FISCO, IL CODACONS: PUBBLICARE SUL WEB I NOMI DEI COMMERCIANTI CHE NON EMETTONO LO SCONTRINO
Pubblicato da Chickenfoot su gennaio 10, 2012
E che ognuno agisca secondo coscienza.
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09/01/2012
COMUNICATO STAMPA

IL CODACONS LANCIA LA CAMPAGNA “LO SCONTRINO, PREGO!’ INVITANDO I CITTADINI A PRETENDERNE L’EMISSIONE DOPO OGNI ACQUISTO
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Contro l’evasione fiscale e perchè tutti contribuiscano in modo equo al pagamento delle tasse, il Codacons lancia oggi la campagna “Lo scontrino, prego!’, attraverso la quale si intende sensibilizzare i cittadini circa l’importanza del rilascio dello scontrino fiscale da parte dell’esercente, quando si effettua un acquisto.
“In questo momento in cui alle famiglie vengono richiesti enormi sacrifici, attraverso nuove tasse e rincari a non finire, è giusto che tutti contribuiscano allo stesso modo a risollevare le sorti del paese – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Per questo è importante che i cittadini, quando effettuano un acquisto, pretendano con assoluta fermezza l’emissione dello scontrino fiscale da parte del venditore’.
Di qui l’iniziativa “Lo scontrino, prego!’, con la quale si invitano gli utenti di tutta Italia non solo a richiedere al negoziante lo scontrino fiscale, ma anche a segnalare gli esercizi commerciali che, nel tentativo di evadere le tasse, non lo emettono automaticamente. A tale scopo l’associazione ha predisposto un apposito spazio sul web, dove al blog www.carlorienzi.it i cittadini possono segnalare negozi, bar, ristoranti e altri esercizi che a partire da domani ometteranno di rilasciare l’apposito scontrino alla cassa. |
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Questo post è stato pubblicato il gennaio 10, 2012 a 10:33 ed è archiviato in Lotte e Mobilitazioni.
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Albatro detto
Mmmh, richiedere lo scontrino è sacrosanto, ma sono molto perplesso sull’iniziativa di segnalare via web nomi e cognomi degli esercenti che non lo fanno. Aprirebbe le porte a trolls e rappresaglie personali e di concorrenti; troppo allettante tirare fuori nomi e cognomi senza esporsi. Certe violazioni andrebbero segnalate alle forze dell’ordine che sono le uniche alle quali a pieno titolo spetta la competenza per poter intervenire. Sono d’accordo che a volte funzionano ed a volte no, ma resta il fatto che rimane comunque una loro competenza.
Certe iniziative sanno un po’ troppo di cicaleggio di vecchie comari e per questo mi suscitano una certa avversione….