• Commenti recenti

    Antonella su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Micaela su Come funziona il Lavoro Occasi…
    ilaria su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Albatro su Come funziona il Lavoro Occasi…
    giuseppe su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Nick Carter su Sobrietà e Austerità
    biobba2013 su Saracena, “l’acqua pubblica co…
    studiocoppi su Sobrietà e Austerità
    Nick Carter su 26.06.2015 Pensiero…
    Albatro su 26.06.2015 Pensiero…
  • Categorie

  • Archivi

  • Più cliccati

Non ci resta che San Precario

DOMENICA, 23 GENNAIO 2011 – IL MESSAGGERO VENETO

Pagina 6 – Economia

Precari, oggi scade il termine per i ricorsi

Lavoro

ROMA. Scatta la tagliola per i ricorsi dei precari licenziati. Scade oggi il termine per impugnare provvedimenti dei datori di lavoro ritenuti irregolari, secondo il Collegato lavoro (entrato in vigore il 24 novembre). La sola Cgil ha superato la soglia di diecimila ricorsi, a cui vanno aggiunti quelli collettivi della scuola.

«Il numero di contenziosi è talmente alto che le stesse imprese non lo avrebbero immaginato – ha osservato il segretario confederale della Cgil Fulvio Fammoni – e aumenterà in futuro» anche se rispetto alla scadenza di domani «in tanti non sono venuti a sapere dei termini e dalla prossima settimana ci saranno persone che faranno causa a termini scaduti. È un tema che arriverà alla Corte Costituzionale». Per sottrarre i precari alla tagliola delle scadenze previste dal Collegato lavoro e chiedere una proroga al prossimo 31 dicembre del termine per l’impugnazione del licenziamento, il Pd presenterà un emendamento al decreto milleproroghe.

Sono 150mila, ricorda l’Idv, i precari che entro domani possono impugnare i licenziamenti o i mancati rinnovi contrattuali. «Con una campagna di disinformazione senza precedenti – afferma il responsabile welfare e lavoro dell’Italia dei Valori, Maurizio Zipponi – il governo Berlusconi ha fatto passare sotto traccia il colpo di mannaia inferto dal ministro della disoccupazione Sacconi a migliaia di giovani italiani». Il Collegato Lavoro, aggiunge, «è un mostro giuridico che taglia le gambe ai precari e attenta ai loro diritti, trasformandoli in cittadini di serie B». L’IdV, prosegue Zipponi, «si è battuta in Parlamento contro questo provvedimento vergognoso e oggi continua a farlo nelle piazze. Su tutto il territorio nazionale, infatti, è stato distribuito un manuale di resistenza per informare i lavoratori sui rischi di questa norma ammazza precari». «Ci auguriamo – conclude Zipponi – che la Consulta, chiamata ad esprimersi sulla legittimità del Collegato Lavoro, possa ristabilire quei principi costituzionali che il governo ha calpestato con l’ennesima legge indecente».

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: