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Fmi, ripresa mondo procede

Pil Italia rialzato a +1,1%, economie emergenti tirano l’economia mondiale

205MLN DISOCCUPATI MONDO; ITALIA MEGLIO DI UE

ANSA, WASHINGTON – La ripresa economica mondiale procede più o meno come previsto, con il pil mondiale che crescerà nel 2011 del 4,4% e del 4,5% nel 2012. Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) nel World Economic Outlook, nel quale conferma le stime di crescita mondiali di gennaio e sottolinea che “i timori iniziali di una nuova recessione non si sono materializzati”.

RIALZA PIL ITALIA 2011 A +1,1%, MA RIPRESA DEBOLE – Il Pil italiano crescerà nel 2011 dell’1,1%, ovvero 0,1 punti percentuali in più rispetto alla stima di gennaio.  Nel 2012 l’economia italiana crescerà dell’1,3% (stima invariata rispetto a gennaio). “In Italia la ripresa è prevista rimanere debole, con i problemi di competitività che limitano che limitano la crescita dell’export e il risanamento fiscale che pesa sulla domanda privata”.

205MLN DISOCCUPATI MONDO; ITALIA MEGLIO DI UE –  Il tasso di disoccupazione è molto elevato e va ridotto anche perché pone sfide economiche e sociali: al mondo ci sono 205 milioni di disoccupati, 30 milioni in più rispetto al 2007. Per Eurolandia si stima una disoccupazione al 9,9% nel 2011 e al 9,6% nel 2012. L’Italia è sotto la media europea con una disoccupazione all’8,6% nel 2011 e all’8,3% nel 2012. “La disoccupazione pone sfide economiche e sociali, che soo amplificate nelle economie emergenti e in via di sviluppo dagli elevati prezzi alimentari. A incontrare le maggiori difficoltà sono i giovani: in media nei paesi dell’Ocse il tasso di disoccupaizone fra i giovani di età compresa fra i 15 e i 24 anni è due volte e mezzo quello degli altri gruppi. La disoccupazione fra i giovani aumenta durante le recessioni e in questa occasione l’aumento è stato più che in passato”. Secondo il Fmi le tre linee di difesa contro un’elevata disoccupazione sono politiche macroeconomiche di sostegno, il rilancio del settore finanziario e misure specifiche per il mercato del lavoro.

CONTI PUBBLICI E PETROLIO RISCHI PER RIPRESA – I rischi al ribasso sull’economia mondiale restano anche se sono diminuiti. Fra questi il possibile aumento dei prezzi del petrolio, lo stato delle finanze pubbliche delle economie avanzate, squilibri nel mercato immobiliare e il surriscaldamento delle economie emergenti. Fmi  invita a risanare i conti pubblici.

TAGLIA STIME PIL USA A +2,8%, ALZA EUROLANDIA A +1,6% – L’economia americana crescerà nel 2011 del 2,8%, ovvero 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle stime di gennaio. Nel 2012 il pil statunitense si espanderà del 2,9% (+0,2 punti percentuali rispetto a gennaio). Il Fondo Monetario Internazionale rivede al rialzo le stime per Eurolandia che crescerà del +1,6% nel 2011 e del +1,8% nel 2012. In ambedue i casi il ritocco al rialzo è dello 0,1 percentuali.

GIAPPONE RALLENTA CON TERREMOTO, +1,4% PIL 2011 – La crescita economica del Giappone rallenta per il terremoto. Il pil nipponico crescerà dell’1,4% nel 2011, ovvero 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle stime di gennaio, per poi accelerare al +2,1% nel 2012 (+0,3 punti percentuali rispetto a gennaio).  “Il Giappone è una delle economie avanzate che è cresciuta di più nel 2010 con un pil in aumento del 4%. Guardando avanti, comunque, ci sono grandi incertezze associate al terremoto. Le stime ufficiali parlano di danni al capitale azionario pari al 3%-5% del pil, ovvero il doppio del terremoto di Kobe del 1995. Le stime non tengono conto delle possibili mancanze di energia e i rischi associati alla crisi nucleare della centrle di Fukushima”.

ECONOMIE EMERGENTI TIRANO RIPRESA, PIL CINA +9,6% – La ripresa economica mondiale procede a diverse velocità, con il Pil delle economie avanzate che crescerà nel 2011 del 2,4% e nel 2012 del 2,6% mentre quello delle economie emergenti metterà a segno un +6,5% sia quest’anno sia il prossimo. L’Fmi taglia di 0,1 punti percentuali le stime di crescita delle economie avanzate nel 2011 rispetto alle previsioni di gennaio. La Cina fa la parte del leone, con un Pil in crescita del 9,6% nel 2011 e del 9,5% nel 2012 (stime invariate rispetto a gennaio). L’economia indiana rallenta, con il Pil tagliato di 0,2 punti percentuali sia nel 2011 sia nel 2012 rispettivamente a +8,2% e +7,8%.

POLITICA MONETARIA PUO’ RESTARE ACCOMODANTE – La politica monetaria può rimanere accomodante in molte economie. Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) nel World Economic Outlook, sottolineando che “non c’é bisogno, almeno nel breve temrine, di ritirare le misure non convenzionali messe in atto durante la crisi, in quanto i timori che queste possano avere effetti sull’inflazione sono fuori luogo”.

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