubbio, sono un ragazzo che appena ha finito di studiare (ovvero molto poco) avrebbe intenzione di aprire uno studio di registrazione con altri due ragazzi sempre della mia età. Avevamo pensato ad una S.r.l., ma studiando ad un istituto tecnico abbiamo potuto notare che le problematiche sono molteplici. Per questo avevamo pensato ad una società mutualistica e più precisamente ad una cooperativa di lavoro che offre un servizio. volevo sapere se a parer tuo la cosa sarebbe più conveniente e di che categoria fosse lo studio di registrazione. Nel numero ci rientriamo, infatti siamo 3. Altra cosa, se facessimo una cooperativa e quindi saremmo i soci fondatori, sarebbe possibile poi lavorarci all’interno?

  169. Grazie di cuore per i tuoi consigli, e do subito il via alle indagini :-) Spero di potermi rendere utile anche io per poter contraccambiare il tempo che mi hai dedicato. Ciao Albatro.
    Ivanoe

  170. @ivanoe grazie per i complimenti,
    ti rispondo per quel che posso in sequenza:
    1) se sia normale pagare un commercialista 200 euro al mese di preciso non saprei, navigando in rete ho comunque trovato cifre che variano dai 500 ai 1000 euro annui, ma ce ne sono alcuni che chiedono una percentuale sul fatturato annuo dell’azienda cui fanno consulenza. Personalmente inizierei a dare un occhiata l’albo della tua zona, consultare altri professionisti del settore e fare gli opportuni paragoni. Chiedere non dovrebbe costare nulla. Tuttavia di posso anticipare sin da ora che se iniziano a nicchiare sui costi è già un cattivo segno.
    2) i commercialisti sono tenuti a rispondere per legge degli errori che fanno nel presentare una dichiarazione dei redditi per i propri assistiti, purchè tu dimostri di aver allegato tutta la documentazione necessaria, anche i Caaf sono tenuti a rispondere, ci sono già state sentenze a riguardo. Notizie più dettagliate puoi trovarle qui: http://www.responsabilitaerisarcimento.it/larespdelcomm.html ed in altri siti analoghi (NB: la parte che ti interessa sta dopo la prima metà dell’articolo, dopo tutta la pappardella giuridica es: ” Le violazioni commesse nell’esercizio dell’attività di consulenza tributaria e comportanti la soluzione di problemi di speciale difficoltà sono punibili solo in caso di dolo o colpa grave …con il termine “colpa grave” si individuano le ipotesi di indiscutibile imperizia o negligenza di comportamento, e di macroscopica inosservanza di elementari obblighi tributari”) non risponde invece se dà consigli sbagliati sulla gestione dell’azienda.
    3) Beh, il tempo per spiegarvi le cose lo deve trovare visto che lo pagate…la faccenda di primo acchito mi puzza. Prova a sentire qualche conoscente che ha un attività con cui non sei in diretta concorrenza (per ovvi motivi)e vedi se si trovano bene con il loro di commercialista, i feed-backs/passaparola fra persone affidabili non è una fonte trascurabile, con e-bay funziona discretamente bene.
    PS: citando e-bay mi riferisco al sistema feedback non al fatto che su e-bay puoi trovare commercialisti in vendita :)

  171. ciao
    innanzitutto complimenti per il blog .. 10 ..100.. 1000 di blog come questi.
    scusate ma mi premeva chiedere se è normale pagare 200 euro al mese per mantenere un commercialista che gestisce la mia cooperativa sociale aperta nel 2009 e se esiste qualche assicurazione che ci copre dai danni creati da un commercialista che non fa bene il suo lavoro e che ultimamente è come se non avesse mai tempo per spiegarci le cose
    ringrazio anticipatamente.Ivanoe

  172. @Reci: leggi con attenzione l’articolo: c’è scrtto tutto

  173. siamo in 3 vogliamo aprire una coperativa destinata al taglio di boschi, potature e costruzioni agricole tipo casali, capanni recinzioni ecc cosa dobbiamo fare.
    Grazie

  174. @Rino: sì :)

  175. Grazie said
    Ti chiedo siamo in quattro posso creare una cooperativa edile ed ho gli stessi benefici?

  176. @Rino, sì:
    Per le cooperative costituite da meno di 9 soci è obbligatoria (art. 2522, secondo comma Codice Civile) l’applicazione delle norme sulle s.r.l. (e possono essere costituite esclusivamente da persone fisiche, non da persone giuridiche).

    Dal 2001 è scomparso solo il concetto di “Piccola Cooperativa”.

  177. Salve a tutti;
    Volevo chiedervi esiste ancora la piccola coperativa arl con minimo di soci n.3 ?
    Grazie

  178. Ciao Irina ti ringrazio tantissimo per la tua risposta, posso dirti che si chiama scuola materna paritaria, cooperativa sociale..sai le scuole private..era a gestione famigliare..ora non sò i casini che hanno combinato..posso dirti che ero inquadrata con una certa mansione di 2 ore giornaliere e mansione diversa e lavoravo quasi 10 ore al gg.facendo piu mansioni.. e anche se c’erano socie io ero sempre sempre sola facendo il lavoro da sola..che quindi doveva comprendere anche loro.
    nonostante ciò dopo quello che ho subìto..non mi hanno voluto nè liquidare e nè dare lo stipendio..perchè quel determinato giorno, quando sono andata via, le mie condizioni di salute non potevano piu sopportare le ingiurie e le umiliazioni che ho subìto..dando le dimissioni per giusta..causa..
    non sò se ci hai capito qualcosa..fammi sapere..e grazie ancora per la tua risposta..di cuore!

  179. @francesca

    1. Le domande/obiezioni di Iryna sono calzanti, dovresti approfondire.

    2. Per quanto riguarda le vie legali: se l’avvocato lo metti tu, hai tutto da perdere; se ce lo mette un sindacato non perdi e non guadagni niente. Una causa di lavoro dura in media dai 5 ai 10 anni quindi se queste chiudono tra un anno recuperare qualcosa sarà davvero un problema.; rimarrebbero le spese legali, che se non le paga un sindacato le dovrai pagare tu. Forse potresti fare causa direttamente alle persone invece che alla cooperativa, ma qui la faccenda si complica e diventa materia forense…

  180. @ francesca:

    ho letto il tuo messaggio e per meglio comprendere, vista la tua esperienza di lavoro, ti faccio un paio di domande a cui spero vorrai rispondere.

    1) le cooperative sociali oggi devono avere MINIMO 9 soci. Come mai scrivi di una delle 2 socie?

    2) scopo delle cooperative sociali è mutualistico interno e quindi principalmente trovare lavoro per i propri soci. Come mai tu non eri socia della cooperativa?

    3) I dipendenti della cooperativa sono tutelati da contratto di lavoro nazionale. Ma cooperativa è di soci e non di amministratori. Se non viene rispettato contratto di lavoro, significa non rispettare se stessi. Sei sicura che fosse una cooperativa e non una agenzia di lavoro camuffata da cooperativa?

    Ciao
    Iryna

  181. ho una domanda..ho lavorato 3 anni c/o una cooperativa sociale..ho subìto un mobbing da parte di una delle due socie..io nn ero socia ma bensì loro dipendente, 10 ore al giorno e facendone quadrare sul contratto mansioni diverse da quelle di competenze e 2 ore giornaliere..giustamente retribuite…cm scritto busta paga :(
    ho saputo che l’ann prossimo chiuderà..
    questo mi crea svantaggi?visto che stiamo proseguendo per vie legali.?
    grazie.spero di ricevere risposta.

  182. Grazie per la risposta. Sentirò Legacoop.

    Volevo però comunicarti che abbiamo inserito nello Statuto la frase che segue e che dovrebbe differenziare il socio dal socio lavoratore.

    “Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, i soci potranno instaurare con la cooperativa un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma, nelle diverse tipologie previste dalla legge, ovvero in qualsiasi altra forma consenta la legislazione italiana.
    Le modalità di svolgimento delle prestazioni lavorative dei soci sono disciplinate da un apposito regolamento approvato ai sensi dell’articolo 6 della legge 3 aprile 2001, n. 142″.

  183. @Iryna Dzingel

    Domanda complessa…io posso darti solo alcune impressioni personali, ma se hai contatti con Legacoop credo di certo siano più qualificati di me per una risposta esauriente e precisa, tuttavia:

    1. non credo che qualcuno possa essere socio fondatore di una cooperativa e non lavorarci, solo differenziare le sue mansioni; ma magari mi sbaglio, perchè questa parte non l’ho approfondita a dire il vero.

    2. a livello fiscale e previdenziale un socio risponde come un qualsiasi lavoratore dipendente: sulla sua busta paga devono comparire le detrazioni previste dalla legge; se ci sono degli errori o degli illeciti entra in gioco l’amministratore e/o commercialista.
    L’amministratore risponde anche dei beni della cooperativa e relativi pagamenti.
    Le quote versate entrano in gioco solo in caso di fallimento.

  184. Ho letto tutti i post e devo ringraziare perchè le risposte alle domande sono sempre esaurienti.

    Insieme con altre 8 donne cittadine ucraine residenti in Italia desideriamo costituire una cooperativa sociale di tipo A di badanti e colf. Siamo molte di più, ma desideriamo essere fondatrici solo 9. Abbiamo inoltre deciso che ci sarà un amministratore unico che ha già esperienza e che ha contatti con Legacoop e non un consiglio di amministrazione.

    La mia domanda è questa:
    le socie fondatrici, se NON lavorano per la cooperativa, dovranno risultare al’Agenzia delle Entrate ? agli effetti fiscali e previdenziali risulta solo l’Amministratore Unico ?
    Quello che a noi interessa è che risulti legalmente e fiscalmente solo l’Amministratore Unico. Noi abbiamo unica responsabilità per le quote versate.

    Grazie
    Iryna

  185. Michele, il poco lavoro è una costante comune per molti di noi. Ognuno secondo le proprie possibilità, dovrebbe impegnarsi contro la crisi in atto. AlPe

  186. sono socio di una cooperativa di produzione e lavoro da 6 anni ma ultimamente a causa della crisi lavoro poco. Cosa posso fare?
    mike

  187. @gaetano, non mi è molto chiara la tua situazione, perchè dal momento in cui tu stai già lavorando per una cooperativa, come minimo socio lavoratore lo dovresti essere già.

    Normalmente un socio lavoratore risponde solo per il capitale sociale impegnato (quota di iscrizione). Gli amministratori delegati hanno responsabilità specifiche legate alla gestione dell’impresa.

    Però attenzione! Ho scoperto di recente che esistono anche le cooperative a responsabilità illimitata, dove in caso di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa della cooperativa, rispondono anche i soci illimitatamente e solidalmente. Questa tipologia non è molto comune, comunque ti consiglio di informarti prima per evitare brutte sorprese.

    Per concludere ti consiglierei di porti una paio di domande prima di firmare qualsiasi cosa: perchè il presidente della cooperativa ci tiene tanto a farvi cambiare rapporto di lavoro? Che vantaggio ne trae? Ma soprattuto quale vantaggio ne traete voi?

  188. lavoro in una coperativa di pulizie è il presidente vuole che diventiamo soci anche noi come soci lavoratori a cosa andiamo incontro se la cooperativa fallisce o nno riesce a pagare i debiti grazie del tuo aiuto

  189. @massimiliano, sì ma con gli stessi vincoli di orario che competerebbero ad un lavoratore che faccia 2 lavori partime; cioè la somma delle ore lavorate durante l’arco settimanale non dovrebbe superare le 40 ore…

  190. è possibile far parte di una coperativa agricola anche lavorando part-time

  191. @Antonella. Sì, puoi partecipare a concorsi pubblici. I prerequisiti sono sempre esposti sul bando. Di solito richiedono una certificazione iso e la garanzia che il servizio sia sempre e comunque garantito (es: se dovete coprire un servizio che richiede 2 0 3 figure, come fate se uno di voi si ammala oppure va in ferie? Sono domande che ho visto porre dalle amministrazioni).

  192. salve mi chiamo antonella e vorrei aprire una cooperativa sociale insieme ad altreb 2 persone.volevo sapere se una cooperativa sociale piccola con solo 3 persone possa partecipare a ga
    re d’appalto e a bandi regionali? e qali sono i limiti di una cooperativa sociale con solo 3 persone?

  193. @Livia, buona domanda. Credo di sì in base a casi concreti che mi è capitato di constatare. Non ho però alcuna idea su come dovrebbe venir gestita la cosa a livello amministrativo. Comunque io mi rivolgerei ad una associazioni di categoria per avere dei dettagli precisi e fare le cose in regola, oppure ad un commercialista serio a cui, se volete gestire una cooperativa, prima o poi dovrete comunque rivolgervi.

  194. Ciao Albatro…una domanda che può sembrare bizzarra…con altre persone/amici vorremmo aprire una cooperativa di servizi turistici, di cui essere noi gli unici soci lavoratori. Siccome nessuno di noi ha soldi da investire, e partiamo proprio da zero, possiamo nei primi tempi, fintantoché il lavoro non ingrani e si inizi a fatturare e guadagnare, evitare di pagarci? oppure siamo obbligati ad emettere busta paga e stipendiarci? grazie

  195. @Sally: tecnicamente non ne ho idea, ma a buon senso certe decisioni dovrebbero venir prese in assemblea con votazione dei soci (almeno quelli fondatori). Uno statuto sensato dovrebbe prevederlo.

  196. Ciao a tutti… sono il vice presidente di una cooperativa di servizi. I poteri all’interno del consiglio di amministrazione sono di firma congiunta per le operazioni straordinarie e firma disgiunta per le operazioni ordinarie. In questo momento di crisi che ha colpito l’intero mercato, non me la sento di accendere un finanziamento per l’acquisto di un mezzo di un socio lavoratore. Di visione opposta è il presidente che vorrebbe mandare avanti questa operazione. Che possibilità ho di non bloccare questa scelta e allo stesso tempo di non assumermi la responsabilità di una operazione che non mi sento di portare avanti… data la figura e il ruolo che occupo? Grazie in anticipo per la risposta.

  197. Mi unisco alla voce di AlPe, anche perchè, se non vado errato, dai tempi in cui è stato scritto l’articolo la normativa è stata in parte modificata…e, d’altro canto, Albatro ha più volte ribadito di non essere un esperto: che dite, gli crediamo?

  198. Cari amici, non mi sostituisco ad Albatro, però per certe domande specifiche, mi permetto di consigliarvi di rivolgervi direttamente alle associazioni di categoria, le quali sono professionalmente formate a dare tutte le risposte del caso.

  199. il presidente della cooperativa può far fatturare una spesa a nome della cooperativa mettendoci i soldi in proprio?

  200. ciao albatro …come va…?volevo sapere ma in poche parole io che gestisco una cooperativa nel settore sanitario come ti ho spiegato che guadagni ho?e da dove li ho?

  201. Il minino mensile è garantito dal CCNL delle cooperative sociali, puoi trovarlo qui:

    http://www.google.it/#hl=it&sugexp=kjrmc&cp=25&gs_id=2n&xhr=t&q=contratto+nazionale+cooperative+sociali&pf=p&sclient=psy-ab&safe=off&source=hp&pbx=1&oq=contratto+nazionale+coope&aq=0&aqi=g4&aql=f&gs_sm=&gs_upl=&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.,cf.osb&fp=ad409600b37cf16f&biw=1143&bih=651

    che io sappia niente vieta di stabilire di retribuzioni più alte, ma non so i meccanismi, per questo ti ho consigliato di rivolgerti ad un commercialista o ad un patronato. Tieni conto che però dovrai avere a che fare con le gare di appalto e relative offerte di cooperative concorrenti…

  202. o ok ma gli stipendi come si stabiliscono????vorrei qualcos sul lato economico….

  203. come faccio a vedere lo statuto della mia cooperativa http://opera-servizi.jimdo.com/ ???

  204. @enrico: eh….buona domanda. Di certo i termini contrattuali cambieranno. Di sicuro dovrai pagare una quota sociale che di solito si aggira attorno ai 50 euro (il che non è poi chissà che perche li devi versare una volta sola e basta). Poi bisogna vedere a quale contratto nazionale di categoria fa riferimento la tua tipologia di cooperativa: quello è il minimo che ti devono garantire.

    Poi dovresti vedere che cosa prevede per i soci lavoratori lo statuto della cooperativa, che può avere un discreto margine di opzioni.

    Per ultimo ci sarebbero le solite varianti di reinserimento, tipo con quale livello di fanno rientrare.

    Di solito, visto alcune esperienze testimoniatemi in questi casi, non vanno ad intaccare la mensilità netta per evitare rimostranze e shock da impatto, però ti potrebbero fregare su cose tipo tfr, tredicesima, ferie ed intennità di categoria.

    Prima di firmare fatti spiegare bene tutto da un rappresentante sindacale, giusto per sapere a che cosa vai incontro. Comunque una idea già ce la dovresti avere: come si è comportata l’azienda con te sino adesso? Sono stati corretti o truffaldini? Il pero non cade mai lontano dall’albero…

  205. @corradi: non saprei cosa dirti di più di quanto viene detto sull’articolo e relativi commenti che contengono l’essenziale, strutturazione, notaio, statuto etc. L’unica cosa che forse potrei suggerirti è di procurati uno statuto di qualche cooperativa del settore ed usarlo come spunto per redigerne uno tuo e poi chiedere un appuntamento ad un commercialista serio e competente nel settore che ti possa dare qualche dritta di carattere ammninistrativo; anche i patronati sindacali di solito hanno in sede almeno un impiegato esperto nel settore cooperative e quindi possono entrare in merito a nozioni più dettagliate.
    ciao

  206. ciao sono corrado un infermiere ..io lavoro con http://opera-servizi.jimdo.com/ da febbraio….si occupano di fornire personale nelle strutture private tipo c.t.a.,comunita, cliniche….ecc…assumendo dottori infermieri oss osa come compito di ausiliare e tecnici ,,,,ora avrei intenzione di aprirla io una societa coop.soc. simile…..e vorrei sapere come fare…
    io vivo in sicilia e sono in contatto con la cooperativa tramite un tizio che pero non e il capo diciamo ma un delegato visto che la coop si trova legalmente a forli…insomma come devo muovermi per crearne una identica e operare magari inizialmente nella mia provincia????aiutami ti prego

  207. Salve vorrei porre un quesito sono stato assunto da una ditta come dipendente che nel frattempo è diventata cooperativa cosa mi comporta diventare socio?

  208. salve vorrei porre un quesito sono stato da una ditta come dipendente nel frattempo è diventata cooperativa cosa mi comporta a diventare socio?

  209. ciao sono corrado un infermiere ..io lavoro con http://opera-servizi.jimdo.com/ da febbraio….si occupano di fornire personale nelle strutture private tipo c.t.a.,comunita, cliniche….ecc…assumendo dottori infermieri oss osa come compito di ausiliare e tecnici ,,,,ora avrei intenzione di aprirla io una societa coop.soc. simile…..e vorrei sapere come fare…
    io vivo in sicilia e sono in contatto con la cooperativa tramite un tizio che pero non e il capo diciamo ma un delegato visto che la coop si trova legalmente a forli…insomma come devo muovermi per crearne una identica e operare magari inizialmente nella mia provincia????aiutami ti prego

  210. @Guido beh per la paga mensile, che viene stabilita dallo statuto che deve rispettare almeno i minimi stabiliti dal contratto collettivo nazionale delle cooperative, almeno questo mi sembrava fosse chiaro…

  211. ciao io e alcune persone siamo interessati a formare una cooperativa
    ma se gli utili di legge vanno tutti rinvestiti
    noi con cosa mangiamo??
    per che cosa lavoriamo???

  212. @nino, beh innanzitutto non fate l’errore di considerarmi un esperto, l’ho detto e ripetuto più volte, sono uno che si è documentato un poco, che ha vissuto certe esperienze e che pensa con la sua testa, tutte cose buone, ma che possono non bastare, tanto è vero che più volte su faccende strettamente tecniche ho consigliato di rivolgersi ad un commercialista, una associazione di categoria o sindacato.

    Per quanto riguarda soci trattati come dipendenti, se non peggio, temo che in Italia sia più una prassi che un eccezione; casi come il tuo fanno parte sia del mio vissuto che di numerose altre realtà (vedi vari commenti più vecchi). Per questo io sin dall’inizio mi sono sempre dichiarato contrario a cooperative con un numero superiore ad una ventina di soci e TUTTI SOCI ALLA PARI. Tutti devono votare e tutti devono controllarsi a vicenda: in Italia è endemico, quando inizi a fare differenze tra soci lavoratori e soci fondatori, iniziano i casini e la cooperativa inizia a comportarsi come…. beh ci siamo capiti.

    Sono molto poche le realtà illuminate in questo settore (qualcuna ce n’è a dire il vero) il passa parola è uno strumento da considerare.

    Tredicesima e liquidazione possono non essere previste dallo statuto della cooperativa, io nel lontano 1995 non ne avevo. Tuttavia nel frattempo le leggi sono cambiate ed i contratti si sono diversificati, dovresti vedere a quale CCNL fai rifermento, se vai con delle buste paga da un qualsiasi sindacato queste cose te le dovrebbero saper dire.

    Per quanto riguarda il lavoro nero, specie dopo un fallimento, non può che essere illegale. Se denunciassi un fatto del genere in un paese come la Germania, gli farebbero di certo un .ulo così. Qua no. Ben che ti vada andrebbero in contro ad una causa che potrebbero prolungare per 10 anni o più e nel frattempo svendere tutto e trovarsi dei prestanome.

    A questo punto io ti consiglierei un approccio il più pragmatico possibile, con cui però molti idealisti o puristi potrebbero non essere d’accordo.

    Innanzitutto dovresti aver chiaro che cosa vuoi:
    1. Risarcimento, quindi soldi?
    2. Far valere un ideale di giustizia?
    3. Soddisfazione personale, quindi ‘vendetta’?

    Secondo me il punto 1. è irrealizzabile, il punto 2. molto improbabile, il punto 3. possibile, perchè anche se denunciandoli non li fermi, di certo qualche rogna e problemino al fegato glielo crei.

    Poi dovresti valutare quanto ti esponi e a che cosa vai incontro esponendoti. La realtà italiana varia di città in città. Per farla breve ci sono posti dove se denunci ben che ti vada, ti riempiono di botte, altri in cui ti fanno terra bruciata e non trovi lavoro, altri ancora in cui non ti fanno proprio niente . Se ho capito bene tu o la cooperativa siete di Taranto, anche se il tuo IP è di Roma. In entrambi i casi sono realtà che non conosco nel vivere quotidiano.

    Ti sconsiglio comunque di muoverti da solo. In una qualsiasi causa i testimoni contano.

    Quindi alla fine per me dovresti mettere su di una bilancia quello che puoi ottenere e quello che puoi rischiare, e valutare ciò che ti conviene fare. Cerca di difendere i tuoi interessi non le tue posizioni.

    Come esempio pratico io ho appena vinto una causa durata 10 anni, per ora non ho visto soldi, ma neanche ne ho persi perchè per le spese legali erano coperte dal sindacato. Mi sono fatto i miei conti e siccome non avevo niente da perdere sono partito all’attacco; se avessi dovuto pagare un avvocato di tasca mia, non l’avrei fatto…

  213. vorrei avere qualche risposta da un’esperto come te.La coop.a r.l.dove lavoro io ci tratta come dipendenti e basta,non partecipiamo a nessun’assemblea,non abbiamo diritto nè alla tredicesima,nè alla liquidazione.Ora l’hanno messa in liquidazione a taranto,ma la cosa buffa è che sono stati licenziati e messi in mobilità 8 dei 35 dipendenti.Per di più quelli che sono rimasti sono quasi tutti stranieri,ma la cosa più strana è che pur essendo in liquidazione,xchè a detta di uno dei veri soci la soc.ha fallito,questi operai lavorano A NERO anche il sabato.Se una cooperativa fallisce,si ripercuote solo su alcuni?Secondo me c’è in giro qualche nuova legge come quella che lo stato dà soldi ad una nuova impresa A FONDO PERDUTO.Se faccio una segnalazione al ministero delle attività produttive,faccio bene?Se non c’è lavoro,non ce nè x nessuno e tantomeno il nero che ogni sabato pagano la media di 1700€ quindi più dello stipendio di un operaio.Se puoi darmi un consiglio te ne sarò grato.saluti e grazie nino

  214. @Lidia: replico un vecchio comento di Alpe dove ribadiva che “per avere una risposta esauriente, credo sia meglio rivolgersi ad un’associazione di categoria del mondo della cooperazione”. Tuttavia, in via ufficiosa, in base a quanto letto sull’articolo nell’ allegato ‘Aprire una cooperativa’ posso anticipare quanto scritto: “In caso di rischio, il capitale sottoscritto è l’unico di cui rispondono i soci”. I pratica si rimette solo la quota sociale. Resta inteso che in caso di fallimento, per esperienze vissute e testimoniate, eventuali stipendi arretrati ed ore non pagate possono considerarsi perse…

  215. chi mi può aiutare ? facendo parte di una società coperativa con amministratore unico in caso di bancarotta o illecito di qualsiasi genere chi ne risponde e in quale misura?grazie

  216. @albatro
    grazie!!

  217. salve, sono una laurenda in economia e commercio, sto eseguendo un indagine sule cooperative per la mia tesi, vorrei chiedervi quali sono i vantaggi e svanteggi fiscali e previdenziali??e dove posso trovare maggiori informazioni al riguardo; libri siti internet?
    grazie.

  218. Di esperienze negative in cooperativa ne ho avute anche io ed in più riprese le ho evidenziate in vari commenti sottostanti (es: in risposta a Cellula ed a Laura).

    Il mio pensiero è che non dovrebbero esserci soci lavoratori, ma solo fondatori che prendano tutte le decisioni assieme e che si controllino vicendevolmente.

    Per evitare il caos una cooperativa non dovrebbe avere più di una ventina di soci, nel caso di desiderasse prendere grossi lavori in appalto la soluzione sarebbe associarsi tempoiraneamente ad altre cooperative, ma assolutamente non fondersi.

    Per quanto riguarda su come aprire una cooperativa ed i costi di apertura rimando alla lettura dell’articolo sopra.

  219. sono socio di una coperativa di piccola pesca del mio paese da 15 anni ma le cose vanno sempre piu male.poi pagiamo 175 euro di contributi al mese.di stipendio uno come me sposato con due figli prende 1040. di assegno faamigliare scalando le 175 euro che pago di contributi e gli assegni dei miei due figli mi danno 70 euro al mese. vorrei fare una coperativa io e i miei 3 fratelli cosa fare e che spese ci sono da fare.salve al piu presto

  220. Lavoro con la BLU coop.di Roma fino adesso non è stata una piacevole esperienza.Ne avrei di cose da raccontare.
    Ma che cooperazione?
    Sono 7 anni che sono “socio” (?) ha cambiato 3 volte nome,il “datore” di lavoro dal mio punto di vista è un impostore e una persona poco raccomandabile.
    Perche cambiare lavoro? Abbiamo segnalato alcuni problemi al sindacato.Straordinari che non rispettano le norme contrattuali…con un part time a 18h il mese scorso ho lavorato 160h..lo stipedio? 770e…
    saluti!!
    Andrea da Roma

  221. salve, ex socia di coopagricola. Disastrosa esperienza perchè le irregolarità del presidente ancora in carica e la sua condotta, a distanza di 2 anni fatta, non ha prodotto nessun risultato…anzi io mi sono dovuta licenziare e lui mi ha esclusa da socio. ho fatto richiesta all’ass che ci tutela >AGCI, porta chiusa, fatto richiesta al Ministero Sviluppo economico di ispezione straordinaria…portone chiuso! che schiffo!!!! verbali falsificati, conti che nn tornano, assemblee fasulle e io come socia essendo in minoranza su 4 soci non ho avuto voce in capitolo…
    QUINDI DATA LA MIA ESPERIENZA SIATE ATTENTI CON CHI AVRETE A CHE FARE SE Nò E’ UNA LOTTA PERSA!

  222. @MANRENT servizi esclusivi, per avere una risposta esauriente, credo sia meglio rivolgersi ad un’associazione di categoria del mondo della cooperazione, sicuramente ti potranno dare ogni chiarimento.

  223. Buongiorno, in una coop di servizi come vengono stabiliti le “paghe/retribuzioni” mensili dei soci fondatori e dell’amministratore unico?
    Esiste un “tetto” massimo oppure è una libera scelta?
    L’Amministratore Unico percepisce una paga/retribuzione mensile più alta rispetto ai soci fondatori?
    Grazie per eventuale risposta.

  224. Credo sia il caso determinare fin dall’inizio attività la percentuale di utili da reinvestire. Questo per evitare impegni di spesa che azzerino gli utili.

  225. Dunque:
    1. Il guadagno di un socio lavoratore dipende dallo statuto della cooperativa. Ci sono dei minimi imposti dalla legge. I lavoratori che io conosco hanno uno stipendio netto mensile che può variare dagli 800 ai 1000 euro mensili.
    2. La paga base viene stabilità dallo statuto, quindi varia da coop a coop, gli utili non dovrebbero venir divisi, ma reinvestiti nella cooperativa. Questo è il limite che le distingue da normali società di profitto.
    Di solito la paga viene stabilita ad ora, quindi meno ore fai meno guadagni. Non saprei se di anno in anno durante il bilancio si può decidere aumentare di un tot le paghe.
    3. Nella mia esperienza personale, i soci lavoratori prendono la paga di mese in mese.
    4. I costi di costituzione e gestione riguardano i soci fodatori, non i lavoratori. Ai lavoratori viene richiesta una quota associativa che di solito varia da 25 a 100 euro e che di solito viene trattenuta un po’ per volta dalla busta paga per il primo anno. Per le spese di costituzione di rimando alla lettura dell’articolo sopra, per quelle di gestione, l’ammontare può variare enormemente dal tipo di coop: affitti, materiali, dimensioni etc.
    ATTENZIONE:
    I casi reali di chi lavora per delle cooperative possono avere risvolti molto sgradevoli. Ci sono cooperative serie e cooperative meno serie, di solito una certa fama le precede es:
    1. Ci sono quelle che se non intascano non pagano. Quindi pur commettendo un illecito, pagano con ritardo, avolte anche di mesi, perchè tanto il socio di solito sta zitto e continua a lavorare
    2. Ci sono quelle che ti obbligano a fare straordinari che però non te li pagano, o ti pagano fuori busta a cifre irrisorie.
    3. Ci sono quelle che non distribuiscono equamente le ore di lavoro. Se non gli vai a genio per un motivo o per l’altro, ti tengono a casa con la scusa che non c’è lavoro, così essendo la paga oraria non ti pagano e aspettano che tu ceda e te ne vada.

    Un buon selettore è il colloquio iniziale, se ti dicono subito quanto puoi guadagnare, di solito sono seri, se invece su discorso soldi si tengono sul vago, non è un buon segnale…
    Ciao e buona fortuna

  226. Quanto può guadagnare il socio di una cooperativa, se instaura un rapporto di lavoro come dipendente? Ho letto di paga base, maggiorazioni contrattuali ed in caso di incassi a fine anno maggiori rispetto a quelli già dati ai soci dipendenti, anche un integrazione di stipendio fino al 30% in più del salario corrisposto durante l’anno. La paga base viene stabilita in base ai CCNL oppure trattandosi di cooperativa è stabilita in base ai ricavi o utili? Ed un socio lavoratore dipendente di una cooperativa di nuova costituzione, potrà percepire uno stipendio da subito oppure deve aspettare che ci siano dei ricavi? E a quanto ammontano i costi di costituzione e in seguito quelli di gestione annuali? Devo prendere una decisione e vorrei essere sicura di sapere a cosa vado incontro.
    Saluti
    Laura

  227. @lara: direi proprio di sì. L’unico limite è che all’inizio i soci devono essere almeo 3. Una cosa che però mi viene in mente è che anche i soci fondatori dovrebbero versare un contributo Inps, se non mensile, annuo. Anche un’assicurazione dovrebbe essere obbligatoria. NB: ho usato i condizionali perchè come già detto in altri post non sono un commercialista, e quindi potrei non essere a conoscenza di particolari soluzioni per quanto riguarda contributi ed amministrazione, la burocrazia in italia è sempre complessa.
    Ciao

  228. Salve, mi chiamo Lara e stò cercando di aprire una coop. per servizi all’infanzia e alla famiglia. Volevo sapere se è possibile aprire una coop ed essere tutte socie e non socie lavoratrici per evitare, fino a che non arriva un pò di lavoro, il contributo inps personale?????
    Grazie

  229. @Consigliere: sì, può farlo. E’ già stato fatto, anche a Trieste (dove abito). Parecchie cooperative prestano personale anche a ditte in appalto. La cooperativa sociale Germano, per esempio, credo offra anche questo tipo di servizio; ti lascio un indirizzo nel caso voglia contattarli: email: info@coopgermano.it, http://www.noprofitfvg.org/associazioni/germano.html ; se vuoi chiedere qualche consiglio penso siano disposti a dare una mano.

  230. Una cooperativa di tipo B può occuparsi del servizio di raccolta della nettezza urbana per un Comune, il quale potrebbe mettere a disposizione i mezzi di sua proprietà, occorrenti per lo svolgimento del servizio stesso ?
    Grazie !!!

  231. @Gilberto. Per gestire un centro di aggregazione giovanile è necessario del personale qualificato, quantomeno servono degli educatori con competenze minime. Tale personale può essere associato a personale non qualificato (vedi le scuole dell’infanzia dove assieme alle maaestre lavorano bidelle, cuoche ed assistenti all’infanzia).

    Normalmente questo tipo di servizio cade sotto le cooperative sociali di tipo A.

    Se hai usato propriamente la definizione di cooperativa sociale tipo B, quindi in sostanza vuoi fare gestire il centro di aggregazione giovanile a persone svantaggiate, credo possa essere un problema.

    La gestione di minori richiede personale autonomo sia fisicamente che psicologicamente. Quindi dipende sotto quale categoria cade lo svantaggio del socio, i riferimenti di legge li puoi trovare qui ( http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_8/11/1991_n%C2%B0_381 ).

    Per quanto concerne l’ambito di impiego, le cooperative di tipo B lasciano un margine molto vasto, i termini di legge parlano di “svolgimento di attività diverse – agricole, industriali, commerciali o di servizi” quindi dove leggi termini tipo “attività diverse” oppure “servizi” il margine di interpretazione è molto ampio, e di competenza politica o amministrativa.

    A mio avviso ci può stare comunque.

    Ti consiglio di chiedere un colloquio agli enti preposti, che nella fattispecie dovrebbero cadere sotto assessorato al lavoro.

    saluti e buona fortuna

  232. vorrei sapere se aprendo una cooperativa sociale di tipo B si può gestire un centro di aggregazione giovanile per i bambini delle scuole primaria.
    Grazie porgo distinti sdaluti

  233. Mario, su questo post puoi trovare le risposte alle tue domande, comunque un conto è se sei socio oppure socio lavoratore, i questo caso entro una percentuale definita, possono essere aumentate le paghe, tuttavia gli utili essendo sociali non possono essere divisi. Ci sono però forme “surrettizie”, ma assolutamente legali, come l’aumentano della quota di partecipazione sociale e/o travasi in fondi previdenziali. L’unico consiglio da seguire è quello di consultare un operatore del ramo (LegaCoop, ConfCooperative ecc…).
    Per quanto riguarda il ruolo dell’amministratore, nel caso specifico da te riportato, i soci rispondono in solido degli eventuali debiti che la coop ha verso terzi, successivamente i soci devono rivalersi sull’amministratore truffaldino (ci possono essere assicurazioni che coprono tutto o in parte il danno, bisogna informarsi). Però stai in campana, le vie legali, con i tempi della giustizia italiana, purtroppo, i soldi sottratti rischi di vederli anni dopo e neppure tutti, nel frattempo ti “mangi” la casa se è di tua proprietà, posto che l’entità del danno/furto sia rilevante. Tuttavia segui il mio consiglio: rivolgiti agli addetti ai lavori.

  234. io sto cercando di aprire una cooperativa e stiamo eleggendo un amministratore unico, volevo sapere quali sono le sue responsabilita e se lui potrebbe fare degli illeciti a nostro discapito (TIPO CON LE BANCHE O CON I FORNITORI)e poi se e si, vorrei sapere se questo ricadi sui soci(non solo sulla quota sociale)..
    poi come ultimo vorrei capire bene cosa vul dire:(Inoltre si tratta di proprietà sociale, è impossibile dividere gli utili, che vanno totalmente reinvestiti per le attività della cooperativa. Il beneficio per i soci è il fattore mutualistico primario su cui basare le scelte amministrative.)

  235. In teoria si dovrebbe rispondere solo con il capitale socìale, tipo una Srl, ma non sono un commercialista e quindi non sono sicuro al 100%. Per avere una risposta certa dovreste contattare (anche via Web) il ministero competente, che credo sia quello delle finanze, oppure chiedere la consulenza di un commercialista, che almeno per queste cose, spero sia gratuita ( quando ho chiesto dei consigli su come aprire un’attività, a me non ha fatto pagare nulla…)

  236. Volevo un informazione, nel caso la società vada male , nel senso, debiti non pagati , tasse ecc ne corrispondono i soci con i propri beni o la società con il capitale proprio ?
    Saluti Calogero Terrana

  237. Credo proprio di sì (nel senso che andremmo incontro a denunce), a meno che non si scateni un tale casino mediatico da spingere il direttivo a ritirarle – come nel caso Gros Market-.
    Tuttavia tengo a precisare che questo articolo non è un invito a trasformare tutta la Eaton in una cooperativa per una serie di motivi:
    1. quello già sopra citato, che infrastrutture e logistica non sono nostre e l’atto rilevarle sarebbe alquanto complicato
    2. lo stabilimento Eaton è una struttura complessa, mentre nel campo della gestione aziendale noi saremmo dei principianti. All’inizio è sempre meglio iniziare con qualcosa di più piccolo di cui si conosca ogni dettaglio.
    3. il punto più importante, è che le valvole sono un prodotto non appetibile per un piccola cooperativa di lavoro. Prima di tutto perchè non sono un prodotto finito, cioè servono solo all’interno di un motore, quindi la nostra prosperità dipenderebbe sempre da quei 3-4 clienti che avrebbero molta facilità a fare cartello. In secondo luogo ci sarebbe il solito discorso del mercato dell’auto che pur oscillando viaggia sempre verso un inesorabile declino -NB. la Renault sta già iniziando a pubblicizzare auto a motore elettrico, questo è un chiaro segno che il futuro è lì, quindi più bobine e meno valvole-.
    A mio avviso le cooperative di lavoro sono una buona idea per uscire dalla posizione di dipendente-numero in continuo conflitto con una casta dirigenziale, semplicemente perchè ogni decisione dal bilancio alla modificazione di un ciclo produttivo andrebbe presa dall’assemblea.
    Bisogna tuttavia fare i conti con la realtà ed usare il buon senso. Le cose da tener conto sono abbastanza ovvie: in tanto per ogni socio è bene investire una limitata quota sociale, preventivando che se le cose vanno male quella è l’unica cifra che può perdere – la cooperativa funziona a tutti gli effetti come una srl e quindi in caso di fallimento ogni socio risponde solo per la quota investita-.
    E’ importante trovare uno o più prodotti finiti, con un mercato aperto: bisogna produrre qualcosa che si possa vendere direttamente a chi lo può usare così com’è (la Zanon in Argentina faceva piastrelle e gli operai ci hanno messo poco a scavalcare i grossisti e vendere direttamente a negozi, privati e ditte).
    Quali prodotti fabbbricare? A questa domanda dovrebbero fare gioco forza le istituzioni, nell’ultimo incontro con la Provincia, Gherghetta e Pascolin hanno sottolineato parecchio la loro attività di varolizzazione del territorio e sondaggio di mercato; bene, allora potrebbero darci due dritte su quali protrebbero essere i prodotti ed i servizi che marceranno nell’ immediato futuro e magari procurarci qualche euretto di finanziamento per fare bella figura con i media -sulle istituzioni Lillorius è stato un po’ scettico mentre comunicavamo in chat, però a mio avviso visto che ci sono e che li paghiamo, perchè non tentare-.
    Ah, tanto per evitare fraintendimenti, le cooperative che ci sono in giro non è detto che sia belle e buone anzi, per esperienze sia personali che riferite posso dire che il passaggio da condizioni effettive di socio alla pari –> dipendente –> schiavo, può essere molto rapido se non si vigila: quindi mai derogare il potere a pochi se lo si può evitare, perchè inevitabilmente si trasformerebbero in un consiglio direttivo di caporali.
    Bene altro per ora non mi viene in mente,
    Saluti Albatro

  238. Ma noi possiamo usare macchinari Eaton per fare le valvole, non è che usandoli andiamo incontro a denuncie da parte di Eaton per aver usato sistemi di produzione adoperati da loro ??

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