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Vendola, Petardi ed Anarchia

Tra solidarietà “senza se e senza ma”— tranne che per Vendola — e il gran coraggio degli esponenti della politica, tutto ha il sapore del solito tragico teatrino…

Il dicembre 2010 è stato testimone di vari episodi che possono essere catalogabili come fenomeni che vanno dallo squadrismo al terrorismo:

  1. In varie ambasciate straniere in Italia sono stadi depositati dei pacchi bomba, alcuni esplosi altri no. Secondo gli inquirenti tutti gli ordini sono stati fatti con la medesima tecnica e gli attentatori apparterrebbero all’ala anarchica. Alcune ANSA potete leggerle ai seguenti link: ANSA1, ANSA2, ANSA3, ANSA4. Alcuni si sono rivelati falsi allarmi.
  2. La sede della Lega a Gemonio è stata oggetto di un attentato perpetrato con dei micidiali petardi. Dopo altisonanti dichiarazioni di vari esponenti di partito sembra— e ripeto sembra —che gli autori di questo attentato siano figli di attivisti della Lega stessa, come si può leggere QUI.
  3. Vendola è stato vittima di molestie compiute presso la sua abitazione, a Terlizzi, da un gruppo di giovani del Pdl. Sembra si sia fatto male a causa di una caduta, ed alcuni gentiluomini della Lega si sono rammaricati che non abbia subito danni permanenti. L’ANSA potete leggerla QUI.

Queste notizie le ho accorpate in questo post, non perchè le ritengo legate da una matrice comune, ma perchè nella mia mente hanno scatenato una serie di riflessioni a catena.

Per Vendola nessuna pietà!

In qualsiasi episodio sia stata minimamente intaccata l’incolumità di un politico, sia per micro-attentati stile ‘lancio di oggetti’, forti contestazioni, oppure ricoveri per un’unghia incarnita, tutte le maggiori forze politiche del paese —con poche eccezioni— si sono sempre prodigate in esternazioni di forze solidarietà. “Solidarietà senza se e senza ma” frase coniata da Casini ed ampliamente usata.

Sembra non essere così per Vendola.

Vendola sembra essere odiato da tutti i suoi colleghi. Per lui non c’è solidarietà anzi, dei leghisti si sono persino rammaricati che non abbia ricevuto danni permanenti. Non ho nemmeno sentito nessuno del mondo politico prendere le distanze da queste affermazioni.

Io non ho approfondito la conoscenza del personaggio Vendola più di tanto, quindi possono asserire di  non odiarlo e di non amarlo. Il fatto però che stia tanto sul c…o a tutta questa banda di cialtroni, sia a destra che a sinistra, non può far altro che rendermelo più simpatico e farmi venire il sospetto che dietro alla patina da showman ci possa persino essere qualcosa di buono che i sopra-citati cialtroni temono.

Coraggio e Viltà

Dopo il fatto a Gemonio, Maroni ed altri esponenti leghisti sono usciti con altre frasi di rito tipo “Noi non ci facciamo intimidire” , “Continueremo per la nostra strada”,”Atto vile” etc.

Tutte frasi da copione già ripetute e stra-ripetute che puntano ad evidenziare il loro coraggio e la viltà dei presunti attentatori. Belpietro docet.

Per me sono tutte ca…te. Questi hanno il coraggio del Leone nel Mago di Oz. E quando li sento tirare fuori certe sparate sono già sicuro che l’episodio è fasullo.

Io, tramite i suoi figli, ho conosciuto il Maresciallo Sturniolo, l’unico artificiere in Regione. Ha disinnescato ordini esplosivi per più di 40 anni. Durante la guerra in Kosovo si prodigava a dissinnescare mine. Durante un convoglio è esplosa la camionetta davanti la sua; è ritornato dalla missione con i capelli bianchi e non ha detto una parola.

Per far stare zitto Capezzone è bastato un cazzottone tirato da un balordo, lo avete più sentito dichiarare qualcosa da quel episodio? Io no.

E mi parlano di coraggio…tutti sono coraggiosi quando si sentono intoccabili.

Per quanto riguarda la viltà dei dissidenti, quello che mi chiedo è:  ma vale la pena di fare i coraggiosi con questi?

Loro che non perdono occasione per usare le loro influenze per diffamare, i loro soldi per querelare; dire apertamente quello che si pensa sta diventando un lusso per ricchi (Alpe ne sa qualcosa leggi QUI)

Adesso vogliono impedire di manifestare, impedire di scioperare… chiedono soldi in anticipo per danni presunti!

A questo punto a me sembra che quello che loro chiamano viltà sia guerriglia.

Poi se vogliamo parlare di viltà:

  • non avere il coraggio di affrontare un processo, pur avendo tutti i mezzi economici, non è viltà?
  • non sarebbero vili secondo questa logica tutti i massoni? Vedi tessera 1816
  • non è vile un ministro con tanto di scorta che dà dello stronzo ad un operaio?
  • non è vile che una multinazionale che chiude in uno stato estero al sicuro in casa sua, senza presentarsi ai tavoli di discussione?

No, certe persone non meritano coraggio e neanche pietà. Io la penso così. Contro il tiranno ogni mezzo necessario.

Sugli anarchici

Premetto che non leggo interi quotidiani, ma mi documento in rete sui siti internet dell’ANSA e dei relativi quotidiani. Anticipo questo perchè potrei essere smentito su quello che sto per scrivere in quanto, forse, sulla stampa cartacea qualche approfondimento è stato fatto.

Periodicamente  in Italia saltano  fuori degli attentati  di matrice anarchica .Le paroline magiche sono “matrice anarchico insurrezionalista”. Questi anarchici rimangono nell’anonimato per anni, poi all’improvviso sbucano fuori, depositano un paio di bombe e poi ritornano nell’ombra. Senza un piano apparente o strategia di sorta. Così sembra da quello che si può dedurre dai media. Da nessuna parte un giornalista sembra voler sbilanciarsi sui perchè.

Perchè proprio ora? La crisi va avanti da anni, è destinata a peggiorare, perchè proprio ora?

Perchè certe ambasciate? Cosa lega questi paesi tra loro? Perchè gli USA di Obama e non quelli di Bush, che dovrebbero essere stati ideologicamente più invisi? Che cosa c’entra la Grecia? Mah…

Ci vogliono parecchie competenze e capacità organizzative per portare a termine un attentato. Sembra molto strano che tutto il resto sia lasciato al caso.

Chi dà gli ordini? Si sa parecchio sui capi delle cosche mafiose che se ne stanno sepolti anni in latitanza dentro dei bunker, tutti sanno chi siano Bin Laden ed il Mullah Onar, ma c’è qualcuno che negli ultimi 20-30 anni ha sentito parlare di un capo o ideologo del fronte anarchico? Un bravo giornalista dovrebbe porsi queste domande.

Poi per certe iniziative ci vogliono soldi e contatti per ottenere i materiali. Dubito fortemente che nei centri sociali giri tutto questo capitale, anche perchè sarebbero i primi posti dove gli inquirenti andrebbero ad indagare. Al limite lì si potrebbe trovare qualche ingenuo ragazzotto a cui affidare una valigetta dicendogli “Mettila là a questa ora”

C’è da chiedersi se veramente si voglia trovare chi tiri le redini…

 

 

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