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Moratoria sulle bollette a Trieste

Accolta dal sindaco Roberto Cosolini una delle istanze presentata dagli indignados

Buone notizie per i cittadini triestini alle prese con qualche problema economico e in difficoltà nel dover pagare le bollette.

Il sindaco Roberto Cosolini ha annunciato di aver gia’ avviato con AcegasAps una verifica per una ”moratoria” riguardante i mesi piu’ freddi del prossimo inverno, durante i quali non saranno sospese le erogazioni a chi non sarà in grado di pagare per documentate condizioni di reddito che dovranno essere comunicate a un apposito ufficio dei Servizi Sociali del Comune.

Alla richiesta di spazi per ulteriori assemblee temporanee degli studenti, il sindaco ha proposto la possibilita’ di tenerle in strutture sportive comunali, in modo ordinato e senza intralciare le attivita’ in programma.

Per quanto riguarda un ”centro sociale” per incontri e attivita’ varie, il sindaco si e’ dichiarato disposto a esaminare la proposta che dovesse pervenire da un ”pool” di gruppi o associazioni che si candidino a gestirlo, con cui poi discuterne i dettagli. Infine, sull’edilizia e le manutenzioni scolastiche il sindaco ha rinviato a successivi approfondimenti con gli Enti piu’ direttamente competenti, Provincia e Regione, quest’ultima specialmente per l’aspetto dei finanziamenti.

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Una Risposta

  1. Che sia un’inizio di qualche cosa di positivo è evvidente. Ma questa prima impressione incappa principalmente in due situazioni che la possono annullare. La prima è che dilungare la realizzazione dei punti porti ad un’assotigliamento delle file degli ‘indignados’. Questa comporterebbe una pressione ai politici che si atenua nel tempo. La seconda è che si giunga sempre e solo alla solita riposta istituzionale: non ci sono soldi. Queste due opzioni portano la bella figura iniziale a mantenersi nel tempo ed i risultati praticamente ad essere zero. L’impegno politico per realizzare questa dichiarazione d’intenti deve essere ampio e condiviso non solo dall’ amministrazione comunale ma dalla Regione. Sarà al solito che gli interessi particolari di pochi blocchino quelli che sono interessi diffusi? ( Vedi Roma, politica interna di questi ultimi giorni ).

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