• Commenti recenti

    Antonella su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Micaela su Come funziona il Lavoro Occasi…
    ilaria su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Albatro su Come funziona il Lavoro Occasi…
    giuseppe su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Nick Carter su Sobrietà e Austerità
    biobba2013 su Saracena, “l’acqua pubblica co…
    studiocoppi su Sobrietà e Austerità
    Nick Carter su 26.06.2015 Pensiero…
    Albatro su 26.06.2015 Pensiero…
  • Categorie

  • Archivi

  • Più cliccati

    • Nessuna

Fincantieri. Manifestazioni in tutta Italia

 di Alessandra Valentini,

http://www.dirittidistorti.it/

Da Genova a Palermo non conosce tregua la protesta dei lavoratori Fincantieri, che si preparano ad un 2012 difficile come l’anno appena concluso.

Oggi è stata giornata di manifestazioni a Palermo, dove 1000 operai hanno manifestato contro gli esuberi, bloccando anche per qualche ore la Stazione Centrale di Palermo; con i nuovi, 140, esuberi l’azienda smentisce gli accordi sottoscritti.

Stesso clima di tensione e preoccupazione a Genova dove scioperi e manifestazioni continueranno fino a quando non ci sarà la convocazione di un tavolo presso il Ministero, si spera tra il 9 e il 15 gennaio. Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando ha chiesto che l’incontro del ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, con i rappresentanti sindacali di Fincantieri venga fissato «il più rapidamente possibile», lo chiede, «in relazione alla grandissima tensione sociale – si legge in una lettera inviata a Passera – relativa alla vertenza per il Cantiere navale di Sestri Ponente».

Ad Ancona ancora una giornata di presidi contro il fermo produttivo: lo stabilimento anconetano è uno dei più penalizzati del gruppo a livello di commesse. Nel piano di riorganizzazione l’azienda ha paventato 205 esuberi a fronte della realizzazione di due navi annunciate il 21 settembre scorso e che non si sono ancora concretizzate. I lavoratori hanno detto più volte di essere pronti a trattare, ma sulla base dei contenuti del verbale sottoscritto a settembre, in cui – premesso il necessario affidamento delle due commesse annunciate – i sindacati si erano impegnati a «gestire eventuali eccedenze produttive mediante il ricorso a Cigs a rotazione, prepensionamenti, esodi incentivati e mobilità laddove ricorra la non opponibilità del lavoratore».

Ora si spera che presso il Ministero si attivi un tavolo per verificare anche il Piano industriale del gruppo e non solo il ricorso agli ammortizzatori sociali.

A.V.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: