• Commenti recenti

    Antonella su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Micaela su Come funziona il Lavoro Occasi…
    ilaria su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Albatro su Come funziona il Lavoro Occasi…
    giuseppe su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Nick Carter su Sobrietà e Austerità
    biobba2013 su Saracena, “l’acqua pubblica co…
    studiocoppi su Sobrietà e Austerità
    Nick Carter su 26.06.2015 Pensiero…
    Albatro su 26.06.2015 Pensiero…
  • Categorie

  • Archivi

  • Più cliccati

    • Nessuna

SCUOLA: NOTTE BIANCA A ROMA ‘CONTRO DISTRUZIONE’

”Sono qui perche’ veniamo continuamente lasciati da soli ad affrontare quotidianamente il problema di una scuola senza fondi”

(ANSA) – ROMA, 8 APR – Sketch teatrali, letture, testimonianze. E una fiaccolata di bambini arrivata fin sotto il ministero dell’Istruzione per gridare ”no alla distruzione della scuola pubblica”.

La notte bianca della scuola, dell’universita’ e della ricerca, organizzata dal Pd in diverse citta’ d’Italia, a Roma prende il via davanti ad uno degli istituti piu’ antichi della capitale, il Regina Margherita di Trastevere, e prosegue alla Casa delle Culture dove prendono la parola politici, ma anche insegnanti e presidi. Per ‘salvare’ la scuola pubblica ”bisogna cambiare Governo, senza se e senza ma – afferma il capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro – Bisogna scegliere un Governo che punti sulla cultura, sulla promozione delle nuove generazioni e sull’uguaglianza.

Oggi abbiamo una platea di bambini, bambine, ragazze e ragazzi che domani saranno la nuova classe dirigente – aggiunge Finocchiaro -. Per loro possiamo fare una sola cosa: cambiare Governo”. ”A Roma – le fa eco il segretario dei democratici romani, Marco Miccoli – con il centrodestra, ormai la scuola e’ ‘Fai da te‘.

Nei giorni in cui abbiamo fatto volantinaggio davanti a diversi istituti romani abbiamo visto genitori che portavano di tutto: dalla carta igienica ai gessi, dai cancellini alle sedie… Questa non è una Notte bianca per la Scuola ma per salvare la scuola”. E le ragioni degli insegnanti, dei genitori e degli alunni hanno mosso la fiaccolata partita nel tardo pomeriggio dall’istituto Regina Margherita e arrivata al ministero dell’Istruzione, dove le fiaccole si sono spente ”per simboleggiare i tagli che spengono la scuola”.

”Sono qui perche’ veniamo continuamente lasciati dal soli ad affrontare il problema quotidianamente di una scuola senza fondi – dice Simona Ferrari, la mamma di due piccoli alunni del Regina Margherita – e’ inconcepibile che ci troviamo a avere scuole che non funzionano, bidelli che mancano e insegnanti che faticano a seguire i nostri figli”. ”Ho un figlio al liceo Visconti e sono sette anni che il governo non da fondi a questa scuola – afferma Bruno Panico – mentre la scuola privata viene continuamente foraggiata quella pubblica ha sempre piu’ difficolta’ a sopravvivere”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: