• Commenti recenti

    Antonella su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Micaela su Come funziona il Lavoro Occasi…
    ilaria su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Albatro su Come funziona il Lavoro Occasi…
    giuseppe su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Nick Carter su Sobrietà e Austerità
    biobba2013 su Saracena, “l’acqua pubblica co…
    studiocoppi su Sobrietà e Austerità
    Nick Carter su 26.06.2015 Pensiero…
    Albatro su 26.06.2015 Pensiero…
  • Categorie

  • Archivi

  • Più cliccati

1° MARZO CONTRO RAZZISMO E SFRUTTAMENTO

martedì 1 marzo  dalle  17.30 alle  20.30

a Monfalcone (Go) di fronte cancelli di Fincantieri

MANIFESTAZIONE CITTADINA CONTRO RAZZISMO E SFRUTTAMENTO

Chiediamo ai lavoratori, studenti, precari e disoccupati, italiani e non, di partecipare e sostenere la mobilitazione cittadina del 1° marzo in difesa dei diritti di tutti i cittadini migranti e italiani per la salvaguardia dei posti di lavoro ma anche dei diritti sociali universali, sia quelli già conquistati che oggi sono sotto attacco e per la conquista di nuovi diritti universalmente garantiti.

Nell’interesse comune occorre lottare contro il supersfruttamento di cui oggi a Monfalcone Fincantieri è simbolo sia per i lavoratori sia per il territorio che “ospita” la grande fabbrica, contro le leggi razziste, a partire dal pacchetto sicurezza, contro la legge “Bossi-Fini”, contro la sanatoria truffa, per resistere e organizzarsi dentro e contro la crisi economica globale.

Facciamo diventare il 1° marzo una giornata importante di lotta per affermare senza se e senza ma i diritti di tutti , per dire che non siamo più disposti ad essere merce per i profitti miliardari delle grandi imprese o merce di scambio per la politica e le proprie clientele.
Per questo invitiamo tutti italiani e stranieri a partecipare alla manifestazione di protesta ed a iniziare un nuovo e libero percorso di lotta.

MONFALCONE MARTEDI 1° MARZO 2011
ORE 17.30 CONCENTRAMENTO DAVANTI AI CANCELLI DI FINCANTIERI
SEGUIRÀ CORTEO PER LE STRADE CITTADINE FINO A PIAZZA DELLA REPUBBLICA.

Scendiamo in piazza per chiedere:

1) Che i responsabili di quanto accaduto a partire dai vertici di Fincantieri si dimettano e paghino le dovute conseguenze, perché 3 morti in 3 anni non possono essere solo “degli incidenti”

2) Che l’Amministrazione Comunale si costituisca parte civile nel prossimo processo perché la morte di Ismail Mia non può rimanere un lutto privato che ricade solo sui suoi famigliari

3) Che si prendano provvedimenti concreti a partire dall’esclusione dal Cantiere delle ditte in appalto e subappalto che hanno subito contestazioni su questioni di sicurezza e regolarità contrattuale, con l’assorbimento dei lavoratori in altre ditte o direttamente in Fincantieri. Perché è prima di tutto il sistema dell’appalto che genera precarietà, illegalità e tragedie

4) Che venga istituito un fondo economico di solidarietà e compensazione con il quale tutte le aziende e imprese a partire da Fincantieri concorrano a ripagare i danni sociali, lavorativi e ambientali causati dal supersfruttamento dei lavoratori e del territorio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: