• Commenti recenti

    Antonella su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Micaela su Come funziona il Lavoro Occasi…
    ilaria su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Albatro su Come funziona il Lavoro Occasi…
    giuseppe su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Nick Carter su Sobrietà e Austerità
    biobba2013 su Saracena, “l’acqua pubblica co…
    studiocoppi su Sobrietà e Austerità
    Nick Carter su 26.06.2015 Pensiero…
    Albatro su 26.06.2015 Pensiero…
  • Categorie

  • Archivi

  • Più cliccati

Aldrovandi: la mamma, Stato ha colmato assenza di scuse Due milioni di risarcimento sono stati riconosciuti alla famiglia del ragazzo ucciso a Ferrara durante un controllo di polizia il 25 settembre 2005

Questa è una storia finita male, ma che avrebbe potuto continuare peggio ndr

 

FERRARA – “Delle vere scuse non ci sono mai state, il risarcimento che ci ha riconosciuto lo Stato viene a colmare questa mancanza”. Lo dice al resto del Carlino di Ferrara, Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi – il ragazzo morto nella città emiliana il 25 settembre 2005 durante un controllo di polizia – spiegando la decisione di accettare la proposta del ministero dell’ Interno, che ha riconosciuto alla famiglia un risarcimento di quasi due milioni di euro.

“E’ come se le istituzioni finalmente avessero preso posizione. E’ un passaggio bello e importante – sottolinea – E’ chiara la volontà di ricucire quelle lacerazioni che non eravamo stati noi a causare”. Ora c’é l’ idea di costituire un’ associazione. “Vorrei che il nome di Federico fosse legato a qualcosa di buono – spiega Patrizia Moretti – La nostra idea é costituire un’ associazione perché fatti come questi non si ripetano mai più. L’ idea ci è venuta il 25 settembre scorso, nel quinto anniversario della morte di mio figlio. Il nostro è uno scopo propositivo, lo Stato ci ha dato una grande risposta, vorrei che questa fosse una strada da seguire”. Concetti che la donna ripete nel suo blog.”Mi sono chiesta tante volte se accettare significava ‘vendere’ mio figlio – scrive – Ma purtroppo Federico non me lo potrà restituire nessuno e io non ho nemmeno più la forza di odiare. Mi piace pensare che questo sia un gesto riparatore dello Stato e delle istituzioni nei confronti miei e della mia famiglia, doveroso e significativo”.”L’ unica soddisfazione – conclude pensando sempre a Federico – è quella di avere restituito la verità sulla sua morte e sulla sua memoria”.

Lo Stato riconosce un risarcimento alla famiglia di Federico Aldrovandi. Ai familiari del ragazzo ucciso a Ferrara durante un controllo di polizia il 25 settembre 2005 andranno quasi due milioni di euro. In cambio lo Stato chiede alla famiglia di non costituirsi parte civile nei procedimenti ancora aperti. “Sono soddisfatto dal punto di vista professionale, si tratta di un’ammissione di responsabilità di indubbia valenza – ha spiegato l’avv. Fabio Anselmo, uno dei legali della famiglia – ma anche dispiaciuto dal punto di vista umano, avrei voluto essere in appello. Ma capisco la fatica della famiglia per tutta questa battaglia”. Lino Aldrovandi e Patrizia Moretti, il padre e la mamma, ha assicurato, saranno comunque all’appello.

ALEMANNO,SPERO RISARCIMENTO ANCHE CUCCHI E SANDRI – “Mi auguro che ci sai qualche forma di risarcimento anche per questo terribile delitto”. Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a margine dell’inaugurazione del nuovo Palaghiaccio della capitale, ha risposto a chi gli chiedeva se, dopo il riconoscimento di un risarcimento alla famiglia di Federico Aldrovandi, il ragazzo di 18 anni morto nel 2005 nel corso di un intervento della polizia a Ferrara, ritenesse giusto una soluzione analoga anche per il caso di Stefano Cucchi e Gabriele Sandri. “C’é anche il caso di Gabriele Sandri – ha aggiunto il sindaco – un’altra persona per cui bisogna che lo Stato paghi un risarcimento significativo. Mi auguro che ci sia una decisione veloce e lo Stato faccia fino in fondo il proprio mestiere”.

ANSA 10 ottobre, 11:52

Annunci

Una Risposta

  1. Lo stato paga, ma non fa chiarezza sulle responsabilità e spesso premia la carriera degli indagati.
    Sodi in cambio della verità.
    Ha ragione l’avvocato di parte, per le famiglie è straziante reggere anni di scontri processuali, il commento d’introduzione a questo post è, purtroppo, calzante.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: