• Commenti recenti

    Antonella su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Micaela su Come funziona il Lavoro Occasi…
    ilaria su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Albatro su Come funziona il Lavoro Occasi…
    giuseppe su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Nick Carter su Sobrietà e Austerità
    biobba2013 su Saracena, “l’acqua pubblica co…
    studiocoppi su Sobrietà e Austerità
    Nick Carter su 26.06.2015 Pensiero…
    Albatro su 26.06.2015 Pensiero…
  • Categorie

  • Archivi

  • Più cliccati

    • Nessuna

SUL MOTORE ELETTRICO

Passo dopo passo sta diventando una realtà sempre più vicina, autovetture e motocicili si vendono già. Ci sono anche gare di moto elettriche.

Se questo sarà il futuro ritengo possa essere utile avere un’infarinatura di base su come funzioni il tutto, valutando vantaggi e svantaggi, quali tipi di batterie conviene usare etc.

La maggior parte delle informazioni le ho tratte da un bel articolo della rivista ‘ In sella’ anno 11, n° 09

Motore elettrico: come funziona

Il motore elettrico è formato da:

  1. uno statore formato da 2 magneti
  2. un rotore avvolto da un filo di rame (avvolgimento)

Lo statore è fisso e il rotore ruota trasmettendo il moto alla ruota. I poli del rotore sono attratti da quelli opposti dello statore, innescando il moto, le polarità vengono invertite di continuo così il moto continua  (se i poli si allineassero non si avrebbe più spinta).

Questo schema è il più semplice, ma ne esistono numerose varianti.

Una prima divisione si può fare in mototi ‘brushed’ (con spazzole) e ‘brushless’ (senza spazzole). I motori con spazzole sono più economici e facili da realizzare, ma le spazzole si usurano e possono danneggiare le pareti interne del motore. I motori senza spazzole sono più efficienti, il loro funzionamento può essere gestito da sistemi elettronici; è chiaro che le parti elettroniche devono essere fatte molto bene altrimenti…

Vantaggi:

Il motore elettrico ha un rendimento molto alto, fa arrivare alla ruota il 90% dell’ energia prodotta, rispetto ad  un 30% di un motore a benzina.

Richiede poca manutenzione.

Trasmette subito alla coppia, quindi si ha subito una spinta notevole: i motori elettrici possono fare a meno del cambio.

Estremamente silenzioso. Ci sono moto che toccano i 200 Km/h e sembrano ‘scivolare’ sulla strada.

Svantaggi:

Atonomia inferiore

Lunghi tempi di ricarica

Sulle batterie

Caratteristiche delle batterie e relative terminologie:

CAPACITA‘: si misura in Ah (ampere/ora) ed indica l’energia che è in grado di fornire la batteria. Maggiori sono gli Ah, maggiore è l’autonomia. Attenzione! I paragoni vanno fatti con batterie dell stesso tipo (vedi sotto), es: una batteria al piombo di 50 Ah fornisce autonomia maggiore di una al piombo di 35 Ah, ma inferiore ad una al litio di 35 Ah…

RENDIMENTO: è la quantità di energia che viene restituita dopo la ricarica. Un redimento al 60% vuol dire che 40% dell’energia viene buttata via dopo ogni ricarica. Le batterie al litio hanno rendimento più alto, 90%.

TENSIONE DI CELLA: di base più alta è meglio è. Se un motore richiede un certo voltaggio una tensione di cella alta permette di avere meno elementi e di risparmiare spazio e peso sul veicolo.

VOLTAGGIO: o tensione. La potenza del motore dipende da questo dato. Per un motociclo 24 volt sono pochi, 48 sufficienti, 60+ buoni.

Tipi di batterie

Le batterie per ora  disponibili sul mercato sono di 4 tipi:

  1. AL PIOMBO: sono simili a quelle in circolazioni sui normali veicoli a scoppio. Godono di una tecnologia collaudata, sono resistenti e sopportano le sovraccariche. Però sono pesanti e non garantiscono una elevata autonomia. Se sottoposte di frequente ad alto sorzo, si scaricano in fretta. La ricarica è lenta e sono inquinanti.
  2. AL LITIO: sono simili alle batterie dei cellulari e dei portatili. Si ricaricano molto in fretta, pesano poco ed hanno cili di vita lunghi. Garantiscono una buona autonomia anche a piena potenza. Ottimo rendimento e buona eco-compatibilità. Hanno i difetti di essere molto delicate ed hanno bisogno di sistemi elettronici di controllo piuttosto sofisticati (BMS= Battery, Management, System) per evitare sovraccariche o scariche complete; sono costose e soffrono un po’ a basse temperature.
  3. AL NICHEL: sono un buon compromesso tra quelle al litio e quelle al piombo. Sono abbastanza robuste, si ricaricano velocemente e sopportano bene gli sforzi. Il rendimento è comunque inferiore a quelle al litio. Hanno il difetto di scaricarsi da sole dopo qualche mese di inattività.
  4. GEL SILICONE: sono una un gradino sopra a quelle al piombo. Un po’ meglio in ogni campo. Buona durata sotto sforzo. Costano poco. Il rendimento è inferiore a quelle al Nichel e Litio. Sono pesanti ed inquinanti.

Gli Ibridi

Il motore elettrico può essere affiancato ad un motore a scoppio. Si parla in questo caso di ‘veicolo ibrido’. Gli ibridi possono essere ‘in serie’ o ‘in parallelo’.

Ibridi in parallelo: sono veicoli in cui il motore elettrico aiuta quesllo a scoppio nelle situazioni di maggior sforzo, riducendo così i consumi. Il movimento del motore a benzina ricarica quello elettrico.

Ibridi in serie: il motore elettrico muove il veicolo, mentre il motore a scoppio serve solo a ricaricare quello elettrico. Di fatto è un generatore., con consumi e inquinamento ridotti.

Futuro aperto

Soluzioni più pratiche sono già in lavoro e magari prima o poi usciranno sul mercato. Per radio ho sentito la notizia di un prototipo di coupe con autonomia di 3oo Km e tempi di ricarica di 10m. Pannelli solari per la ricarica di batterie sono già in commercio.

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: