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Bulloni al posto del cervello

Riporto qui un testimonianza fattami da un collega della Eaton qualche giorno fa che dimostra e mi conferma perchè un lavoratore non potrà mai fidarsi di un’ impresa, specie se italiana

Un paio di settimane fa un nostro collega della Eaton di origine serba ha fatto un colloquio con una importante ditta di bulloneria; il primo colloquio sembrava promettente in quanto l’azienda in questione ha l’intenzione di aprire una filiale in Serbia e quindi necessitava di una figura bilingue disposta a frequenti trasferte con lo scopo di fare formazione al personale autoctono.

Indovinate come è andata a finire?

Che al secondo colloquio gli hanno offerto di assumerlo per un anno  con il contratto serbo, che prevedeva un ricco stipendio di 500 euro mensili

Per prima cosa mi sono complimentato per il sangue freddo del nostro collega che con molta calma ha rifiutato dicendo che nel caso avrebbe accettato se gli avessero proposto un contratto regolare italiano.

Io al posto suo non credo proprio che sarei riuscito a occultare il mio disgusto verso l’interlocure dell’azienda.

C’è veramente da chiedersi dove certa gente trovi una simile faccia tosta, ma soprattutto che cosa abbia nel cervello.

Come minimo avrebbero dovuto considerare che un operaio, anche se part-time, in cassa percepisce una indennità di almeno  600 euro mensili e quindi per accettare un simile ricatto (non ho il coraggio di chiamarla proposta) dovrebbe essere veramente stupido.

Ma forse è questo che vogliono, dipendenti che siano degli idioti totali senza cervello nè spina dorsale, per poi ipocritamente lamentarsi della scarsa qualità del proprio personale.

Mi chiesto inoltre dove vogliano arrivare proseguendo per questa strada: questi signori sono gli stessi che pretendono entusismo e motivazione, ci chiamano ‘collaboratori’, fanno summit per raccogliere idee ed incrementare il lavoro di squadra, ma appena trovano uno spiraglio si rivelano per le iene che sono. Anche se nel caso specifico cedessero e si decidessero ad assumere il collega con un contratto decente, questi avrà sempre la consapevolezza di lavorare per qualcuno che sin dal primo momento ha cercato di fregarli.

Entusiasti con la piena consapevolezza di essere fregati…non occorre uno psicologo per cogliere l’assurdità.

Che dire di più? Anche questo episodio, assieme a parecchi altri, mi conferma che lo schiavismo ed il mobbing sono intrinsechi nel DNA degli imprenditori italiani ( per quelli stranieri ce ne sarebbe da dire, ma preferisco attenermi a testimonianze dirette) e che a lasciarli fare si può finire solo affogati nelle sabbie mobili, ma con m…a al posto della sabbia.

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