• Commenti recenti

    Antonella su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Micaela su Come funziona il Lavoro Occasi…
    ilaria su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Albatro su Come funziona il Lavoro Occasi…
    giuseppe su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Nick Carter su Sobrietà e Austerità
    biobba2013 su Saracena, “l’acqua pubblica co…
    studiocoppi su Sobrietà e Austerità
    Nick Carter su 26.06.2015 Pensiero…
    Albatro su 26.06.2015 Pensiero…
  • Categorie

  • Archivi

  • Più cliccati

    • Nessuna

Ne comprerei almeno dieci copie…

Ebbene, comprerei almeno dieci copie di quel quotidiano che,

intendiamoci, può esistere  solo nell’universo di Star Trek o affini, fosse disposto a pubblicare in prima pagina, in apertura ed in bella mostra la notizia del ritrovamento della ragazzina uccisa dallo zio con un unico commento “La redazione di questo giornale non pubblicherà ulteriori dettagli o approfondimenti sulla notizia per rispetto della famiglia e del terribile lutto che essa sta affrontando”.

Ma, l’abbiamo detto, questa è fantascienza…esisterebbe il concetto dell’etica giornalistica, e qui il condizionale è d’obbligo, etica che dovrebbe impedire alle redazioni di lanciare i propri cronisti e fotografi sulle vittime e sui loro parenti, così simili agli sciacalli sui cadaveri e le carcasse.

Se quest’etica ci  fosse, non ci sarebbero certe scene al limite del grottesco in cui la folla impazzita dei giornalisti corre all’assalto di una madre che ha appena perso la figlia (e che, giustamente, non ha detto una parola) fino a creare una ressa in cui due di loro cadono e si feriscono…

Va bene, l’abbiamo ormai compreso tutti, quest’etica non esiste, probabilmente nemmeno come vocabolo nei dizionari delle redazioni: “…dobbiamo informare, la gente ha diritto di sapere…” ci rispondono e si può facilmente tradurre in “…è questo che vuole la gente assetata di sangue , solo pubblicando queste morbose porcherie vendiamo bene”…

VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!!

Dico a voi, sciacalli impudici che non vedete l’ora di avventarvi sul dolore altrui, di conoscere tutti i dettagli più nefandi delle vicende delittuose per potervi sentire importanti nel fare i vostri commenti con gli amici vostri simili: il più efferato tra i vampiri della letteratura ha una maggiore dignità rispetto a voi, perchè il vampiro beve sangue per sopravvivere.

Nel rivolgermi a voialtri, non provo nemmeno a portarvi sulla via del ragionamento, proponendo di immedesimarvi nei panni di una madre che, nella tragedia più profonda, si vede derubata persino del diritto di piangere in pace la propria figlia.

La proposta che vi faccio è un’altra: perchè non provate a vivere le vostre vite, provando emozioni e sentimenti veri invece di fare i parassiti sull’esistenza altrui?

Almeno di questo, sarete pur capaci!

Annunci

Una Risposta

  1. La cosa più terribile è che ormai ci stanno abituando a tutto, ciò produce un effetto anestetico, non c’è più indignazione, ma morbosità e in fondo indifferenza.
    Decaloghi etici, norme, servono a poco, se non s’impedisce il business che c’è dietro al mercato dell’informazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: