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Sobrietà e Austerità

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Un guerrigliero come presidente. Pepe Mujica trionfa in Uruguay

di Gennaro Carotenuto, lunedì 30 novembre 2009

Secondo tutti i sondaggi Pepe Mujica, l’ex guerrigliero Tupamaro, per 13 anni prigioniero della dittatura è il nuovo presidente della Repubblica in Uruguay. Ha ottenuto tra il 50,1 e il 51.5% dei voti mentre il suo rivale, Luís Alberto Lacalle, che ha già riconosciuto la sconfitta, ha ottenuto tra il 44 e il 46% dei voti.

La percentuale di votanti si attesta tra il 90 e il 92%, come sempre una delle più alte al mondo e tutto si è realizzato con estrema normalità in un clima di festa con la parziale eccezione dei dipartimenti di Salto, Paysandú e Artigas, dove forti acquazzoni hanno obbligato ad aiutare circa 3.000 elettori, soprattutto anziani, a raggiungere i seggi.

Pepe Mujica succede a Tabaré Vázquez ed è il secondo presidente della storia per il Frente Amplio, la coalizione di sinistra fondata il 5 febbraio 1971 da Líber Seregni. Si consolida così il fronte integrazionista latinoamericano.