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Brasile, lo sterminio silenzioso di un popolo. L’appello sul web

di | 22 settembre 2015

Traduco e trasmetto questo accorato appello giuntomi via Facebook.

“La mattina del 18 settembre 2015, il popolo Guarani – Kaiowá (MS) ha subito un altro attacco di sterminio promosso da grandi agricoltori con l’incoraggiamento del deputato Luiz Henrique Mandeta (DEM), del deputato Tereza Cristina (PSB) e senatore Waldemir Moka (PMDB), i grandi agricoltori hanno anche il supporto del PM.
In questo ultimo attacco LEGGI TUTTO

BUSTA PAGA SHOCK DEL LAVORATORE, RENZI VAI A CASA

I “mitici” 80 euro di Matteo Renzi? Un trucco. Un’illusione. Lo si era già capito, ma ora c’è la prova, un fatto incontestabile che nessuno potrà smentire. E’ stato un lavoratore dipendente a sbugiardare Matteo Renzi, ieri a “La Gabbia”, mostrando un documento inoppugnabile: la sua busta paga di aprile 2014.

Nella busta paga, sventolata fra le mura dello studio televisivo di Gianluigi Paragone, sono scritte nero su bianco due riduzioni: una di 60 euro sulla detrazione per il lavoratore dipendente, una di 20 euro sulla detrazione per il figlio a carico.

Morale della favola: il lavoratore si è trovato 85 euro in meno in busta paga, rispetto a quella del mese precedente! Ma niente paura: nella busta paga di fine maggio Renzi le rimetterà… facendole passare per un regalo!

Avete capito ora perché Renzi non “je l’ha fatta” (per usare le sue parole) a dare ai lavoratori dipendenti gli 80 euro in busta paga già ad aprile? Perché doveva prima iniziare a toglierli, per poi poterli rimettere a maggio!

Ma guardate il video: in 30 secondi spiega tutto sugli 80 euro di Renzi come meglio non si potrebbe. (Fonte)

VIDEO

I nazisti ucraini finiscono i feriti

Dal blog di Nicolai Lilin

https://www.youtube.com/watch?v=b3IzeJegskI&app=desktop

Nessuna televisone ha mostrato queste video in cui i nazisti finiscono a mazzate i feriti che si gettano dal palazzo in fiamme. Da giorni invece ci parlano dei separatisti russi e della gloriosa operazione di antiterrorismo che il governo di Kiev ha scatenato contro di loro. I giornalisti occidentali complici degli assassini perché con la loro disinformazione e vilgliaccheria offendono l’umanità e la storia. 
Sono certo che non tutti gli ucraini sono i nazisti, sono certo che non tutti i manifestanti pro-ucraini che erano presenti agli scontri in Odessa sono violenti. Però nessuno dopo aver visto questo filmato potra negare che tra le fila dei manifestanti pro ucraini ci sono delle squadre naziste assettati di sangue e impazziti dall’odio. Gli attivisti pro-ucraini finiscono a mazzate i civili che si buttano dal palazzo in fiamme. Eccovi la libertà, la democrazia e l’orgoglio nazionale che appoggiano i nostri politici europei, fantocci dei guerrafondai americani e inglesi. Io personalmente in queste azioni non vedo nessuna politica, solo massacro inutile, uno scempio, un’insulto all’umanità.

Caporalato nel subappalto della Fincantieri, tre arresti a Monfalcone

I lavoratori venivano sottoposti a minacce ed estorsioni, impiegati senza orari di lavoro certi, mansioni, retribuzioni e condizioni di sicurezza certi. Venivano imposti dimissioni, false liquidazioni del Tfr e riassunzioni in altre ditte del gruppo, utili per sfruttare gli incentivi e i contributi previdenziali offerti dallo Stato, con illeciti guadagni attraverso i risparmi ottenuti sui contributi dei lavoratori.

Certi posti non cambiano mai, o se cambiano, cambiano in peggio…ndr

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L’Itis risparmia sull’acqua in bottiglia

La denuncia della Confsalt: la decisione della direzione motivata con il costo eccessivo, ben 50mila euro al mese

di Ferdinando Viola, Il Piccolo

Albatro icon Dunque facciamo un po’ di conti, l’Itis ha 411 posti letto, un anziano non beve più di 2 litri al giorno, una bottiglia da 2 litri naturale  costa circa 20 cent, che moltiplicati per 411 fanno 82,2 euro al giorno, che moltiplicati per 30 fanno 2466 euro al mese. Anche considerando le spese di trasporto dove saltano fuori 50.000 euro al mese? Patetici…

Si risparmia su tutto, anche sull’acqua in bottiglia. Quella del rubinetto non manca. Ma per una persona anziana girare in carrozzina con una caraffa d’acqua non è il massimo… L’Asp/Itis, Azienda pubblica di servizi alla persona, il cui nuovo Consiglio di amministrazione è stato rinnovato il 20 dicembre scorso – composto da Erica Mastrociani (presidente), Fabio Fonda (vicepresidente), Giovanna Del Giudice, Maila Mislej e Franco Russo e con Fabio Bonetta riconfermato Direttore generale – ha motivato la decisione con il Continua a leggere

Caloroso abbraccio Bersani-Letta in Aula

Caloroso abbraccio Bersani-Letta in Aula

iene copy

Licenziato perché faceva troppe chemio: è morto dopo sei mesi

Albatro icon Nonostante abbia visto di tutto e mi aspetto di tutto, notizie come questa riescono a scatenarmi  un profondo sentimento; uno strano amalgama di amarezza, rabbia,  disgusto a cui non so dare un nome.

da http://www.globalist.it/

Aveva esaurito i 274 giorni di malattia in tre anni per potersi curare. Ma il male non sta a guardare i contratti e le leggi. Lascia una moglie e un figlio di 24 anni.

“Troppe assenze per fare la chemioterapia”: per questo motivo Oliviero Biancato era stato licenziato dall’azienda dove lavorava. Era un elettricista di 53 anni di Marcon.

Lo conoscevano tutti come Continua a leggere