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FVG, CGIL/CISL/UIL: “Rischio sociale”.

VENERDÌ, 29 OTTOBRE 2010 – IL PICCOLO

Pagina 11 – Regione

DOCUMENTO UNITARIO

Una piattaforma anticrisi dai sindacati alla Regione

Cgil, Cisl e Uil chiedono sostegni all’occupazione e alla cassa integrazione

TRIESTE Riprendere in forza gli incentivi sulle stabilizzazioni e gli ammortizzatori in deroga, concedere nuovi sostegni alle aziende che creano occupazione, impegnarsi nella logistica e innovazione, e soprattutto creare una cabina di regia snella tra sindacati, industriali, commercio e banche: questi i contenuti della piattaforma che sarà presentata entro la settimana, come documento unitario, da Cgil Cisl e Uil, e che ha come scopo il trovare una via per uscire dalla crisi. «Il documento ormai è pronto e ha necessità solo di alcune limature per le quali procederemo in settimana» spiega Franco Belci (segretario regionale della Cgil).

Entro i primi giorni di novembre la proposta arriverà sul tavolo della Regione. E avrà un caposaldo fondamentale: quello della richiesta di più sostegno alle politiche dell’occupazione e degli ammortizzatori in deroga. «Altrimenti – specifica Belci – saremo al rischio sociale, specialmente per quanto riguarda l’occupazione femminile, che in un primo momento sembrava aver tenuto e invece in questi ultimi periodi ha registrato flessioni anche del 10 per cento». Ecco quindi la prima richiesta: riprendere le stabilizzazioni (con relativi contributi) e immettere nuovi fondi sugli ammortizzatori sociali. Il secondo punto delle richieste è conseguente al primo: «Finora è mancata una politica industriale coerente da parte della Regione – spiega ancora il segretario della Cgil – quindi ognuno è andato per la sua strada senza un coordinamento globale». ( e.o.)

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