• Commenti recenti

    Antonella su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Micaela su Come funziona il Lavoro Occasi…
    ilaria su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Albatro su Come funziona il Lavoro Occasi…
    giuseppe su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Nick Carter su Sobrietà e Austerità
    biobba2013 su Saracena, “l’acqua pubblica co…
    studiocoppi su Sobrietà e Austerità
    Nick Carter su 26.06.2015 Pensiero…
    Albatro su 26.06.2015 Pensiero…
  • Categorie

  • Archivi

  • Più cliccati

Sul Mondo dei Mercatini

Una porta aperta per arrotondare  in alternativa ai voucher…

In questo articolo vorrei suggerire un’ idea per arrotondare le proprie entrate per chi ancora non ci avesse pensato.

Da un paio di anni, proprio in concomitanza con l’entrata in cassa integrazione, ho iniziato a partecipare a dei mercatini rionali  vendendo manufatti artigianali e oggettistica usata.

Con un tavolino di un metro scarso e partecipando ad 1 o 2 mercatini al mese, di solito riesco a portare a casa una media di 100-200 euro.

L’idea me l’ha data una mia conoscente che quando ad una festa ha notato alcuni miei manufatti,  mi ha chiesto ” Ma perchè non li vendi al mercatino al Giulia? “

Io a quel tempo ero a conoscenza dell’esistenza di questi mercatini, ma ero convinto che coloro che vi partecipavano fossero venditori itineranti professionisti con tanto di licenza e partita IVA. Evidentemente mi sbagliavo.

I mercatini rionali di solito sono gestiti da società no-profit, per parteciparvi in genere si paga una quota attorno ai 5 euro per metro lineare occupato — es per un tavolino sino ad 1 metro = 5 euro, per uno o due tavolini sino a 2 metri = 10 euro etc.— . Ogni singola associazione può avere regolamenti diversi, qualcuna richiede una quota di iscrizione annua (di solito attorno ai 10-15 euro), altre richiedono una quota fissa dando una metratura fissa, altre ancora sono gratuite. Ci sono anche alcuni limiti su cosa si possa o non si possa vendere.

La vendita di un oggetto non richiede nè scontrino nè ricevuta, ed il ricavato non va dichiarato da nessuna parte.

Alcuni potranno pensare che 100  euro non siano gran chè, ma io in fondo penso che non siano poi così male per una giornata di lavoro: è più di quanto guadagnavo da una giornata di straordinario in fabbrica, e se si considera che la maggior parte del tempo lo passo seduto a leggermi un libro, ascoltando musica, a volte sotto l’ombra di un albero in uno stabilimento balneare a Sistiana (tra un bagno e l’altro), il confronto con il lavoro di linea risulta di certo più gradevole.

Ci sono mercatini in tutta la regione, se uno è disposto a girare entro una cinquantina di chilometri dalla sua residenza, può farne uno al giorno. In questo caso nemmeno i guadagni sono trascurabili, ho conosciuto una coppia che con un banco di circa 5 metri riusciva portare a casa al netto una media di 1000 euro al mese.

Che cosa si può vendere ai mercatini ? Di tutto, a parte gli alimentari che in linea di massima richiedono un permesso speciale. Di solito si vendono prodotti fai da te ed usato. I prodotti da collezionismo vanno molto forte, la gente colleziona di tutto: monete, francobolli, dischi, libri, manufatti della prima e della seconda guerra mondiale, cartoline, stampe, vecchie foto e persino schede telefoniche usate. I collezionisti sono molto ambiti perchè tendono a diventare clienti fissi e quindi una sorta di investimento.

Quindi tutti coloro che hanno uno hobby e la casa piena di oggetti, una cantina da svuotare o abbiano altre fonti da cui attingere materiale usato, possono pensare ai mercatini come fonte alternativa di reddito.

Alcune fonti:

  • Qui di seguito il link dell’ associazione che organizza mercatini la prima domenica di ogni mese al Centro Commerciale il Giulia (TS),  la seconda domenica del mese a Muggia (TS) ed ogni venerdì durante il periodo estivo a Sistiana: La Corte dei Miracoli.
  • L’Agip di Duino (TS) organizza mercatini durante il periodo estivo, alcune indicazioni potete trovarle QUI, anche se le date sono vecchie.
  • A Trieste anche presso il rione di Borgo S.Sergio, ogni secondo sabato del mese c’è un mercatino, ma su quello non so dirvi di più perchè non ci sono mai stato.
  • Qui vi do direttamente il contatto di chi  organizza il mercatino a S.Giacomo (TS), durante il periodo estivo. Non saprei dire però se si farà anche quest’anno: Grazia di Lorenzo 3473233563.
  • Non ho contatti sul territorio Monfalconese-Isontino, tuttavia se interessati, quando ne abbiate l’occasione, provate a chiedere informazioni ad un espositore dall’aspetto simpatico.
  • Anche oratori, ricreatori e pro-loco spesso organizzato proficui, ma sporadici mercatini durante varie festività, in genere la partecipazione è gratuita.

 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: