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Eaton Massa, la lotta continua.

Massa, venerdì 22 (domani) ore 10.00 presidio unitario presso il Tribunale a sostegno della lotta dei lavoratori Eaton.

No ai licenziamenti, Si al lavoro.

 

Comunicato sindacale EATON

 

I lavoratori della Eaton di Massa sono in assemblea permanente dal 6 ottobre contro i licenziamenti di tutti i 304 dipendenti decisi dalla Multinazionale dal prossimo 15 dicembre.

I lavoratori sono in lotta per rivendicare il rispetto degli impegni sottoscritti dalla EATON a fine 2008 per la reindustrializzazione e la difesa dei posti di lavoro.

Nell’incontro di ieri al Ministero dello Sviluppo Economico la Eaton, che si è fatta rappresentare da un legale e non ha partecipato con alcun dirigente, ha respinto la proposta di Governo, della Regione Toscana e degli Enti Locali, delle Organizzazioni Sindacali e della Rsu di ritirare i licenziamenti e ricorrere alla Cassa in deroga condizione per avviare i piani di reindustrializzazione.

Il comportamento della Eaton è irresponsabile sia verso i lavoratori e sia verso una intera comunità.

Fim, Fiom, Uilm nazionali ribadiscono il pieno sostegno alla giusta lotta dei lavoratori.

Denunciano il comportamento della Eaton che a Massa come in altri territori dove è presente ha un comportamento autoritario e irresponsabile.

Chiedono al Governo di mettere in atto tutti gli strumenti di pressione sulla Direzione della multinazionale perché rispetti gli accordi e non proceda ai licenziamenti.

Si impegnano a sollecitare la Federazione Europea dei Metalmeccanici per un intervento deciso verso la direzione europea della Multinazionale americana perché siano usati gli ammortizzatori sociali, non i licenziamenti, e ci sia finalmente un concreto avvio della reindustrializzazione.

 

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

Roma, 19 ottobre 2010

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