• Commenti recenti

    Antonella su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Micaela su Come funziona il Lavoro Occasi…
    ilaria su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Albatro su Come funziona il Lavoro Occasi…
    giuseppe su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Nick Carter su Sobrietà e Austerità
    biobba2013 su Saracena, “l’acqua pubblica co…
    studiocoppi su Sobrietà e Austerità
    Nick Carter su 26.06.2015 Pensiero…
    Albatro su 26.06.2015 Pensiero…
  • Categorie

  • Archivi

  • Più cliccati

    • Nessuna

Anmil: meno lavoro, meno infortuni.

LUNEDÌ, 11 OTTOBRE 2010 – IL PICCOLO

Pagina 2 – Gorizia

LA 60a GIORNATA PER LE VITTIME DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO

Con la crisi calano anche gli infortuni

Nel 2009 l’Isontino ha visto un decremento del 10% da 3.698 a 3.319 casi

C’e un risvolto “positivo” nella crisi mondiale che si fa sentire anche in Friuli Venezia Giulia e nell’Isontino: meno lavoro, meno infortuni. È la realtà che emerge dai dati che registrano gli infortuni sul lavoro denunciati nel 2009 all’Inail e diffusi ieri durante la 60.esima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro svoltasi s Gorizia e organizzata dall’Associazione nazionale fra i lavoratori mutilati e invalidi del lavoro. I dati regionali segnalano come quelli nazionali un trend in diminuzione nel 2009 rispetto al 2008. Nell’Isontino vi è stato un decremento del 10% da 3.698 a 3.319. Pordenone ha avuto il calo più significativo a livello regionale, – 21,4 per complessivi 5.495 casi contro i 6.989, seguito da Udine, – 14,9 a fronte di 8.767 rispetto ai 10.307. Infine a Trieste l’incidenza è scesa del 4,2 in percentuale con 4.731 vittime, 209 in meno. I decessi in tutta le regione sono stati 20 contro i 26 del 2008.

Dunque numeri che incoraggiano la strada intrapresa da enti pubblici e privati impegnati nella campagna di prevenzione e promozione della cultura per la sicurezza sui luoghi di lavoro, ma certo non si deve omettere di tener conto della chiusura di fabbriche e del rallentamento degli investimenti nell’edilizia pubblica e privata.

A Gorizia l’Anmil ha organizzato un incontro allargato ai molti attori sul territorio, svoltosi nella sede della Provincia . Per il presidente provinciale Emilio Jelen è necessario che la rendita riconosciuta dall’Inail sia risarcitoria e sia eliminato il divieto di cumulo con la pensione di inabilità. Inoltre deve essere garantita la continuità di cure adeguate da un punto di vista sia fisiologico sia psicologico, evitando i buchi neri di competenze fra Aziende sanitarie e Inail, nel rimpallo di responsabilità. L’avvocato Giancarlo Mori di Padova, esperto nella tutela di vittime di malattie professionali correlate all’amianto, ha messo in evidenza l’emergenza vera “iperedemia”, di lavoratori e lavoratrici che hanno contrattato, soprattutto nell’Isontino, malattie professionali legate all’amianto. Sono oltre 500 le persone che si sono rivolte alla Cgil di Monfalcone per essere tutelate in quanto affette da placche pleuriche, malattia meno pericolosa rispetto all’asbestosi, carcinoma polmonare e mesotelioma, ma non da sottovalutare soprattutto per la sofferenza psicologica che causa. C’è una domanda di massa di tutela personale non solo previdenziale da parte dello stato, una battaglia che non può essere vanificata in tribunale dalla prescrizione per scadenza dei termini, come già accaduto in alcuni processi. La magistratura non può essere lasciata sola, quanto prima è necessaria l’istituzione di un fondo per le vittime dell’amianto che garantisca i giusti risarcimenti. Le leggi italiane in materiali di tutela dei lavoratori sono ottime è stato ribadito ma è necessaria la loro corretta applicazione.

Fra i molti intervenuti anche il direttore dell’Ass isontina Cortiula, gli assessori comunale Romano e provinciale Morsolin, e il consigliere regionale Brandolin. Angela Forlani, direttore Inail di Gorizia, ha chiuso con la consegna dei brevetti e dei distintivi d’onore alle vittime sul lavoro, riconoscimenti che in caso di decesso sono ritirati dalle vedove.

Sono stati premiati: Lucio Zotti, Mario Boschin, Sergio Pascolat, Eugenio Marega, Mario Morgut, Giorgio Badin, Demenico Romeo, Edoardo Federici, Giuseppe Pavesi, Antonino Valenti, Adelchi Jacumin, Ciro Frittitta, Vinicio Zorzenon, Lidia Pasti, Mirella Contento, Alfredo Trevisan, Daniela Simonit, Nerina Pizzignacco.

Margherita Reguitti

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: