Fornero ai sindacati, pronto il decreto per 65 mila
Pubblicato da Albatro su maggio 9, 2012
Il ministro vede i rappresentanti dei lavoratori: ‘Pronto il testo, mi prendo tutta l’impopolarità’
Il vincolo delle risorse “non può essere messo in discussione”
“Ammetto una qualche mia resoponsabilità è mancata forse una maggiore attenzione a quelli che sono i più sofferenti nel Paese”
Saranno salvaguardati in 65mila. Per quelli che sono fuori si vedrà
Per quelli che rimangono fuori si vedrà?!!! Ma si vedrà che cosa? Se si suicidano o meno? Questa è completamente fuori!
Ammette una sua disattenzione? Allora se ne vada o paghi di tasca sua che sarebbe sempre ora…
ANSA, ROMA – Il decreto sui lavoratori esodati è pronto eriguarda una platea di 65 mila persone. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ai sindacati nel corso dell’incontro al ministero del Lavoro. Il decreto interministeriale, secondo quanto riferiscono i sindacati, conferma che saranno salvaguardati i lavoratori esodati che hanno fatto un accordo con l’azienda e che raggiungeranno i requisiti per accedere alla pensione con le vecchie regole entro il 2013MI PRENDO TUTTA IMPOPOLARITA’ DECRETO – Il vincolo delle risorse “non può essere messo in discussione”: così il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, al tavolo sugli esodati, confermando che saranno salvaguardati in 65mila. Per quelli che sono fuori “si vedrà. Mi prendo – avrebbe detto secondo partecipanti alla riunione – tutta l’impopolarità di un provvedimento impopolare”
AUTOCRITICA MINISTRO: RITARDO SUI PIU’ DEBOLI – Sotto il profilo “dell’attenzione ai segmenti più deboli, forse siamo in ritardo”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Elsa Fornero parlando all’assemblea delle Confcooperative.
“Ammetto una qualche mia resoponsabilità – ha detto ancora Fornero – è mancata forse una maggiore attenzione a quelli che sono i più sofferenti nel Paese”. Il governo, ha spiegato ancora, ha puntato sul rigore necessario per uscire dalla crisi pensando a una crescita a breve “che non si è avuta e si è pensato che ci sarebbe stata più attenzione ai segmenti più deboli”
OK TAGLIO 50% TRANCHE RIMBORSO LUGLIO – Via libera della commissione Affari Costituzionali della Camera all’emendamento dei relatori, Gianclaudio Bressa (Pd) e Peppino Calderisi (Pdl), alla proposta di legge sui controlli e finanziamenti dei partiti, che innalza dal 33% al 50% il taglio della rata dei rimborsi elettorali prevista per luglio.
RIMBORSI SOLO CON ATTO COSTITUTIVO PUBBLICO – “I partiti” che “intendano concorrere alla ripartizione dei rimborsi” sono tenuti a dotarsi di un atto costitutivo e di uno statuto, trasmessi al presidente del Senato e a quello della Camera”. Lo prevede un emendamento dei relatori alla proposta di legge sui partiti in discussione in commissione Affari Costituzionali alla Camera. Atto costitutivo e statuto sono in forma di “atto pubblico” e devono indicare “l’organo competente ad approvare il rendiconto di esercizio” e la “gestione economico-finanziaria”


