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Come funziona il Lavoro Occasionale Accessorio, direttamente dal seminario organizzato dall’ Agenzia Regionale del Lavoro

Oggi  – 19.03.10 – dalle 16.00 alle 18.00 ho partecipato ad un seminario esplicativo sul Lavoro Occasionale Accessorio (LOA).

Si è rivelato più interessante di quanto mi aspettassi.

Le slide del seminario potete scaricarli QUI Un volantino esplicativo lo potete scaricare QUI

Ho registrato l’audio del seminario, ma con l’attuale configurazione del blog, non posso caricare formati audio, quindi se vi interessa fatemelo sapere.  Vi consiglio di ascoltarlo se avete tempo perchè è ricco di dettagli  e ‘dritte’ che non sono riuscito a riportare per intero nel resoconto sottostante. Nella parte finale vengono fatti degli accenni al processo di informtizzazione dell’INPS, con notevoli agevolazioni per la verifica immediata di tabelle contributi, pensioni ed iter di pratiche in corso.

COS’E’ IL LAVORO ACCESSORIO ?

E’ una qualunque attività lavorativa che sia:

  • Discontinua
  • Occasionale
  • Accessoria

Esempi pratici possono essere: ripetizioni scolastiche, giardinaggio, attività agricole stagionali, riparazioni e manutenzioni ecc… Caratteristica di questa tipologia di lavoro è di essere già tassato al pagamento, il reddito non va dichiarato su 730 o ISEE e quindi non va ad intaccare in alcun modo eventuali agevolazioni o ammortizzatori sociali eventualmente a disposizione, sia nazionali che esteri.

ATTENZIONE: non confondere il LOA con  il  Lavoro Occasionale previsto dall’ articolo 61 della legge Biagi: quest’ultimo limita a 30 giorni l’anno l’occupabilità e 5000 euro l’anno il reddito, ma questo reddito deve venir tassato e deve venir dichiarato, al contrario di quanto accade con il LOA di cui parliamo adesso.

A CHI E’ RIVOLTO ?

I LOA prevedono tre elementi per valutare la loro applicabilità:

  1. Tipologia del prestatore (lavoratore)
  2. Tipologia del committente
  3. Settore o ambito di attività

Quinti stillando un elenco in base alle caratteristiche del lavoratore avremo:

Studenti

Gli studenti Universitari con meno di 25 anni e gli studenti tra i tra i 16 e 25 anni iscritti a un ciclo di studi di ogni ordine e grado,  possono lavorare in favore di :

  • qualsiasi committente privato, in qualunque settore
  • enti locali, in qualunque settore
  • enti pubblici , in manifestazione sportive e culturali, fieristiche, caritatevoli, di solidarietà o emergenza

I minorenni hanno bisogno dell’autorizzazione di un genitore o tutore, il lavoro dovrà avere orari compatibili con gil impegni scolastici. Non ci sono vincoli di orario per gli studenti universitari. Il conpenso netto erogabile   ha un massimale 4.995,00 euro netti (6.660,00 € lordi) nell’anno solare per ciascun committente. Niente vieta di poter accedere a più committenti.

Pensionati

I pensionati   possono lavorare in favore di:

  • qualsiasi committente privato, in qualunque settore
  • enti locali, in qualunque settore
  • enti pubblici , in manifestazione sportive e culturali, fieristiche, caritatevoli, di solidarietà o emergenza

Il conpenso netto erogabile   ha un massimale 4.995,00 euro netti (6.660,00 € lordi) nell’anno solare per ciascun committente. Niente vieta di poter accedere a più committenti.

Soggetti in CIG (anche in deroga), Mobilità, beneficiari dell’indennità di disoccupazione

I beneficiari di ammortizzatori sociali possono lavorare in favore di:

  • qualsiasi committente privato, in qualunque settore ( per aziende agricole solo con un volume di affari inferiore a 7000 euro annui)
  • enti locali, in qualunque settore

Vi sono dei possibili limiti in base alla tipologia del sussidio (es. i lavoratori cig inderoga devono garantire una compatibilità ad un percorso di formazione professionale (?) ) Il compenso netto erogabile   ha un massimale 3000,00 euro netti (4000,00 € lordi) cumulativi  nell’anno solare. Quindi la cifra netta massima percepibile, sommando tutti lavori nell’arco dell’anno, non può superare i 3000 euro.

Lavoratori part-time

Lavoratori part-time possono lavorare in favore di:

  • qualsiasi committente privato, in qualunque settore
  • enti locali, in qualunque settore

Il conpenso netto erogabile   ha un massimale 4.995,00 euro netti (6.660,00 € lordi) nell’anno solare per ciascun committente. Niente vieta di poter accedere a più committenti.

Casalinghe

Le casalinghe possono lavorare in favore di committenti agricoli, in ambito di attività agricole  stagionali. Le casalinghe non possono accedere al LOA se l’hanno precedente a corrente hanno prestato lavoro per aziende agricole con volume di affari superiore a 7000 euro annui Il conpenso netto erogabile   ha un massimale 4.995,00 euro netti (6.660,00 € lordi) nell’anno solare per ciascun committente. Niente vieta di poter accedere a più committenti.

CHI PUO’ SERVIRSI DI LAVORATORI OCCASIONALI?

  • Imprese
  • Famiglie
  • Privati
  • Liberi Professionisti
  • Aziende Agricole
  • Imprese Famigliari
  • Enti senza fini di lucro
  • Enti Pubblici locali

La natura accessoria implica che le attività siano svolte dal prestatore direttamente a favore dell’utilizzatore finale, senza intermediari; pertanto si esclude che un’impresa possa retribuire con buoni lavoro lo svolgimento di prestazioni a favore di terzi (come nel caso del contratto di appalto)

CHE’ ATTIVITA’ POSSONO ESSERE SVOLTE ?

  • SETTORE AGRICOLO:   tutte le attività stagionali e non stagionali
  • COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI:  in tutti i casi di utilizzo di prestazioni di lavoro occasionale l’impresa familiare dovrà rispettare il limite economico dei 10.000 euro per anno fiscale
  • SETTORE DOMESTICO: lavori occasionali di cura della famiglia e della casa che non presentano il carattere dell’abitualità. In questa fattispecie si inseriscono il babysittering così come il dogsittering;
  • LAVORI DI GIARDINAGGIO, PULIZIA E MANUTENZIONE DI EDIFICI, STRADE, PARCHI E MONUMENTI;
  • MANIFESTAZIONI SPORTIVE, CULTURALI, FIERISTICHE O CARITATEVOLI E DI LAVORI DI EMERGENZA O DI SOLIDARIETÀ;
  • CONSEGNA PORTA A PORTA E VENDITA AMBULANTE DI STAMPA QUOTIDIANA E PERIODICA;
  • INSEGNAMENTO PRIVATO E SUPPLEMENTARE.

NB: La voce “lavori di emergenza” da un ampio margine di interpretazione, emergenza può essere il maltempo, ma anche una tubatura che salta, un eccesso di personale in malattia o un virus che intasa l’intero sistema informatico dell’azienda…

COME VIENE RETRIBUITO Il LOA

Viene retribuito tramite  “buoni lavoro”, detti anche voucher, che hanno un valore da 10, 20 e 50 euro che prevedono rispettivamente compensi netti pari a:

7,5 € per un buono da 10€

15 € per un buono da 20€

37,50€ per un buono da 50€

MECCANISMO, DIRITTI, DOVERI E LIMITI

Ma in pratica con quale meccanismo si svolge il tutto ? Dunque dobbiamo avere 2 parti  una committente a cui serve una prestazione LOA (es: dipingere una stanza) ed l’altra prestatrice che si rende disponibile a lavorare.

Il committente deve versare una somma su di un particolare contocorrente, corrispondente alla cifra in voucher  che vuole a sua disposizione. Con la ricevuta di avvenuto pagamento si deve recare all’INPS e ritirare i voucher corrispondenti. Poi si deve recare all’INAIL e compilare una modulo i cui indica l’orario, la durata ed il luogo del lavoro ( la data di fine lavoro può essere soggetta a variazioni). Il tutto si può risolvere in poche ore.

Prima o dopo ultimato il lavoro, a  seconda degli accordi, il committente  può pagare il prestatore tramite i voucher  in formato cartaceo o telematico che consentono di effettuare contestualmente:

 il versamento dei contributi Inps e Inail

 il pagamento del corrispettivo all’Inps per la gestione del servizio

 il pagamento del compenso netto

Il Committente non deve:

• Stipulare alcun contratto di lavoro;

• Effettuare scritturazioni sul libro unico;

• Comunicare on-line al Centro per l’impiego;

L’unico adempimento richiesto al committente è quello di comunicare all’Inail l’inizio della prestazione lavorativa.

Il lavoratore non è legalmente  vincolato dagli obblighi di categoria su di un determinato lavoro – regola d’arte, assicurazione di 2 anni ecc. – è tenuto solo a rispettare le leggi anti-infortunistiche.

I lavoratore gode di copertura infortunistica durante il LOA, anche durante il percorso casa-lavoro, lavoro-casa .

Il LOA non da titolo a prestazioni assistenziali a sostegno del reddito (indennitàeconomica di: malattia, maternità, disoccupazione, assegno per il nucleo familiare etc.).

Il prestatore, se cittadino extracomunitario, non gode di alcun diritto al rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno per motivi lavorativi.

I LOA forniscono una copertura previdenziale. Una eccezione è costituita  per i lavoratori che percepiscono una copertura beneficiando di ammortizzatori sociali: la previdenza fornita dall’INPS verrà sostituita da quella dei voucher per il periodo di lavoro dichiarato da committente.

LISTE TELEMATICHE

E’ possibile iscriversi ad un database sul sito dell’ INPS per dare la propria disponibilità a prestasarsi per i LOA, in tal modo sarebbe possibile entrare in un circuito domanda-offerta.

il link del sito è questo: https://servizi.inps.it/servizi/poa/form/defaultinternet.aspx

per accedere al sevizio ed iscriversi è necessario disporre della tessera sanitaria magnetica e del lettore digitale che in teoria è stato fornito assieme ad essa. Chi non l’avesse può richiederlo a titolo gratuito, credo direttamente all’azienda sanitaria.

78 Risposte

  1. Ciao da due gg lavoro presso una gioielleria come loa volevo sapere se per legge devo effettuare pagamenti tramite reg.di cassa o scritturazione nel registro d cassa a chiusura? grazie per le delucidazioni!!!!!

  2. Salve sono in mobilità da 2 anni (dal 22 dicembre 2014, la mobilità mi scade il 22 dicembre 2017).
    Nell’anno in corso ho lavorato con contratto a tempo determinato 4 mesi (interrompendo ovviamente la mobilità) da maggio a agosto 2016. Dal 2 settembre 2016 sono di nuovo in mobilità.
    Poiché nei prossimi mesi (ottobre e novembre) avrò la possibilità di fare dei lavori accessori (pagati con ritenuta d’acconto), potreste dirmi quale è il limite complessivo del compenso derivante da lavoro accessorio cumulabile con la mobilità per l’anno 2016? (Tenuto conto del fatto che ho lavorato 4 mesi interrompendo la mobilità.)

    Grazie mille

  3. Salvo ho una pizzeria a taglio …volevo sapere se il lavoro saltuario di mio figlio di17 anni (18 fra 2 mesi)posso pagarlo con i voucher e se posso scaricarli ! Grazie

  4. @Giuseppe: con i Loa non ne esci fuori a meno che tu non sia pensionato.
    Se sei sotto i 5000 annui cadi sotto il profilo del “Lavoratore autonomo occasionale” (LAO invece di LOA…sic!)
    Qua puoi trovare ulteriori dettagli:
    Link1
    Link2

  5. salve, mi stavo documentando circa alla possibilità di mettersi in proprio in un lavoro dove comunque si lavora in modo saltuario e per alcuni periodi dell’anno.sono un tecnico di condizionamento, effettuo montaggio e manutenzione di condizionatori d’aria…il mio guadagno non supera 5 mila euro. su internet ho trovato questa forma di rapporto LOA e il LO….come potrei risolvere la mia posizione??

  6. A mio avviso no.
    Anche perchè i loa prevedono l’elemento dell’occasionalità ed accessorialità della prestazione, e non vedo come il lavoro di cassa o commessa possa rientrare in questo contesto. Se viene fuori che hai fatto cassa dovrebbero anzi assumerti con un contratto regolare retroattivo. Prova a rivolgerti ai sindacati, se ne trovi uno che cerca di nicchiare, passa ad un altra sigla sino a che trovi quello più combattivo, di solito di fronte ad una possibile vertenza i commercianti fanno marcia in dietro e cercano l’accordo. Probabilmente dopo non ti chiameranno più, ma non credo valga la pena lavorare per a certe condizioni.

  7. Buonasera,
    Vorrei avere una delucidazione… Lavoro come loa presso una gioielleria molto rinomata e la settimana scorsa a chiusura ( che io non faccio) le colleghe hanno detto che mancavano dei soldi e che avrei dovuto metterci la quota mancante perché l’ho usata anche io… Ora io mi chiedo per potermi tutelare , se come loa posso usare la cassa e se nel caso ci sia un’ammanco ho il dovere di metterci quei soldi ??? Visto che comunque non vi è alcun contratto e non prendo alcuna indennità per il maneggio della cassa, sono costretta a dare la mia parte?? Grazie in anticipo

  8. Salve sto prendendo il mini aspi,se inizio a lavorare con i vaucher perdo la disoccupazione?

  9. dovresti essere più chiaro

  10. posso portare mio figlio in cantiere con me o devo comunque iscriverlo

  11. @Roberto Serri: temo di no, sua moglie non ha i requisiti per fruire dei LOA.
    Le casalinghe possono lavorare solo per aziende agricole, mentre i disoccupati/inoccupati devono percepire una forma di sussidio/indennità per poter fruire dei LOA. Sinceramente non sono riuscito a capire con quale logica siano stati scelti questi parametri… casalinghe solo nelle aziende agricole poi…

    Saluti

  12. Buongiorno a tutti,

    vorrei porvi una domanda apparentemente banale a cui non ho trovato una risposta esauriente: sono titolare di una ditta individuale (un enoteca con l’aggiunta di prodotti alimentare e gadget). Mia moglie potrebbe darmi saltuariamente una mano al negozio usufruendo dei voucher lavoro occasionali accessori sapendo che ha più di 25 anni ed è casalingua (nel senso che cura la nostra casa con le classiche faccende domestiche)? Sò che il settore commerciale della mia attività non è agricolo, per cui vi chiedo inoltre se è possibile inserirla come idonea a ricevere i voucher come “inoccupata” registrandola presso l’ufficio per l’impiego pur non riscuotendo ne pensione ne indennita di disoccupazione o cassa integrazione.

    Grazie per la disponibilità

  13. Come scritto sull’articolo il tuo caso può essere un LOA se il committente fa la procedura giusta (vedi MECCANISMO, DIRITTI, DOVERI E LIMITI).
    Se si tratta di LOA non vanno dichiarati e non intaccano soglie di reddito nè alcuna forma di ammortizzatore sociale.
    Ciao

  14. ciao sono una studentessa di 23 anni e faccio la baby sitter…la famiglia dove lavoro ha deciso di pagarmi attraverso i voucher..volevo sapere se il mio caso è di LOA oppure no e se attraverso questi buoni lavoro la soglia del mio reddito familiare si alza e dovrò pagare le tasse…grazie

  15. Salve Albatro,grazie delle risposte però non ho capito quale sia l’articolo che mi dici chi e quali ne possono usufruire.
    Per guadagnare qualcosa in più quale contratto mi potrebbero fare senza che io ci paghi tanto di tasse e quindi che il gioco ne valga la candela?
    Grazie delle tue risposte
    Saluti

  16. @Francesca: quelli del bar devono essere più chiari, vogliono proporti un LOA o un un Lavoro Occasionale previsto dall’Art.61 della legge Biagi?

    I LOA non vengono sono già tassati e non vanno dichiarati, ma se tu lavori già a tempo pieno temo che non possa fruirne.

    Per il LO 61 ti rimando alla lettura della parte in rosso dell’articolo sopra.

    Nell’articolo viene spiegato chi ed a quali condizioni può gruire dei LOA.

    Ciao

  17. @marco:
    La domanda è poco chiara. Non capisco cosa intendi per licenziamento…
    Se ti riferisci ad un TFR i LOA non lo prevedono.
    Ciao

  18. Salve volevo avere alcune informazioni sui Voucher (buoni lavoro).
    Io ho 27 anni e da aprile lavoro in un studio di commercialisti a tempo pieno con un contratto da apprendista.
    il sabato volevo lavorare in un bar ,5 h e mi hanno proposto i voucher che si prendono dal tabacchino.
    Volevo sapere se poi il prossimo anno devo pagarci delle tasse o no,se mi conviene.
    Io lo faccio per arrotondare fino che gli 800.00 euro che prendo non mi bastano.
    Grazie in anticipo
    Cordiali saluti
    Francesca

  19. Buongiorno e scusate il disturbo. Avrei bisogno di una delucidazione al riguardo dei buoni lavoro. È da 2 mesi che lavoro in una palestra x fare le pulizie 2 volte a settimana x 2 ore al giorno. Non ho firmato nessun contratto e vengo pagato regolarmente coi buoni lavoro (e fin qui tutto ok!!). L’altro ieri il datore di lavoro mi convoca x licenziarmi poiché mi dice che non è soddisfatto del mio lavoro. A questo punto, mi spetta il licenziamento o no, visto che non ho mai firmato nessun contratto? Grazie e scusate ancora.

  20. @Gloria: no, in quanto i redditi da parte dei LOA non vanno dichiarati.

  21. Salve, ma è necessario fare il CUD a fine anno al prestatore da parte del datore di lavoro? Grazie!

  22. @Sara, sì esatto

  23. ciao!
    una domanda veloce…se io lavorando ottengo un voucher di 50 euro, in realtà guadagno 37,50€ giusto?

  24. Albatro, vado con i piedi di piombo prima di accettare di firmare un contratto di lavoro per badante che e’ credimi, per quanto riguarda la piccola ma concentrata esperienza che ho avuto uno dei peggiori che si possa avere. Percio’ la mia decisione di provare la famiglia intanto con i vouchers e poi accettare il famoso contratto a trenta ore.
    E’ un’eterno dilemma tra da un lato guadagnare lo stipendio ( se la famiglia te lo paga) fregandosene del comi ci si trova oppure mettere al primo posto il proprio benessere psicofisico e anche di conseguenza quello dell’assistito e accontentarsi…..
    Ho gia’ fatto vari contratti con supervisione cisl ma erano con vitto e alloggio.Un’altra minestra.

    Grazie Albatro

  25. @ maria
    se per questo io ho trovato anche:
    “La durata minima delle ferie annuali che spettano al lavoratore domestico è la seguente:
    i lavoratori part-time con anzianità di servizio fino a 5 anni hanno diritto a 15 giorni di ferie;
    quelli con anzianità di servizio oltre 5 anni hanno diritto a 20 giorni di ferie;
    i lavoratori a servizio intero o conviventi hanno diritto a 26 giorni di ferie, indipendentemente dalla durata dell’orario di lavoro;
    i lavoratori a ore hanno diritto a 8 giorni di ferie.”

    Quindi deduco che siamo di fronte ad un ennesimo pasticcio di interpretazioni all’Italiana.

    Per tagliare la testa al toro prova rivolgerti all’Ispettorato del lavoro ed esponi loro le varie versioni. Una risposta in termini di legge te la devono saper dare.

    PS: hai provato rivolgerti presso una sede sindacale? Loro che cosa dicono?

  26. Caro Albatro,
    su WONDIR.IT LAVORO e LAVORO.EXCITE.IT parlano di tredici giorni di ferie all’anno per i lavoratori part-time ( dalle 25 alle 30 ore settimanali).se puoi vedi anche tu se dicono il giusto. grazie

  27. Chiarissimo Albatro.Grazie e buon lavoro

  28. @maria,
    cig e mobilità ed indennità di disoccupazione vengono riparametrate proporzionalmente alle ore settimanali lavorate (cioè se su 40 ore prendi un TOT su 30 prenderesti un TOT:40×30). Per ricevere l’indennità devi aver versato almeno 52 settimane di contributi
    Rif Circolare INPS n. 55/2006

    INPS – Informazioni: http://www.inps.it/portal/default.aspx?NewsId=126

    Per quanto riguarda le ferie sono un po’ perplesso, perchè 13 giorni? Dove l’ha tirato fuori? Che cosa significa secondo lei? Sul contatto o c’è scritto o non c’è scritto…

    Tutte le interpretazione dell’ art.19 che ho letto dicono che tu hai comunque diritto a 26 giorni di ferie, solo che con il part-time ti vengono pagate di meno, proporzionalmente alle ore settimanali lavorate

    il contratto lo puoi scaricare qua: http://contrattolavoro.blogspot.it/2010/02/contratto-colf-e-badanti-2010-scarica.html

    Per il calcolo delle ferie puoi leggere qua:
    1: http://www.webcolf.com/notizie-su-lavoro-domestico-e-badanti/maturazione-ad-ore-e-part-time.html

    2: http://www.solofinanza.it/12072011/come-calcolare-le-ferie-di-colf-e-badanti/4802

    Per i periodi di prova dipende con quale categoria sei assunta: sono 8 per la 3°, 15 per la 2° e 30 per la 1°…16 da nessuna parte (leggi art.9 del contratto)

    Mettendo tutto assieme posso dedurre che l’addetta allo sportello non sia competente.

    Se ti dovesse fare problemi presentati presso un sindacato e chiarisci tutto con un copia del contratto alla mano…

  29. caro Albatro,
    avrei mille più una domande da farti.Una di queste è: la responsabile dello sportello badanti mi dice che con un contratto a ore di trenta ore settimanali e cioè secondo lei part-time le ferie spettanti al lavoratore sono 13 giorni anziché 26 all’anno. Che il periodo di prova è di sedici giorni e non otto, e io chiedo ma allora la disoccupazione saranno bruscolini?????

  30. Non c’è di che! 🙂

  31. Grazie Albatro,
    sei proprio OK!!

  32. @maria
    Lavoro Occasionale previsto dall’ articolo 61 della legge Biagi, puoi trovare i termini di legge qui:
    http://www.arealavoro.org/testo-legge-biagi-articoli-dal-61-al-69-dedicati-al-contratto-a-progetto.htm 🙂

  33. Tante grazie Albatro,

    Scusa ancora una domanda ma quali sono quelle forme contrattuali delle quali parli che possono essere pagate con i vouchers??
    Grazie

  34. @maria
    io ti posso rispondere per i LOA.
    Come ho ripetuto più volte i vouchers da LOA non vanno dichiarati e non vanno ad intaccare nessuna forma di ammortizzatore sociale, quindi non ti tolgono la disoccupazione. I vouchers li puoi riscuotere appena ce li hai in mano, devi metterti daccordo con il datore di lavoro su quando te li dà.
    Occhio che ci sono forme contrattuali diverse dai LOA che prevedono l’uso di vouchers…
    Ciao

  35. Salve, sono Maria e ricevo l’indennita’ di disoccupazione da badante.Mi hanno proposto un lavoro di poche ore al giorno per una anziana per pochi mesi pagata con vouchers.E’ possibile? perdo la disoccupaxione? e se è possibile, questi vouchers li posso riscoutere mensilmente o devo aspettare la conclusione di tutto il periodo di lavoro.
    Grazie per la Vostra risposta

  36. @simone Prego 🙂

  37. Grazie mille sei stato gentilissimo!
    e complimenti per il post!

  38. @Simone
    No, se hai più di 25 anni non puoi fare Loa.
    Per metterti in regola dovresti ricorrere ad uno dei vari contratti previsti dalla legge Biagi (Contratto a progetto oppure Lavoro Occasionale).

    Il Lavoro Occasionale protrebbe fare al caso tuo: leggi bene il paragrafo in rosso dell’articolo.

    Ciao

  39. Ciao, volevo chederto ma nel mio caso ho quasi 26 anni e sono iscritto all’Università posso ancora usufruire del LOA?
    A quanto leggo sopra direi di no… ma allora se io avessi dei lavori occasionali per dei privati come giardiniere come farei a mettermi in regola? C’è un modo?

    P.S. Complimenti per il post e per le risposte esaustive

    Cordialmente
    Simone

  40. @alessandra:
    1) Dipende da quello che c’è scritto sul contratto… comunque la tua supposizione è giusta, i LOA non prevedono contratto, ma potrebbe darsi che quello che tu pensi essere un contratto, sia in realtà la dichiarazione da portare all’INAIL in cui si descrivono tempi e luoghi a fini preventivi.

    2) Una volta laureata non puoi più fare LOA, quindi da aprile non potresti più lavorare. Tieni conto che il periodo di fine lavoro del LOA può essere soggetto a variazioni sul modulo INAIL e che in ogni caso i LOA non prevedono obblighi o vincoli da entrambe le parti, quindi, in teoria, potresti anche andartene dando l’avviso in giornata.

    3)Per i part-time ci sono solo 2 vincoli: 1. un guadagno massimo attraverso i LOA di 4.995,00 euro netti (6.660,00 € lordi) nell’anno solare per ciascun committente (niente vieta di poter accedere a più committenti, 2. che non si possono svolgere LOA per la stessa azienda in cui si è assunti part-time.

  41. Possono usufruire del contratto i lavoratori part-time, giusto? Quindi basta non superare le 20 ore a settimana? Non ci sono altre limitazioni in questo caso?

  42. Ciao!
    L’anno scorso mi è stato proposto un lavoro occasionale accessorio come studentessa. La mia azienda mi ha però fatto firmare un contratto fino al 30 giugno, anche se ho letto qui ora che in teoria non esiste nessun contratto.
    Ad aprile mi laureo e quindi non sarò più una studentessa. Teoricamente non potrei più usufruire quindi del LOA.
    Quello che mi chiedo io è: avendo firmato un contratto fino al 30 giugno, cosa succede? Viene “annullato” oppure rimane comunque valido? Se non esiste un contratto LOA con l’azienda, perché invece mi hanno fatto firmare?? Non capisco.
    Spero di poter trovare delle risposte.
    Grazie in anticipo!

  43. @Raffa temo di no. Per un semplice motivo: i LOA devono avere carattere di occasionalità, potresti pagare senza problemi una pensionata per pulizie fatte se riesci a far figurare che viene a farle una volta ogni tanto. C’è comunque un vincolo di 4.995,00 euro netti (6.660,00 € lordi) nell’anno solare retribuili in tal modo. I Loa non vanno dichiarati e non intaccherebbero la pensione.

    Attenzione, i LOA non sono l’unico modo per per pagare tramire voucher, leggi attentamente il paragrafo in rosso dell’articolo sopra.

  44. ti ringrazio, Albatro, per la tempestiva risposta.
    Mi rendo pero’ conto che la mia domanda era poco chiara.
    Quel che vorrei capire è se una persona che fa le pulizie in un’azienda per due ore al giorno dal lunedì al venerdi (per un totale di 10 ore alla settimana) può essere “assunta” (e quindi retribuita) con i buoni lavoro.
    Anche perchè diversamente non saprei come assumerla, dal momento che si tratta di una persona in pensione ed un’eventuale assunzione diretta porterebbe ad un incremento di reddito e di conseguenza ad una riduzione della pensione, cosa che ovviamente la persona in questione non accetterà mai. Grazie.

  45. @Raffa,
    1) Sulle detrazioni non lo so
    2) i lavoratori subordinati possono fare LSU, ma non per lo stesso datore di lavoro da cui dipendono.

  46. salve, vorrei sapere se il datore di lavoro (ditta individuale) può scaricare dalle tasse gli “stipendi” pagati con i buoni lavoro ad eventuali lavoratori occasionali e se tra queste categorie possono rientrare anche le persone che lavorano in azienda solo due ore al giorno (ma per cinque giorni alla settimana)per far le pulizie.

  47. @ giuseppe,
    prego 🙂

  48. COMPLIMENTI ! ! RISPOSTE ABBASTANZA ESAUSTIVE E CHIARE AI VARI QUESITI POSTI.SONO UN PENSIONATO E FINALMENTE ,SOLO LEGGENDO I VS. RISCONTRI,HO CAPITO CHE NON DEVO INSERIRE NELLA DENUNCIA DEI REDDITI,GLI IMPORTI RISULTANTI DAI VARI LAVORI ESEGUITI COME L.O.A.,essendo anche iscritto nell’ elenco gestione separata INPS.
    Grazie da Giuseppe

  49. grazie albatro,
    si sta sfiorando il grottesco, uno che è in cigo o lavoratore part time può avere un altro reddito, un disoccupato, di questi tempi, deve veramente sperare in un colpo di fortuna …..

    dura da digerire, ma per i giovani non è un momento dei più facili …..

    grazie ancora

  50. @ zio detto: sì giusto. Un classico esempio di giustizia sociale all’italiana….

  51. ciao Albatro, approfitto delle tue conoscenze ….

    la mia ragazza è disoccupata senza ammortizzatori di nessun tipo, quindi non può lavorare con questa metodologia di retribuzione? giusto?

    grazie in anticipo

    buona giornata

  52. @Silvia. Eh…. il tuo caso non è contemplato nei termini di legge per quanto ne so. O almeno nel corso che ho fatto e nei documenti che mi hanno dato, non c’è un riferimento specifico.

