• Commenti recenti

    Antonella su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Micaela su Come funziona il Lavoro Occasi…
    ilaria su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Albatro su Come funziona il Lavoro Occasi…
    giuseppe su Come funziona il Lavoro Occasi…
    Nick Carter su Sobrietà e Austerità
    biobba2013 su Saracena, “l’acqua pubblica co…
    studiocoppi su Sobrietà e Austerità
    Nick Carter su 26.06.2015 Pensiero…
    Albatro su 26.06.2015 Pensiero…
  • Categorie

  • Archivi

  • Più cliccati

Tempi moderni

https://i0.wp.com/www.laboratorioaltierospinelli.org/giornalonline/numero32/Strumenti/S3/CD/Tracce_di_storia/Cinema/screenshots/Tempi%20moderni/01.%20Tempi%20moderni%20-%2000-10-10.jpgGermania, guerra alla pausa sigaretta

Costa e le imprese vorrebbero vietarla. Si potrebbe fumare solo a break pranzo

Oramai non riesco più nemmeno ad indignarmi. Su un minimo di empatia o senso umano da parte di certe categorie ci ho rinunciato da anni,  ma ora non percepisco  più nè intelligenza nè buon senso; se si negano le pause le persone vanno in tilt e  cominciano a fare errori su errori: questi sono i costi seri per le imprese.
Triste è che chi si studia  str..zate del genere, pause se le concede eccome, magari con strisce di coca al posto di sigaretta e sempre che si possa chiamare lavoro quello che svolge tra una sniffata e l’altra.
 Che amarezza…

ANSA, Guerra alla pausa sigaretta: per le imprese è un costo. La Federazione tedesca delle associazioni che rappresentano le pmi tedesche (Bvmw) vuole vietare i minuti finora accordati ai lavoratori per fumare. Lo scrive il tabloid Bild. Ai dipendenti dovrebbe essere accordato il diritto alla sigaretta esclusivamente nell’interruzione del lavoro per il pranzo.

“Le pause sigaretta costano denaro alle aziende e disturbano il normale corso del lavoro”, ha spiegato Mario Ohoven, presidente della federazione. In tal senso, ha aggiunto Ohoven, la Svezia è un modello, dove il divieto assoluto di fumo durante l’orario di lavoro è già una realtà in molte aziende. “Non può essere che i non fumatori vengano danneggiati”, ha dichiarato in proposito Ursula Frerichs, a capo della Umw, una delle associazioni delle piccole e medie

Vallonia: se impiegati fumano, pagano

Decurtazioni in busta paga per 18.000 dipendenti pubblici Belgio

ANSA Per i 18.000 impiegati pubblici della Vallonia, la parte francese del Belgio, e’ scattato un nuovo obbligo: timbrare il cartellino ogni volta che si entra ed esce dall’ufficio per scendere in strada a fumare. La circolare ha scatenato la reazione risentita dei sindacati: l’obbligo di timbrare il cartellino ad ogni entrata ed uscita di fatto provoca o un taglio del salario o un prolungamento dell’orario di lavoro dell’impiegato fumatore. (ANSA).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: