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Tentano di rapinare la prostituta Fermati due giovani triestini

Tanto per ricordare che, per fortuna, c’è sempre qualcuno che fa bene il suo lavoro…n.d.a.

Uno ha 21 anni ed è stato arrestato, l’altro è minorenne: denunciato. Di notte in via XXX Ottobre hanno aggredito una nigeriana per strapparle la borsetta. Decisivo l’intervento di due finanzieri

di Piero Rauber, Il Piccolo

Erano in due, entrambi uomini, giovanissimi, incensurati e triestini. Se la sono presa per strada, in piena notte, con una donna sola. Giovane pure lei, non triestina ma africana. Stava aspettando che qualche cliente l’abbordasse. Le hanno messo le mani addosso per portarle via la borsetta, sperando presumibilmente che fosse zeppa di soldi, vista l’ora.

Ma altri due, sempre uomini, e per giunta militari in servizio, già li stavano tenendo d’occhio da un po’: hanno fatto irruzione sulla scena del reato e hanno immobilizzato i due aggressori. Uno l’hanno arrestato per rapina in flagranza, l’altro se l’è cavata con una denuncia, benché per lo stesso motivo, in quanto non ancora maggiorenne: l’hanno riportato a casa e qui riconsegnato ai genitori, comprensibilmente scioccati.

È successo l’altra mattina, verso le 4, in via XXX ottobre. Due finanzieri del Gruppo Trieste stavano entrando e uscendo dai locali della zona ancora aperti, o in fase d’abbassamento delle serrande, verificando scontrini, ricevute e registratori di cassa. D’un tratto però hanno notato due «soggetti di giovane età» dal «fare sospetto» e hanno optato per un cambio di programma in corsa. Li hanno seguiti, ma a debita distanza, per non farsi beccare, a bordo della macchina civetta d’ordinanza. Decisione giustificata: a un certo punto i due ragazzi hanno aggredito «brutalmente» una prostituta incontrata sulla loro strada, una nigeriana di 31 anni. L’hanno scaraventata contro un muro – precisa anche il comando provinciale delle Fiamme gialle in una nota – e picchiata, strappandole la borsetta. «Fermi, polizia!». All’urlo dei due militari della Guardia di finanza, che nel frattempo stavano accorrendo, i due giovani aggressori hanno risposto in principio con un tentativo di darsela a gambe tra le vie scure del Borgo Teresiano. Ben presto però si sono ritrovati immobilizzati a terra. In poco tempo sono arrivati sul posto altri finanzieri d el 117, ed è scattata l’identificazione. Il più grande si chiama Pietro V. ed ha appena 21 anni: è finito in una cella del Coroneo. Il suo amico no dato che, di anni, non ne ha fatti ancora 18: è tornato a casa, con una denuncia a piede libero.

La donna africana, nonostante le percosse e lo spavento, dopo i primi soccorsi in loco ha assicurato di stare bene. Le sono stati riconsegnati gli «effetti personali sottratti». Ben pochi soldi, per la verità. Chissà se a causa della crisi che taglia i clienti o perché, poco prima, qualche “collega” era passato ad alleggerire la borsetta (come non escludono le forze dell’ordine che conoscono i meccanismi del mercato nero del sesso) proprio per evitare che lo facesse qualche ladro camuffato da cliente.

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