    A buon senso direi di sì perchè nei termini più generici si parla di “lavoratori non occupati che percepiscono una qualsiasi forma di ammortizzatore sociale” oppure di “pensionati” sensa specificare di anzianità. In ognuna di queste definizioni ci staresti dentro. Tieni conto però che è una mia interpretazione personale.

    Prova a rivolgerti all’INPS; ti avviso subito che ti faranno perdere parecchio tempo perchè la maggior parte degli impiegati non sa nemmeno che cosa sia un LOA, tuttavia siccome i Voucher li erogano loro, una risposta te la devono dare. Nel caso ti dessero una risposta negativa non ti fidare, prova a chiedere all’Assessorato al lavoro della regione oppure ad una sindacato per avere un riscontro coerente.

    Tieni conto che, dai LOA, come pensionata non puoi percepire più 4.995,00 euro netti (6.660,00 € lordi) all’anno per committenete, .

    Mentre come disoccupata con ammortizzatore sociale il limite è 3000,00 euro netti (4000,00 € lordi) cumulativi nell’anno solare.

    Invece un’altra soluzione sarebbe tipicamente Italiana. Se l’Associazione ti offre un LOA, e ti paga i voucher da LOA; tu lavori come LOA punto e basta.

    Quindi lavora, intasca i voucher, non li dichiari come dice da legge e non smuovi polveroni.

    Nel caso si verifichi qualche controllo, tu in fondo avresti solo accettato la proposta che ti ha fatto l’associazione e mal che vada starebbe alle istituzioni fare chiarezza sul tuo caso. L’unica cosa importante è che tu non faccia dichiarazioni false, quello sarebbe un reato.

  53. TI ringrazio Albatro per la tua risposta veloce e molto interessante. allora ti dico di piu sul tipo di proposta fattami. Io sono un invalida civile in cerca di occupazione, quindi percepisco solo la pensione di invalidita e nessu lavoro al momento e di conseguenza neanche la disoccupazione. dovrei fare segretariato sociale presso l’associazione che si occupa della mia patologia di invalidità. il compenso dovrebbe essere di 1600,00 lorde. Quindi potrei fare LOA? Grazie mille per la tua attenzione e scrupolosità nel rispondermi!!

  54. @Silvia: la risposta e no. I voucher percepiti da lavori di natura occasionale ed accessoria non vanno dichiarati.

    Però attenzione: sei sicura che il lavoro che ti offrono è di tipologia occcasionale ed accessoria (LOA)? Perchè attenzione! Con i voucher si possono pagare anche altri tipi di lavoro occasionale previsti dalla legge Biagi (vedi nota in rosso sull’articolo), ma quelli vanno sì dichiarati.

    A questo punto si pone anche il problema di con quale tipologia ti presti a lavorare; mi spiego: Sei una casalinga? Come casalinga puoi fare LOA solo tramite aziende agricole per lavori stagionali, ma non mi sembra il tuo caso.
    Sei in cassa integrazione, mobilità, lavori partime o sei studentessa con meno di 25 anni? Puoi fare LOa
    Se disoccupata e basta (senza alcun ammortizzatore sociale)? Non puoi fare LOA.

    Sì, anche a me sembra una caz..ta, ma la legge l’hanno fatta così (ammenochè non abbiano cambiato qualcosa nell’ultimo anno).

    Da quello che mi hai scritto a me pare di capire che l’onlus ti vuole proporre pagare con i voucher per un lavoro di natura occasionale ma non accessoria, e quindi dovresti dichiararli…

  55. Salve volevo avere alcune informazioni su i Buoni Lavori. Mi hanno proprosto di fare segretariato sociale in associazione onlus. La mia domanda è : ma l’importo corrisposto attraverso i voucher va inserita nella dichiarazione dei redditi? Vi pongo questa domanda perchè io faccio parte del nucleo familiare che non supera il reddito annuo e quindi puo beneficiare dell’isee, ma se io inserirò l’importo del voucher il reddito salirà e quindi da qul momento la mia famiglia non potrà usufruire dell’isee. quindi prima di accettare l’offerta vorrei valutare bene perchè se il gioco non vale la candela , io non accetterò la proposta. Grazie anticipatamente della vostra attenzione che porrete a questo mio quesito, attendo una vostra gentile risposta. Buon Lavoro

  56. @Alex, veramente il lavoro occasionale accessorio non prevede contratto. Ti devi mettere d’accordo con il richiedente (datore), su cosa fare, fino a quando, in quale orario e quanto ti paga. Ma non ci sono vincoli contrattuali di categoria o che altro.
    Le 40 ore settimanali ci potrebbero anche stare, ma però in un periodo ben delimitato e per un lavoro ben definito: se il titolare dice “Mi serve qualcuno che mi metta a posto l’archivio per un mese 8 ore al giorno 5 giorni a settimana” potrebbe andare bene, ma se ti dice “Mi serve una segretaria front office per 1 mese” direi proprio di no! In questo caso ti deve assumere con un contratto a tempo determinato. Comunque dà un’occhiata ai vecchi commenti che forniscono alcuni dettagli tecnici per casi simili al tuo.

  57. Ciao, lunedì dovrei cominciare a lavorare per un’ azienda con contratto occasionale ed accessorio, mi hanno proposto questo contratto in quanto studentessa universitaria, però a me tanto occasionale non sembra dato che mi impegna 40 ore settimanali. Mi chiedevo se questo tipo di contratto consente di dare la mia disponibilità e quindi rifiutare eventualmente alcuni orari o prendere giorni liberi secondo le mie necessità. Ho degli obblighi nei confronti dell’azienda?
    Grazie.

  58. @Riccardo No, non centrano ore o giornate. Al centro sta il lavoro stesso, quindi la prestazione. Il committente deve specificare bene la tipologia del lavoro e l’arco di tempo necessario a ricoprirlo es: ” Dipingere la cucina, 2 giornate, presente al seguente indirizzo i giorni xxx,yyyy dalle ore 08.00 alle ore 12.00 ” oppure “30 ore di ripetizione in chimica i seguenti giorni, xxx,yyy,zzz etc. al seguente indirizzo dalle ore 17 alle 18”. I moduli appositi vanno compilati all’inail.
    I voucher possono venir consegnati prima, dopo o durante la prestazione, questo dipende dall’accordo verbale tra committente e prestatore.

  59. Salve, scusate ma quello che capisco bene è la modalità di compilazione giornaliera cioè va compilato alla mattina prima di iniziare? oppure alla fine della prestazione giornaliera? Ogni ora effettuata va compilato un voucher da parte del datore di lavoro? Grazie per la vostra disponibilità

  60. MOLTO UTILE
    SPERO CHE I VOUCHER SIANO CONSIDERATI ITALIANI E NON DI UNA REGIONE AUTONOMA E QUINDI CHE LE REGOLE FISCALI VALGANO IN TUTTA ITALIA

  61. @mario gli oblighi generali della parte committente sono sono spiegati nell’articolo sopra, leggi i capitoli “CHI PUO’ SERVIRSI DI LAVORATORI OCCASIONALI?” e “MECCANISMO, DIRITTI, DOVERI E LIMITI”.
    Se invece ti servono indicazioni su un caso specifico dovresti fornirmi più dettagli.
    Saluti

  62. Salve, vorrei sapere se é possibile e a quali obblighi deve sottostare un lavoratore autonomo( committentr) per poter usufruire dei buoni lavoro nell’edilizia. Grazie

  63. Ti ringrazio comunque tanto. Mandi

  64. Se tuo figlio è studente ed ha fatto Loa sei a posto. Tramite può guadagnare quanto gli pare e non deve dichiarare niente.
    Per il 730 non ti posso aiutare perchè va al di là delle mie competenze, ho fatto un seminario sui loa, ma la dichiarazione dei redditi per me resta tuttora una materia arcana…

  65. Nel 2010 mio figlio aveva 24 anni (ha compiuto 25 anni il 28 dicembre 2010 e ha lavorato LOA entro tale data) ed era studente universitario (si è laureato in marzo 2011) quindi entro i canoni dettati dalla legge ( universitario entro i 25 anni).
    Le cifre di 37,50 e di 15 euro erano solo l’esempio del tipo di voucher ricevuto. In realtà mio figlio ha percepito Voucher per un importo ben superiore a 2840,51 e infatti il mio dubbio era appunto se questo sforamento mi impediva di metterlo a carico.
    Almeno posso recuperare le spese sostenute con il mio 730 ( universitarie e mediche ).
    A proposito approfitto per chiedere un’altra informazione relativa al 730: sempre questo figlio ha lavorato negli anni passati ma non stabilmente da poter fare un 730 ma solo modelli UNICO maturando un credito d’imposta da portare a credito in successive dichiarazioni. Posso io, avendolo a carico, recuperare attraverso il mio 730 l’importo del suo credito d’imposta? ( forse chiedo troppo )
    Ti ringrazio molto delle informazioni chiare che mi hai dato.
    Buona giornata.

  66. @romano direi proprio di sì, anche perchè il reddito massimo per poter dichiarare un famigliare a carico è di 2.840,51 euro l’ anno, quindi siamo ben lontani, dai 52,50. Quindi puoi considerarlo a carico in ogni caso.

    Nello specifico (anche per eventuali risvolti futuri) la prestazione di tuo figlio dovrebbe essere un LOA, anche alla luce del fatto che nel cud non sia dichiarato.

    Tuttavia mi viene un dubbio: tuo figlio è studente? Ti ricordo che i loa sono destinati solo a studenti, cassa-integrati, e disoccupati che percepiscono una forma di sussidio (mobilità o indennità di disoccupazione), pensionati, lavoratori part-time e casalinghe (queste solo per lavori agricoli…sic!…sigh!).

    Quindi chi è disoccupato senza nessun reddito non può svolgere loa, non chiedermi per quale logica contorta.

    NB: I redditi da loa non vanno dichiarati quindi, anche se in futuro tuo figlio sforasse i 2840,51 euro annui dando ripetizioni a manetta (do per scontato che sia studente) resterebbe a tuo carico comunque.

    Ciao e buona fortuna

  67. Ti ringrazio per il chiarimento ma per fugare ogni dubbio,preciso: mio figlio ha ricevuto, per il lavoro svolto nel 2010, a pagamento questo tipo di voucher:
    Ordinante: INPS
    Beneficiario: Lavoratore occasionale
    Causale: Pagamento stipendi\pensioni
    Informazioni: Pagamento prestazioni occasionali VLO n°……
    Gli importi sono come sopra descritti del valore di 15 e di 37,50 euro.
    Gli è stato consegnato un CUD 2011 nel quale risulta compilato il rigo 99 “somme erogate per l’incremento della produttività del lavoro” relative ai redditi 2009 ( ma nel 2009 aveva un contratto di lavoro presso la stessa ditta )ma per il 2010 non risulta compilato alcun campo nè reddito nè imposta. E’ in bianco.
    A mio avviso posso quindi considerare il lavoro di mio figlio come LOA e quindi dichiarare mio figlio a carico nel mio modello 730/2011 indipendentemente da quanto ha percepito di reddito?
    Un cordiale saluto.

  68. Se i voucher provengono da ” lavoro occasionale accessorio ” non vanno dichiarati e non intaccano in alcun modo alcuna forma di previdenza sociale.
    Non è così se i vaucher sono stati usati per pagare una prestazione non catalogata come “occasionale ed accessoria”.

    Questi dettagli sono stati evidenziati nell’articolo sopra ed in commenti sotto a cui rimando la lettura.

    Ciao

  69. Nel mio caso ho un figlio che l’anno scorso ha lavorato occasionalmente ricevendo come pagamento voucher.Non avendo lui altri redditi di alcun tipo posso io genitore dichiararlo a carico? Se sì, c’è un ammontare di voucher al di sopra del quale non può essere considerato a carico? Grazie

  70. Grazie! 🙂

  71. bravo! sei stato più chiaro sia dei siti ufficiali(INPS INAIL e relativi call center) sia dei siti di associazioni professionali specialmente dove evidenzi la differenza con il lavoro occasionale della legge Biagi e la ricaduta sulla dichiarazione dei redditi del lavoratore.

  72. Assolutamente no! Il reddito del Lavoro Occasionale Accessorio non va dichiarato da nessuna parte, e non va ad intaccare alcuna forma di previdenza o ammortizzatore sociale.
    Attenzione però, come ho evidenziato in rosso sull’articolo sopra, assicurarsi che la propria prestazione cada effettivamente sotto questa categoria e non sotto il lavoro occasionale previsto dalla legge Biagi (art.61), nel qual caso le cose cambiano.
    Ciao e buona fortuna 🙂

  73. ciao , volevo sapere se il reddito di questo lavoro occasionale ,viene dichiarato nel 730 e isee e se fa anke reddito per una eventuale pratica di sfratto ???
    la ringrazio in anticipo e li auguro buona serata .
    cordiali saluti
    maya

  74. In breve no; non hai alcun obbligo.
    Dal momento in cui il committente ha acquistato i voucher tutti gli obblighi verso l’Inps sono adempiuti perchè già tassati, in teoria sono al portatore e potrebbe impiegarli non solo con te, ma con qualsiasi altro prestatore di lavoro.
    Inoltre da come mi è stato esposto al seminario nemmeno la registrazione all’Inps è obbligatoria (almeno nella regione FVG).
    La registrazione all’Inps serve unicamente a metterti in lista e a dare la tua disponibilità ai LOA, in quanto l’Inps dovrebbe avere un data base dove si possono registrare dei committenti interessati.
    L’unico obbligo è da parte del committente, ma verso l’Inail, non l’Inps, al quale deve comunicare inizio, fine, orari e luoghi della prestazione occasionale; questo a fini anti-infortunistici (nb: il tragitto casa-lavoro, lavoro-casa gode di copertura anti-infortunistica anche per i LOA).
    L’unico inghippo potrebbe essere che la tua regione (non so se sei del FVG) abbia deciso di integrare l’attuale legislazione con qualche ulteriore regolamento; improbabile, ma siamo in Italia e tutto è possibile….
    Ciao e buona fortuna 🙂

  75. scusate l’errore di ortografia,nella prima riga del precedente messaggio ho scritto “devi” anzichè DEVO

  76. ciao, devi iniziare a breve un lavoro occasionale accessorio.
    il mio datore di lavoro mi ha detto che devo registrarmi all’inps. una volta fatto ho comunicato al datore di lavoro la conferma dell’avvenuta registrazione e quindi della mia disponibilità a lavorare.
    pochi giorni dopo mi si è però presentata un’occasione di lavoro molto più vantaggiosa che ho preso in considerazione a discapito del lavoro occasionale accessorio.
    ho letto su questo sito che questa tipologia di lavoro non prevede nessun contratto scritto. mi chiedevo quindi se il fatto di disdire all’ultimo era una cosa vincolante o meno dato che ho effettuato la registrazione all’inps.grazie

  77. Guarda, io ho posso parlare per come funzionano le cose qui in Friuli Venezia Giulia. Essendo una regione a statuto autonomo ci potrebbero essere delle differenze, anche se ne dubito.

    Per farla breve tu ti poni come prestatrice di lavoro e quindi a te non spetta NESSUNA INCOMBENZA.

    La famiglia a cui devi dare lezioni deve:
    1) Pagare la cifra pattuita tramite versamento su di un conto corrente prestabilito per i Voucher: devi informati preso l’INPS quale sia il numero di conto.

    2) Ritirare i voucher all’INPS con la ricevuta

    3) andare all’INAIL e compilare un modulo i cui indica l’orario, la durata ed il luogo del lavoro. le indicazioni non devono essere poi così precise, basta scrivere: “per dal giorno XX al giorno XY riceverò lezioni di inglese dalla signorina ZZZ. Le lezioni si svolgeranno ogni martedì e venerdì dalle ore AA alle ore BB”. I moduli comunque dovrebbero essere preformattati. Questo serve all’Inail per garantirti una copertura anti -infortunistica: se recandoti a dare lezioni ti facessi male, saresti assicurata.
    Tieni conto che questa dichiarazione NON E’ un contratto vincolante, se un giorno non potessi fare lezione nessuno, dal punto di vista legale, ti potrebbe dire niente.
    Ricordati inoltre i LOA devono avere un carattere di ‘occasionalità’, almeno al livello ufficiale. Puoi dare più lezioni a più persone per periodi limitati, ma se dai lezioni fisse sempre ad una stessa persona, senza pause, per un periodo troppo lungo, potrebbero contestarti il lavoro.

    Spero di esserti stato d’aiuto
    saluti Albatro

  78. vorrei iniziare a fare insegnamento supplementare della lingua inglese a casa mia. sono stata all INPS e all’ INAIL. il problema con l’INPS e che se non aiuto io le famiglia ad adiempere ai varì cose da fare molte non saranno in grado da sole. Per ritirare i buoni dovranno perdere tempo/lavoro per recarsi presso la sede provinciale o potranno delegare qualcuno a ritirarli in loro vece? Inoltre, l’INAIL non ha saputo dirmi come fare a livello pratico per segnalare lo svolgimento delle lezioni. Ho pensato ad un forfait di 300 euro per un certo numero di lezioni. i buoni non saranno riconducibili ad una unica lezione (non esistono più i buoni di 10 euro) Va mandato un fax la sera prima di fare la lezione, ogni volta che faccio una lezione? va mandata una dichiarazione di chiusura quando ho finito il ciclo di lezioni? siccome che queste incombenze li dovrò fare io (come faccio a sapere altrimenti se le famiglie hanno mandato il fax) vorrei sapere se voi potete darmi dei chiarimenti. Parlando all’INPS PROVINCIA DI RIMINI e all’INAIL ho saputo che non hanno una procedura in atto perchè nessuno attualmente sta usando questo possibilità per fare lezioni supplementare. Per forza!!! nessuno sa spiegarti come fare.

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