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Caso Beraud: senza lotta la crisi la pagano solo i lavoratori

VENERDÌ, 03 DICEMBRE 2010 – IL PICCOLO

Pagina 7 – Gorizia

INDOTTO FINCANTIERI. RISPOSTA ALLA CRISI DEI 70 DIPENDENTI DELLA DITTA DI PITTURAZIONI

Beraud, gli operai si riducono la paga

Rinuncia a indennità e contratto integrativo al ribasso per non perdere commesse

A essere messe in difficoltà dal rallentamento della produzione dello stabilimento Fincantieri di Monfalcone non ci sono solo le piccole imprese dell’indotto, ma anche realtà di medie dimensioni e ormai ”storiche” per per il cantiere. Beraud, società che effettua le pitturazioni delle navi da crociera e conta 70 addetti impiegati, non ha ancora ottenuto la firma dell’appalto della lavorazione per la nuova unità in costruzione a Panzano. Nonostante l’impresa abbia potuto praticare un ulteriore sconto sul valore dell’appalto grazie alla disponibilità dei lavoratori di rivedere al ribasso il contratto integrativo, pur di assicurarsi la commessa. Insomma, le maestranze hanno deciso di fare fronte unico con la società per garantire la continuità del lavoro, rinunciando a una fetta di un contratto integrativo che, sottoscritto nel giugno del 2009, aveva contenuti decisamente interessanti. L’accordo prevedeva un aumento medio del 9% delle indennità erogate con il vecchio accordo, scaduto a fine 2008. L’intesa, siglata dall’azienda con Fiom e Uilm, organizzazioni presenti nella Rsu della ditta, comprendeva inoltre un aumento delle ferie aggiuntive riconosciute a quei dipendenti impegnati in lavorazioni particolarmente gravose, oltre che dell’indennità di presenza al sabato e festivi. Un calcolo medio globale sulla riduzione della busta paga, afferma il sindacato, non è possibile in quanto bisogna tenere conto delle singole posizioni. L’integrativo incentivava la presenza, prevedendo un premio di produzione di 423 euro annui in due tranche, come pure il premio di programma. Le segreterie provinciali di Fiom e Uilm hanno tenuto quindi ieri un’assemblea con i lavoratori per fare il punto della situazione. «Dagli incontri effettuati con Beraud sappiamo che Fincantieri non sta presentando problemi sul nuovo appalto, almeno a voce – ha detto Fabio Baldassi della segreteria provinciale della Fiom -. Il contratto non è però ancora stato firmato e i lavoratori sono fortemente preoccupati, anche se per ora nessuno ha parlato di cassa integrazione». Presente all’assemblea anche il segretario provinciale Uilm, Luca Furlan.

Laura Blasich

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